I contanti sequestrati dai Carabinieri
I contanti sequestrati dai Carabinieri
Cronaca

Arresto De Benedictis, ecco il fiume di denaro: oltre 1 milione di euro

Trovati dai Carabinieri a casa del figlio dell'avvocato Chiariello. Erano nascosti in tre zaini

Il caso del giudice Giuseppe De Benedictis, di Molfetta, trovato in possesso - emerge dall'indagine - di una tangente di 6mila euro che poco prima aveva ricevuto dall'avvocato Giancarlo Chiariello, entrambi arrestati dai Carabinieri, e che si era improvvisamente dimesso dalla magistratura, svela numerosi altri retroscena.

Nel corso delle perquisizioni eseguite stamattina, contestualmente all'esecuzione dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti del giudice De Benedictis, magistrato in servizio presso l'Ufficio GIP di Bari, e dell'avvocato Chiariello, del Foro di Bari, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno sequestrato nell'abitazione del figlio dell'avvocato, Alberto, anche lui indagato, in tre zaini nascosti in un divano e in un armadio circa 1 milione e 200mila euro in contanti.
3 fotoArresto De Benedictis, ecco il fiume di denaro: oltre 1 milione di euro
Arresto De Benedictis, ecco il fiume di denaro: oltre 1 milione di euroArresto De Benedictis, ecco il fiume di denaro: oltre 1 milione di euroArresto De Benedictis, ecco il fiume di denaro: oltre 1 milione di euro


Sono in corso, da parte dei militari baresi, accertamenti per verificare la provenienza del denaro che si aggiunge ai 6mila euro, la somma in contanti sequestrata nella disponibilità di De Benedictis. Nell'abitazione del magistrato, invece, a Molfetta, nascoste in alcune prese per le derivazioni elettriche sono state sequestrate numerose mazzette di denaro per importi variabili tra i 2mila e 16mila euro (per un totale di circa 60mila euro), ritenute dagli inquirenti frutto della corruzione.

Nell'immediatezza dei fatti il giudice De Benedictis, condotto in carcere, ha rilasciato a verbale dichiarazioni spontanee con le quali ha ammesso di aver ricevuto poco prima dall'avvocato Chiariello la somma in questione «per il disturbo» e di «volersi dimettere dalla magistratura per la vergogna». L'inchiesta non è finita.
  • Giuseppe De Benedictis
Altri contenuti a tema
1 Arresti De Benedictis e Chiarello: presentate istanze al Riesame Arresti De Benedictis e Chiarello: presentate istanze al Riesame Entrambe le richieste di scarcerazione si fondano sulla asserita cessazione delle esigenze cautelari
De Benedictis resta in carcere, sue dichiarazioni «non coerenti» De Benedictis resta in carcere, sue dichiarazioni «non coerenti» Lo ha deciso il Gip di Lecce, Giulia Proto, ritenendo «non cessate le esigenze cautelari»
Arsenale ad Andria, il proprietario della villa: «Locale in uso a De Benedictis» Arsenale ad Andria, il proprietario della villa: «Locale in uso a De Benedictis» Lo riferisce l'avvocato Malcangi, difensore dell'imprenditore agricolo arrestato dalla Squadra Mobile di Bari
Arsenale ad Andria: il sequestro da un'indagine parallela a quella su De Benedictis Arsenale ad Andria: il sequestro da un'indagine parallela a quella su De Benedictis Gli agenti della Squadra Mobile hanno trovato mitragliatori d'assalto, bombe a mano, mine anticarro e pistole
Arresto De Benedictis: nuovo interrogatorio di 4 ore Arresto De Benedictis: nuovo interrogatorio di 4 ore L'ormai ex Gip del Tribunale di Bari è stato ascoltato dal pm Pontrera nel carcere di Lecce
4 De Benedictis confessa: «Sconvolto dopo la morte di mia moglie» De Benedictis confessa: «Sconvolto dopo la morte di mia moglie» L'ex Gip è stato interrogato oggi nel carcere di Lecce: «Ho agito dopo un corto circuito mentale dovuto alla morte di mia moglie»
Arresto De Benedictis: a casa del Gip trovati altri 4mila euro Arresto De Benedictis: a casa del Gip trovati altri 4mila euro Il denaro, oltre ai circa 60mila euro già sequestrati, era nelle prese di derivazione elettrica
Il Gip al telefono: «Mi arresteranno, spero nei domiciliari» Il Gip al telefono: «Mi arresteranno, spero nei domiciliari» Così parlava il giudice di Molfetta, al telefono, con un suo amico: «4 anni me li prenderò di sicuro»
© 2001-2021 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.