
Cronaca
Cercano le armi e invece trovano la droga. Scatta l'arresto per un 38enne
L'uomo, di Molfetta, è finito nei guai dopo un controllo dei Carabinieri in casa. Sequestrati 286 grammi di marijuana e 216 di hashish
Molfetta - giovedì 5 marzo 2026
Cercavano armi, ma in quella casa vi hanno trovato altro: 286 grammi di marijuana e 216 di hashish, oltre al materiale per il peso e il confezionamento delle varie dosi. E così Cosimo Leonardo Cantatore, 38enne residente a Molfetta, è finito in manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Ad ammanettarlo sono stati i Carabinieri della locale Compagnia che hanno pure deferito in stato di libertà due persone, una 29enne, convivente dell'arrestato, e un 27enne. Il 38enne era finito da tempo fra i soggetti da tenere sotto controllo. Il sospetto, infatti, è che nella sua abitazione, in vico Saletta, nei pressi di piazza Immacolata, potessero essere state occultate armi. Per questo, si è deciso di mettere l'immobile sotto il mirino. Fino all'irruzione, avvenuta lo scorso mercoledì.
La perquisizione ha però permesso di scoprire quello che forse non si immaginava. Nel bagno c'erano 216 grammi di marijuana, ma anche nella camera da letto. Qui, in un borsello, i militari hanno trovato 26 bustine di marijuana, pari a 43 grammi, e altre 5 pari a 27 grammi. E ancora: 2 stecche di hashish da 100 grammi, 55 stecchette pari a 85 grammi, ulteriori 6 stecchette del peso di 31 grammi, oltre ad un coltello, 133 bustine trasparenti, due bilancini di precisione e due cellulari.
Il 38enne è stato portato nel penitenziario di Trani, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Ivan Barlafante. Secondo il magistrato, infatti, l'indagato, difeso dall'avvocato Giuseppe Germinario, «deteneva non solo le singole dosi, ma anche un quaderno contenente la contabilità della attività illegale».
Ad ammanettarlo sono stati i Carabinieri della locale Compagnia che hanno pure deferito in stato di libertà due persone, una 29enne, convivente dell'arrestato, e un 27enne. Il 38enne era finito da tempo fra i soggetti da tenere sotto controllo. Il sospetto, infatti, è che nella sua abitazione, in vico Saletta, nei pressi di piazza Immacolata, potessero essere state occultate armi. Per questo, si è deciso di mettere l'immobile sotto il mirino. Fino all'irruzione, avvenuta lo scorso mercoledì.
La perquisizione ha però permesso di scoprire quello che forse non si immaginava. Nel bagno c'erano 216 grammi di marijuana, ma anche nella camera da letto. Qui, in un borsello, i militari hanno trovato 26 bustine di marijuana, pari a 43 grammi, e altre 5 pari a 27 grammi. E ancora: 2 stecche di hashish da 100 grammi, 55 stecchette pari a 85 grammi, ulteriori 6 stecchette del peso di 31 grammi, oltre ad un coltello, 133 bustine trasparenti, due bilancini di precisione e due cellulari.
Il 38enne è stato portato nel penitenziario di Trani, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Ivan Barlafante. Secondo il magistrato, infatti, l'indagato, difeso dall'avvocato Giuseppe Germinario, «deteneva non solo le singole dosi, ma anche un quaderno contenente la contabilità della attività illegale».




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