
“Esuli. Racconti istriani, fiumani e dalmati”. Un’iniziativa patrocinata dal Comune di Molfetta per il Giorno del Ricordo
Sabato 21 febbraio, presso la Cittadella degli Artisti, l'evento per non dimenticare
Molfetta - mercoledì 11 febbraio 2026
L'iniziativa nasce dall'esigenza profonda di conservare e rinnovare la memoria della tragedia che ha colpito gli italiani e tutte le vittime delle foibe, nonché del drammatico esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, all'interno della più complessa e dolorosa vicenda del confine orientale.
Sabato 21 febbraio, presso la Cittadella degli Artisti, andrà in scena Esuli. Racconti istriani, fiumani e dalmati, una produzione del Teatro Stabile d'Abruzzo, che invita a riflettere sul presente attraverso la forza della memoria. Apertura porte ore 19.30, sipario ore 20.00. L'iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Molfetta.
Come è noto con la Legge n. 92 del 30 marzo 2004, la Repubblica Italiana ha istituito il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo", assumendo l'impegno morale e civile di preservare queste vicende storiche e trasmetterle alle future generazioni. Il dramma delle foibe e le sofferenze di chi fu costretto ad abbandonare la propria terra rappresentano ferite ancora aperte, che appartengono all'intera Nazione e che non devono essere dimenticate, affinché i valori della libertà, della democrazia e del rispetto della dignità umana siano costantemente riaffermati.
Esuli è un omaggio al coraggio e alla dignità di uomini e donne che hanno saputo ricostruire le proprie vite senza rinunciare alla propria identità, trasformando il dolore in testimonianza, memoria e speranza. Un contributo silenzioso ma fondamentale alla crescita culturale, sociale e civile del nostro Paese.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso le voci dei protagonisti, che tornano a raccontare le loro storie, accompagnate da una musica capace di sostenere ed amplificare l'emozione, e dagli interventi di uno storico, che inquadra gli eventi dal punto di vista storico e geografico. Un intreccio di linguaggi che restituisce al pubblico la complessità e la profondità di una grande tragedia del Novecento, affinché la memoria non sia solo ricordo, ma monito per il presente e per il futuro.
Sabato 21 febbraio, presso la Cittadella degli Artisti, andrà in scena Esuli. Racconti istriani, fiumani e dalmati, una produzione del Teatro Stabile d'Abruzzo, che invita a riflettere sul presente attraverso la forza della memoria. Apertura porte ore 19.30, sipario ore 20.00. L'iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Molfetta.
Come è noto con la Legge n. 92 del 30 marzo 2004, la Repubblica Italiana ha istituito il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo", assumendo l'impegno morale e civile di preservare queste vicende storiche e trasmetterle alle future generazioni. Il dramma delle foibe e le sofferenze di chi fu costretto ad abbandonare la propria terra rappresentano ferite ancora aperte, che appartengono all'intera Nazione e che non devono essere dimenticate, affinché i valori della libertà, della democrazia e del rispetto della dignità umana siano costantemente riaffermati.
Esuli è un omaggio al coraggio e alla dignità di uomini e donne che hanno saputo ricostruire le proprie vite senza rinunciare alla propria identità, trasformando il dolore in testimonianza, memoria e speranza. Un contributo silenzioso ma fondamentale alla crescita culturale, sociale e civile del nostro Paese.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso le voci dei protagonisti, che tornano a raccontare le loro storie, accompagnate da una musica capace di sostenere ed amplificare l'emozione, e dagli interventi di uno storico, che inquadra gli eventi dal punto di vista storico e geografico. Un intreccio di linguaggi che restituisce al pubblico la complessità e la profondità di una grande tragedia del Novecento, affinché la memoria non sia solo ricordo, ma monito per il presente e per il futuro.



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