Conferenza stampa
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Covid ed emergenza sanitaria a Molfetta: i temi della conferenza stampa

321 i casi. La situazione in ospedale e le operazioni di controllo e tracciamento

Molfettaviva seguirà con questa diretta testuale la conferenza stampa in corso di svolgimento a Lama Scotella, indetta per fare il punto circa la grave emergenza sanitaria che la città sta attraversando a causa del Covid.
A parlare il sindaco Tommaso Minervini ma anche il dottor Pasquale Drago, dirigente del servizio Igiene e Sanità pubblica della Asl di Bari.
Presenti anche gli assessori di riferimento Ancona e Balducci e il Comandante della Polizia Locale Cosimo Aloia.

TERMINA LA CONFERENZA
Si conclude la conferenza stampa.

IL SINDACO: "DA POTENZIARE IL RAPPORTO CON LA ASL"
"Abbiamo fatto passi in avanti ma il rapporto va potenziato. Ho già chiesto incontro con la Regione per discutere il potenziamento dei presidi. Abbiamo già pronta una intera area pubblica da mettere a disposizione dei medici per i test rapidi", annuncia il primo cittadino.

IL SINDACO: "APPELLO ALLA RESPONSABILITÀ"
"Se la gente non capisce io non posso che chiudere altre zone e sospendere delle attività. Anche se io vorrei evitare.
Ognuno di noi si deve auto educare, avere senso della responsabilità altrimenti non ne usciamo", spiega il sindaco.

IL COMANDANTE ALOIA: "RISPETTARE LE NORME NON PER LA SANZIONE MA PER INTERESSE PERSONALE"
È l'affermazione del Comandante Aloia che spiega come gran parte dei propri uomini siano impegnati nei controlli "che però sono difficili ma ci sono".

INTERVIENE PASQUALE MANCINI, DELEGATO DEL SINDACO ALL'EMERGENZA COVID
"Volontariato allo stremo come i cittadini e la sanità: noi abbiamo messo a disposizione tanto ma la burocrazia ci ferma. La ASL ci ascolti!", esclama Mancini.
"Ci dicano che dobbiamo arrenderci altrimenti ci diano la possibilità di fare ciò per cui ci stiamo organizzando per ripartire", continua con fermezza Pasquale Mancini che chiede "una azione politica forte al sindaco".

DOTTOR DRAGO: "SITUAZIONE NATA DALLA MANCATA ATTENZIONE"
È questa la spiegazione che il dottor Drago ha dato a proposito dell'incremento dei casi di positività.
Secondo il metodo la rilassatezza e la mancata responsabilità di molti (che in estate hanno fatto vacanze all'estero o non rispettato le norme comunque vigenti) ha causato la diffusione del virus dopo "i comportamenti corretti della primavera".

OTTAVIO BALDUCCI: "RESTITUITE LE BOMBOLE DI OSSIGENO IN DISUSO"
Appello dell'assessore che si raccomanda anche col genitori di tenere a scopo cautelativo, "almeno per 14 giorni, i bambini a casa in casa di diarrea, vomito, febbre, raffreddore e con sintomatologia sia pur banale".

OTTAVIO BALDUCCI: "GRAZIE AL VOLONTARIATO LOCALE"
Parole di elogio e di ringraziamento da parte dell'assessore al mondo del volontariato locale.
"Stiamo già provvedendo un supporto alimentare, se ce ne sarà bisogno, come l'invio di farmaci speciali".

COMANDANTE ALOIA: "SANZIONI E CONTROLLI"
Il comandante sviscera I numeri dei controlli degli agenti di Polizia Locale.
Oltre 60 sanzioni per non utilizzo della mascherina, almeno 4 attività commerciali sanzionate mentre sono risultate in regola palestre e banche per le questioni igienico-sanitarie.

ANTONIO ANCONA: "CONTIGENTATI GLI INGRESSI ALL'EX MATTATOIO E A PIAZZA MINUTO PESCE"
Lo riferisce l'assessore che annuncia anche un incontro con i titolari degli Open shop.
Assessore annuncia anche una nuova campagna di sostegno, come i voucher lanciati in estate ma questa volta anche al settore della ristorazione.

ANTONIO ANCONA: "MERCATO SETTIMANALE SOLO IN SICUREZZA"
Parola all'assessore Antonio Ancona.
"Abbiamo avviato attività di informazione e sensibilizzazione. Gli interventi, invece, sono legati alla sospensione del mercato settimanale che non aveva un piano di sicurezza anche se il DPCM prevede lo svolgimento di questo genere di attività. Stiamo ridisegnando il mercato, poi verificheremo le condizioni ed eventualmente lo riapriremo ma solo in sicurezza".

IL DOTTOR DRAGO: "PRIORITÀ A SCUOLA E RSA"
"Dobbiamo tenere sotto controllo i focolai e favorire ciò che serve per spegnerli".
Le parole sono ancora del dottor Drago che sta proseguendo nella disamina dell'emergenza sanitaria.
"Mi auguro di superare il tracciamento normale, anziché inseguire il virus andare a prevederlo. Come? Attuando uno screening periodico soprattutto in queste realtà, come è stato già proposto dal Comune di Molfetta".

IL DOTTOR DRAGO: "SIAMO NELLA FASE 3 DELL'EPIDEMIA. SALTATO IL TRACCIAMENTO DEI CONTATTI"
Lo afferma il dottore Pasquale Drago.
"La seconda ondata, da metà agosto a metà settembre, è stata di ritorno, soprattutto ragazzi rientrati dalle vacanze all'estero soprattutto. Tuttavia, pur con qualche difficoltà, anche quella situazione è stata ben governata", continua il medico.
"Purtroppo si è innescata la fase 2-bis, innescata dall'apertura delle scuole".
"Adesso ci sono molto situazioni in cui noi per primi abbiamo difficoltà a individuare il caso indice. Se a questo si aggiunge comportamenti non attenti ci si può ritrovare positivi senza capire quando è successo. Ecco perché il sistema di tracciamento dei contatti è saltato, e lo dice anche il professor Lopalco", sono le forti affermazioni del dottor Drago.

LA SITUAZIONE NELL'OSPEDALE
L'ospedale di Molfetta resta no Covid, come quello di Monopoli, ma ci sono 10 stanze di sub intensiva nel nosocomio attive mentre resta punto di riferimento della zona per le prime emergenze attraverso il pronto soccorso.

A MOLFETTA 321 POSITIVI
321 casi di positività al Covid a Molfetta.
Il numero viene dato dal sindaco.
"Sono solo 6 i ricoverati, gli altri asintomatici e sono a casa".
Tra loro anche diversi bambini e gli operatori di una RSA del posto.

INIZIA LA CONFERENZA
Dalle procedure strettamente sanitarie, agli aggiornamenti più attuali sui casi di positività al Covid fino al report dei controlli effettuati sul territorio da parte di Polizia Locale e forze dell'ordine: questi i temi della conferenza stampa appena iniziata nella sede comunale di Lama Scotella.
Spicca l'assenza di Pasquale Mancini, consigliere comunale delegato dal sindaco alla gestione delle attività connesse all'emergenza, attività prestata e da prestare gratuitamente.
"Non volevo pieni poteri (chi li chiede fa spesso una brutta fine) ma sono troppo vecchio per fare il ragazzo immagine", ha scritto l'imprenditore che nel suo currilculum vanta anni di volontariato nel SerMolfetta (di cui è tra i fondatori), la gestione della Visita di Papa Francesco e l'esperienza di assessore con delega alla Protezione Civile.
"Mentre a livello Italia la percentuale dei positivi è in diminuzione perché si è intervenuti con decisione, qui il contagio (da quel che ho potuto vedere da profano informato) procede in modo incontrollato e molto disordinato. Provare a inseguirlo è un po' come cercare di prendere la macchia d'olio nella bacinella dell'acqua: si scompone in unità sempre più piccole, incontrollabili appunto. L'unico modo è assorbirlo, andare noi oltre la curva e fargli trovare un bel comitato di accoglienza. Per assorbirlo occorre conoscerlo (ma se facciamo i tamponi a tutti poi viene fuori che i numeri non sono quelli), occorrono azioni decise (ma manco a parlarne), occorre entrare in competenze blindate (nemmeno gratis ci fanno entrare). E allora se non mi fanno incidere io non salvo la faccia a nessuno, non lotto contro i mulini a vento e me ne torno a fare i fatti miei. Abbiamo la disponibilità di operatori telefonici GRATUITI con cui aiutare gli uffici ASL ad effettuare prenotazioni e indagini epidemiologica (ma serve l'autorizzazione di non so più chi)
Abbiamo medici, infermieri, volontari, soldi e sedi per lo screening di massa (ma in realtà forse si ora vediamo chi deve autorizzare) Qui o saltiamo sulle sedie o non ci ascolta nessuno"
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