piero de nicolo
piero de nicolo
Politica

De Nicolo chiede la testa degli assessori Maralfa e Gadaleta

L'ex presidente della Multiservizi spiega le sue scelte. Ecco "perché voglio bene a questa citta”

Piero De Nicolo è l'uomo politico del momento. Dai suoi uomini in consiglio comunale (Patimo, La Grasta, Ciccolella, Germinario e l'assessore Sapdavecchia) dipendono le sorti dell'amministrazione Natalicchio.

Nessun flirt con il centrodestra, è un uomo del Pd, De Nicolo lo ribadisce più volte nel corso della presentazione dell'associazione politica e culturale "Molfetta Riformista", non è un nuovo movimento politico ma solo "quelli di via Manzoni" costituiti in associazione.

E' anche un modo per spiegare i fatti che lo hanno portato a rassegnare le dimissioni da presidente della Multiservizi e a fare un bilancio dell'operato dell'amministrazione in 540 giorni dal giuramento del sindaco. Un bilancio non del tutto roseo.

E' lo stesso ex presidente della Multiservizi a spiegare ad una gremita sala Finocchiaro, presso la Fabbrica di San Domenico, da dove sono scaturite le dimissioni.
Tutto nasce da un lavoro ricevuto come Multiservizi di 120mila euro per la manutenzione del verde pubblico, che richiedeva per 14 giorni 10 lavoratori, selezionati attraverso un bando fatto tra le agenzie interinali. Un lavoratore dei dieci selezionati dall'agenzia non può iniziare l'attività lavorativa e viene sostituito da un altro lavoratore sempre selezionato dall'agenzia, figlio di un consigliere comunale, che «subito rassegna le dimissioni al proprio datore di lavoro con data certa il 16 dicembre», come ci tiene a precisare De Nicolo.

La richiesta di chiarimenti da parte del sindaco arriva a mezzo stampa, pur essendo a conoscenza dell'accaduto, il 17 dicembre De Nicolo presenta le dimissioni.
«Ciò che è mancato in questa vicenda - dice l'ex presidente della Multiservizi - è stato il confronto diretto con il sindaco». E aggiunge: «si sono usati due pesi e due misure riferendosi al caso del dirigente comunale che firmava per se stessa un provvedimento, portando la città sul programma "Striscia la notizia", lei è ancora al suo posto».

De Nicolo è un fiume in piena, non lascia nulla al caso, per il futuro: «sarà il programma elettorale la nostra stella polare, è su quello che i cittadini ci hanno dato fiducia eleggendoci, qualora non venga seguito non avremo alcun timore a prendere in considerazione tutte le possibili soluzioni, anche quella di andarcene a casa», come ci dice a margine dell'incontro.

Ed evidenzia tre o quattro punti nevralgici, partendo dal porto dove richiede che venga istituita, come da programma, una commissione di inchiesta, giusta l'adesione all'Autorità del Levante. Inoltre, per il futuro urbanistico della città chiede che venga indetto un referendum consultivo, così come prevede l'articolo 63 dello Statuto comunale. Per De Nicolo bisogna ripartire dall'edilizia, che non deve essere intesa solo come speculazione e ricorda che l'attuale prg è figlio di un' amministrazione del centrosinistra, per questo «c'è bisogno di dare un colpo d'ali».

Sul tema della trasparenza, l'ex presidente della Multiservizi evidenzia la difficoltà dei cittadini di accedere agli atti, per cui si deve ricorrere al Tar. Per questi motivi in maniera velata, ma non troppo, vengono richieste le dimissioni degli assessori Maralfa e Gadaleta.

E conclude: «Mentre noi continuiamo a dividerci in fazioni opposte e contrastanti, le altre città sugli argomenti più importanti trovano un accordo comune e le fanno crescere, per questo vogliamo che le scelte siano condivise e non ci vengano imposte, dobbiamo imparare a coniugare meriti e bisogni».

Nel corso della serata nessun riferimento è stato fatto alle prossime elezioni regionali, alla sua possibile candidatura, Piero De Nicolo ha solamente spiegato "perché vuole bene a questa città".
de nicolo nella fabbrica di san domenico
  • Politica
  • piero de nicolo
Altri contenuti a tema
La Molfetta che sarà, Adamo Logrieco: «La città ha bisogno di una visione coerente e coraggiosa» La Molfetta che sarà, Adamo Logrieco: «La città ha bisogno di una visione coerente e coraggiosa» La nostra rubrica verso le elezioni amministrative 2026. Parola al coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia
Felice Spaccavento: «Molfetta ha bisogno di un progetto politico chiaro, ben piantato nei valori del centrosinistra» Felice Spaccavento: «Molfetta ha bisogno di un progetto politico chiaro, ben piantato nei valori del centrosinistra» La nota del consigliere regionale Spaccavento sullo scenario politico molfettese
Allarme sicurezza a Molfetta, Balducci (ItaliaViva): «Serve un cambio di passo concreto in città» Allarme sicurezza a Molfetta, Balducci (ItaliaViva): «Serve un cambio di passo concreto in città» Il referente territoriale del partito interviene sul tema dopo il tentato colpo ai danni di un imprenditore locale
Rinascere: «Molfetta è pronta ad aprire una stagione nuova di sviluppo e opportunità» Rinascere: «Molfetta è pronta ad aprire una stagione nuova di sviluppo e opportunità» La nota del movimento: «Servono scelte concrete, ma anche trasparenza e passione civile»
Dario La Forgia (M5S) sull’aggressione a Molfetta: «Sicurezza e legalità sono diritti di tutta la comunità» Dario La Forgia (M5S) sull’aggressione a Molfetta: «Sicurezza e legalità sono diritti di tutta la comunità» La nota del pentastellato dopo il brutto episodio della notte scorsa
15 Sicurezza, il grido d’allarme del comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi» Sicurezza, il grido d’allarme del comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi» «Siamo stanchi di vivere nel timore, serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine», ha detto il presidente de Tullio
Amministrative, il Movimento 5 Stelle Molfetta apre alla città una fase di confronto pubblico Amministrative, il Movimento 5 Stelle Molfetta apre alla città una fase di confronto pubblico «Molfetta ha bisogno di una svolta netta»
Rifondazione Comunista Molfetta: «Il tavolo del centro sinistra non esiste più» Rifondazione Comunista Molfetta: «Il tavolo del centro sinistra non esiste più» La nota integrale del gruppo politico
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.