
Crollo di via Picca, il Comune di Molfetta stanzia altri 18mila euro
Nel frattempo è stato nominato un nuovo Direttore dei lavori per la messa in sicurezza
Molfetta - sabato 30 agosto 2025
10.18
A Molfetta continua l'emergenza legata all'edificio di via Rosa Picca n. 86, all'incrocio con via D'Azeglio e via Capotorti, dove da mesi si registrano gravi problemi di stabilità. Dopo il crollo parziale avvenuto a fine 2024, lo stabile era stato posto sotto sequestro dalla Procura di Trani, che aveva comunque autorizzato i lavori urgenti di messa in sicurezza, da svolgere sotto controllo della Polizia Giudiziaria.
Nei mesi successivi sono stati attivati i primi interventi: la ditta Balacco Lavori Edili per le operazioni tecniche immediate, il professor ingegnere Amedeo Vitone per la progettazione preliminare e l'ingegnere Saverio De Ceglia per la sicurezza in cantiere. La relazione tecnica conclusiva, consegnata il 13 marzo 2025 dallo stesso Vitone, ha confermato la gravità della situazione e il rischio concreto di nuovi cedimenti con conseguenze potenzialmente gravi per residenti e passanti.
Alla guida dei lavori era stato nominato l'ingegnere Sergio Sasso, che però il 31 luglio 2025 ha rassegnato le dimissioni, costringendo il Comune a individuare un nuovo responsabile. Con la determinazione del 29 agosto 2025, firmata dal dirigente Mauro De Gennaro, è stato nominato Direttore dei Lavori l'ingegnere Michele Montagna, al quale spetterà coordinare le prossime operazioni. Per il suo incarico è stato previsto un compenso di 15mila euro, a cui si aggiungono IVA e contributi previdenziali, per un totale impegnato a bilancio di 18mila e 400 euro.
Il provvedimento sarà notificato alla Procura, ai legali dei condomini, all'amministratore e agli uffici comunali interessati. Seguiranno la registrazione del CIG tramite piattaforma ANAC e l'avvio immediato delle attività di messa in sicurezza. Il Comune sottolinea che la priorità assoluta resta la tutela della pubblica incolumità: l'edificio si trova infatti in una zona molto frequentata del centro cittadino e un ulteriore crollo potrebbe mettere in serio pericolo sia chi vi abita, sia chi transita a piedi o in auto nelle strade adiacenti.
Nei mesi successivi sono stati attivati i primi interventi: la ditta Balacco Lavori Edili per le operazioni tecniche immediate, il professor ingegnere Amedeo Vitone per la progettazione preliminare e l'ingegnere Saverio De Ceglia per la sicurezza in cantiere. La relazione tecnica conclusiva, consegnata il 13 marzo 2025 dallo stesso Vitone, ha confermato la gravità della situazione e il rischio concreto di nuovi cedimenti con conseguenze potenzialmente gravi per residenti e passanti.
Alla guida dei lavori era stato nominato l'ingegnere Sergio Sasso, che però il 31 luglio 2025 ha rassegnato le dimissioni, costringendo il Comune a individuare un nuovo responsabile. Con la determinazione del 29 agosto 2025, firmata dal dirigente Mauro De Gennaro, è stato nominato Direttore dei Lavori l'ingegnere Michele Montagna, al quale spetterà coordinare le prossime operazioni. Per il suo incarico è stato previsto un compenso di 15mila euro, a cui si aggiungono IVA e contributi previdenziali, per un totale impegnato a bilancio di 18mila e 400 euro.
Il provvedimento sarà notificato alla Procura, ai legali dei condomini, all'amministratore e agli uffici comunali interessati. Seguiranno la registrazione del CIG tramite piattaforma ANAC e l'avvio immediato delle attività di messa in sicurezza. Il Comune sottolinea che la priorità assoluta resta la tutela della pubblica incolumità: l'edificio si trova infatti in una zona molto frequentata del centro cittadino e un ulteriore crollo potrebbe mettere in serio pericolo sia chi vi abita, sia chi transita a piedi o in auto nelle strade adiacenti.