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Buoni spesa a Molfetta, il Comune risponde a tutte le domande dei cittadini

Ecco tutte le informazioni utili per accedere al sussidio previsto

Il Comune di Molfetta risponde a tutte le domande più frequenti da parte della cittadinanza in merito al tema dei buoni spesa messi a disposizione per dare sostegno alle famiglie più in difficoltà durante l'emergenza Coronavirus. Sono raccolte di seguito le risposte alle domande più frequenti sul Contributo di solidarietà alimentare.

Cos'è il contributo di solidarietà alimentare?
«Il contributo (buono spesa) è una misura economica di solidarietà e sostegno alimentare da destinare ai cittadini che siano in gravi condizioni di necessità tali da non soddisfare i propri fabbisogni a seguito dell'emergenza COVID-19 Coronavirus».

Chi può accedere al contributo di solidarietà alimentare?
«Tutti i cittadini residenti nel Comune di Molfetta, privi delle risorse economiche necessarie all'acquisto dei beni di prima necessità e che versano nella condizione di bisogno economico a causa dell'emergenza Coronavirus, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico, in cui nessun componente del nucleo familiare sia:
- titolare di Reddito di Cittadinanza e/o Pensione di Cittadinanza
- percettore di ammortizzatori sociali ovvero di ammortizzatori sociali sufficienti in relazione al fabbisogno minimo familiare
Il nucleo familiare inoltre non deve avere disponibilità economiche (conti correnti bancari, postali, liquidità, carte) sufficienti per l'acquisto di beni di prima necessità».

Quante domande si possono/debbono fare per nucleo familiare?
«Ogni nucleo può presentare una sola domanda».

Devo motivare la domanda?
«E' sufficiente compilare i campi presenti nell'istanza, con i quali dichiara lo stato di necessità».

Se ho inviato per errore più di una domanda, qual'è quella valida?
«Il Sistema considera valida l'ultima domanda inviata».

Se ho necessità di annullare una domanda inviata come devo procedere?
«E' necessario inviare una mail all'indirizzo emergenza.covid19@comune.molfetta.ba.it, dichiarando di voler annullare l'istanza presentata».

A quanto ammonta il contributo di solidarietà alimentare (buono spesa)?
«Il buono spesa erogabile è spendibile per una cifra complessiva e calcolata per nucleo familiare secondo le indicazioni di massima di seguito riportate. Si precisa che ove richiesto nell'istanza verrà detratta la quota spendibile presso le farmacie.
- € 100,00 per un nucleo composto da una sola persona;
- € 150,00 per un nucleo composto da due persone;
- € 250,00 per un nucleo composto da tre persone;
- € 300,00 per un nucleo composto da tre persone con la presenza di minori/persona con handicap € 300,00 per un nucleo composto da quattro persone;
- € 350,00 per un nucleo composto da quattro persone con la presenza di minori/persona con handicap;
- € 350,00 per un nucleo composto da cinque persone;
- € 400,00 per un nucleo composto da cinque persone con la presenza di minori/persona con handicap;
- € 400,00 per un nucleo composto da sei o più persone
- € 450,00 per un nucleo composto da sei o più persone con la presenza di minori/persona con handicap».

Quando mi verrà dato il buono spesa?
«L'erogazione dei buoni avverrà, dopo l'effettuazione delle necessarie verifiche, e. presumibilmente nel corrente mese di aprile 2020».

Cosa posso acquistare con il contributo di solidarietà alimentare (buono spesa)?
«Il buono si può utilizzare esclusivamente per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità e per l'igiene personale».

Dove posso utilizzare il buono spesa?
«Il buono potrà essere utilizzato presso l'esercizio commerciale indicato sul buono spesa».

Come si richiede il contributo di solidarietà alimentare?
«I nuclei famigliari possono presentare la richiesta di contributo di solidarietà alimentare esclusivamente online attraverso il portale del Comune a partire da sabato 4 aprile alle ore 08.00, fino alle ore 24.00 del 9 aprile 2020, utilizzando un semplice personal computer o smartphone.
Chi non avesse la possibilità di collegarsi può contattare il numero verde 800 713 932 dalle 8.00 alle 20.00».

Viene dato un ordine di priorità in base alla data di presentazione della domanda?
«No».

Quali documenti devo allegare alla domanda?
«Non è necessario allegare nessuna documentazione. La copia del documento di identità dovrà essere consegnata, unitamente alla sottoscrizione della dichiarazione, all'atto della consegna del buono, ove ammesso».

Servono autenticazioni particolari per accedere al modello on-line?
«No, non è necessaria alcuna autenticazione (SPID, CNS, ...)».

Cosa devo fare dopo aver presentato la domanda?
«Al momento dell'inserimento della domanda nel sito verrà chiesto di confermare i dati inseriti, successivamente verrà inviata una mail con la conferma di ricezione della domanda. Non si dovrà richiamare, si verrà ricontattati dal Comune, anche per le modalità di consegna del contributo, ai recapiti indicati nel modulo».

Chi verifica la domanda?
«La domanda sarà esaminata dal settore Socialità del Comune di Molfetta che potrebbe richiedere ulteriori chiarimenti o integrazioni. Il Comune di Molfetta effettuerà controlli sulla veridicità delle auto-dichiarazioni rilasciate. L'inserimento dei dati è una autocertificazione e quindi il cittadino che presenta la domanda è consapevole delle responsabilità penali a cui può andare incontro ai sensi delle norme di legge in caso di dichiarazioni mendaci, formazione od uso di atti falsi, nonché della decadenza dei benefici».

Sono un esercente, posso far parte della rete di negozi che accetta i buoni spesa?
«Per aderire è necessario inviare una richiesta alla pec: suap@cert.comune.molfetta.ba.it come da link».

La richiesta deve essere fatta da chi ha sia la residenza che il domicilio?
«Solo da chi risiede».

Chi consegna i buoni agli utenti?
«Verranno consegnati a casa dai volontari, ovvero sarete avvisati circa le modalità».

L'indennità di frequenza concorre al reddito?
L'assegno degli alimenti concorre al reddito?
L'accompagnamento concorre al reddito?
Ho il reddito di cittadinanza posso usufruire della solidarietà?

Sono separato, percepisco l'assegno di mantenimento viene conteggiato nel mio reddito?
Se sono in cassa integrazione e non ho ancora ricevuto l'assegno posso accedere alla solidarietà alimentare?

Per tutte queste domande, la risposta è:
«Sarà fatto un elenco da zero reddito a seguire e fino alla concorrenza delle somme disponibili e con le priorità previste all'OCDPC n. 658 del 29/03/2020 ed in particolare l'art. 2 , comma 6 : "L'Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico". Rimangono ferme le normali procedure di assistenza ordinaria e straordinaria nel Settore Socialità».

Come viene comunicata l'accettazione della pratica?
«Verrà comunicata telefonicamente e/o tramite apposita comunicazione sul sito istituzionale del Comune».

Un dipendente part time beneficiario di ammortizzatore sociale (cassa integrazione, FIS etc.) per tutto il mese di marzo, potrà effettuare richiesta di bonus alimentare, presumendo di ricevere in futuro l'erogazione della prestazione che, comunque, sarà di importo inferiore a 600€?
«Se si, nell'istanza dichiarerebbe il falso dal momento che si "dichiara di... Non essere stato posto in cassa integrazione. Sarà fatto un elenco da zero reddito a seguire e fino alla concorrenza delle somme disponibili e con le priorità previste all'OCDPC n. 658 del 29/03/2020 ed in particolare l'art. 2 , comma 6 : "L'Ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico". Rimangono ferme le normali procedure di assistenza ordinaria e straordinaria nel Settore Socialità».

A quale periodo di tempo si deve riferire il "reddito dichiarato"?
«Quanto posseduto alla data del 31 marzo 2020».

Possono accedere anche titolari di Partiva Iva?
«Sì».
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