
Gestione degli impianti sportivi, il Comune di Molfetta predispone le nuove gare pubbliche
Previste delle proroghe tecniche per i prossimi mesi per dare il via alle procedure aperte
Molfetta - giovedì 8 gennaio 2026
10.16
Il Comune di Molfetta mette mano alla gestione degli impianti sportivi comunali e lo fa con una scelta chiara: garantire la continuità delle attività sportive oggi e aprire, senza ritardi, le porte a nuove gare pubbliche per il futuro.
Con un atto di indirizzo adottato dal Sub Commissario Vicario Michelangelo Montanaro, durante il periodo di gestione commissariale dell'ente, è stato dato mandato agli uffici di avviare immediatamente le procedure di evidenza pubblica per l'affidamento in concessione di alcuni impianti sportivi strategici della città. Una decisione che tiene insieme due esigenze fondamentali: rispettare le nuove norme introdotte dalla Riforma dello Sport e dal Codice dei contratti pubblici, e non fermare campionati, allenamenti e attività già in corso.
Gli impianti interessati sono quattro: lo stadio di atletica "Mario Saverio Cozzoli", lo stadio di calcio "Paolo Poli", i campi da tennis di Ponente e il campetto di via Salvemini. Tutte strutture oggi gestite da società sportive locali, le cui concessioni sono in scadenza. Per evitare interruzioni dannose per atleti, società e cittadini, il Comune ha previsto una proroga tecnica, limitata nel tempo e motivata esclusivamente dalla necessità di completare le gare pubbliche. Le nuove scadenze sono già fissate: fino al 30 giugno 2026 per calcio, tennis e campetto di via Salvemini, e fino al 30 settembre 2026 per lo stadio di atletica.
Non si tratta di rinnovi automatici: la linea è quella indicata da ANAC, Consiglio di Stato e Corte dei Conti. Le proroghe servono solo a traghettare il sistema verso gare trasparenti, aperte e competitive, nel rispetto delle regole nazionali ed europee. Nel frattempo, gli uffici comunali dovranno predisporre bandi, capitolati e schemi di concessione, verificare la regolarità dei pagamenti da parte degli attuali gestori e assicurare che l'accesso agli impianti resti aperto e garantito a tutte le realtà sportive del territorio.
Con un atto di indirizzo adottato dal Sub Commissario Vicario Michelangelo Montanaro, durante il periodo di gestione commissariale dell'ente, è stato dato mandato agli uffici di avviare immediatamente le procedure di evidenza pubblica per l'affidamento in concessione di alcuni impianti sportivi strategici della città. Una decisione che tiene insieme due esigenze fondamentali: rispettare le nuove norme introdotte dalla Riforma dello Sport e dal Codice dei contratti pubblici, e non fermare campionati, allenamenti e attività già in corso.
Gli impianti interessati sono quattro: lo stadio di atletica "Mario Saverio Cozzoli", lo stadio di calcio "Paolo Poli", i campi da tennis di Ponente e il campetto di via Salvemini. Tutte strutture oggi gestite da società sportive locali, le cui concessioni sono in scadenza. Per evitare interruzioni dannose per atleti, società e cittadini, il Comune ha previsto una proroga tecnica, limitata nel tempo e motivata esclusivamente dalla necessità di completare le gare pubbliche. Le nuove scadenze sono già fissate: fino al 30 giugno 2026 per calcio, tennis e campetto di via Salvemini, e fino al 30 settembre 2026 per lo stadio di atletica.
Non si tratta di rinnovi automatici: la linea è quella indicata da ANAC, Consiglio di Stato e Corte dei Conti. Le proroghe servono solo a traghettare il sistema verso gare trasparenti, aperte e competitive, nel rispetto delle regole nazionali ed europee. Nel frattempo, gli uffici comunali dovranno predisporre bandi, capitolati e schemi di concessione, verificare la regolarità dei pagamenti da parte degli attuali gestori e assicurare che l'accesso agli impianti resti aperto e garantito a tutte le realtà sportive del territorio.
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