Pasquale Drago
Pasquale Drago

Emergenza Covid, il dott. Drago: «Tracciamento saltato a Molfetta»

Le parole del dirigente del servizio Igiene e Sanità pubblica della Asl di Bari

Nella giornata di ieri si è tenuta nella sede comunale di Lama Scotella una importante conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza Covid a Molfetta: a chiarire la situazione dal punto di vista sanitario è stato il dott. Pasquale Drago, dirigente del servizio Igiene e Sanità pubblica della Asl di Bari.

"Non credo sia corretto parlare di fase 2 della pandemia - ha esordito Drago - perché quella attuale andrebbe definita come fase 3. Dopo aver superato brillantemente la fase 1, c'è stata la fase 2, con i ragazzi riottosi ad accettare l'isolamento legato soprattutto a vacanze in alcuni Paesi esteri. Si andava comunque verso il totale spegnimento dei focolai. Poi si è innescata una fase successiva, partita con la riapertura delle scuole.

"La difficoltà di oggi è che non ci sono più le restrizioni della fase 1, ma non c'è neanche più l'attenzione della gente. C'era più paura, del virus si sapeva poco, c'era una situazione di marasma mentale - continua Pasquale Drago - Oggi non è più così, e questo ha determinato una ripresa della diffusione del virus, secondo me maggiore che nella fase 1. Le possibilità di contagio sono più varie e difficili da riconoscere. Ci sono molte situazioni con la difficoltà di identificare il caso indice. Spesso si è positivi e non si capisce nemmeno come sia successo".

In seguito è stato un resoconto sul delicato tema dei tracciamenti: "Il sistema di tracciamento è saltato. Dovevamo scovare subito eventuali nuovi casi, anche di importazione, per bloccare la nascita di focolai. Un sistema che aveva la sua logica. In una situazione come questa, però, quel sistema non poteva che soffrire. Abbiamo dovuto assegnare una priorità ad alcuni casi, come la scuola e le RSA. È chiaro che ci sono ritardi nell'emissione dei provvedimenti, visto che il personale è da mesi sotto pressione. Stiamo cercando, quanto più possibile, di tamponare", chiude il dott. Drago.

In chiusura, un commento sul modus operandi per il futuro prossimo: "Dovremmo superare il contact tracing tradizionale perché a un certo punto non è più produttivo. Non dobbiamo rincorrere il virus, ma anticiparlo è prevenirlo con attività di screening periodico. Come risolvere il problema? Solo con il vaccino. Per quanto riguarda la rete dei laboratori, ci sono quelli accreditati, gli unici che possono eseguire il test molecolare. Il test rapido può essere utile: fatto bene con esito negativo può dare rassicurazioni. Se positivo, serve il test molecolare per un migliore approfondimento".
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
2 Covid, i casi a Molfetta diventano in totale 362 Covid, i casi a Molfetta diventano in totale 362 La comunicazione del sindaco: 1 caso a Lama Scotella
Il bollettino Covid in Puglia: oggi 980 casi e 40 decessi Il bollettino Covid in Puglia: oggi 980 casi e 40 decessi Registrati meno di 4mila tamponi
1 Covid, screening della popolazione a Molfetta. Il precedente in Trentino Alto Adige Covid, screening della popolazione a Molfetta. Il precedente in Trentino Alto Adige In Trentino tamponi a tappetto in 116 Comuni
Coronavirus, sono più di 30mila le persone attualmente positive in Puglia Coronavirus, sono più di 30mila le persone attualmente positive in Puglia Nell'ultimo bollettino 1.377 contagi e 19 decessi
Casi di positività al Covid tra dipendenti: chiude la sede del Comune Casi di positività al Covid tra dipendenti: chiude la sede del Comune Almeno due i dipendenti contagiati nella sede di Lama Scotella
Covid, sanificazione nella sede del Comune di Molfetta a Lama Scotella Covid, sanificazione nella sede del Comune di Molfetta a Lama Scotella Interventi anche nelle altre sedi. Screening sui dipendenti
Didattica mista, a Molfetta c'è insoddisfazione:  «Serve parità tra lezioni in presenza e DaD» Didattica mista, a Molfetta c'è insoddisfazione: «Serve parità tra lezioni in presenza e DaD» La testimonianza di alcuni genitori
Coronavirus, in Puglia 1.456 positivi su oltre 10mila tamponi Coronavirus, in Puglia 1.456 positivi su oltre 10mila tamponi Si aggiungono 16 decessi nelle ultime 24 ore
© 2001-2020 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.