Campionati italiani Under 23 a Molfetta: due medaglie per la Puglia, applausi per l’organizzazione
A dare ulteriore prestigio all'evento è stata la presenza della massima carica dell'atletica leggera: Stefano Mei
martedì 14 luglio 2026
9.19
Il lavoro meticoloso degli organizzatori e il supporto prezioso dei volontari si sono rivelati le basi solide per un grande successo. Nell'ultimo fine settimana, i Campionati Italiani Under 23 e i Campionati Italiani Assoluti di Prove Multiple hanno letteralmente proiettato Molfetta al centro dei riflettori nazionali. A dare ulteriore prestigio all'evento è stata la presenza della massima carica dell'atletica leggera: Stefano Mei, presidente della FIDAL nazionale, ha voluto vivere da vicino l'energia della pista dello Stadio "Cozzoli". Insieme a lui, tra gli ospiti d'onore, ha fatto battere il cuore degli appassionati un altro straordinario e indimenticabile campione del mezzofondo italiano: Totò Antibo.
L'edizione 2026 è andata in archivio con una serie di risultati di altissimo lignaggio sul piano nazionale. Fra gli highlights, senza dubbio, il trionfo di Francesco Inzoli nel salto in lungo con la quarta misura italiana di sempre (8.25) e il pass conquistato per gli Europei assoluti di Birmingham. Grandi emozioni anche in pista con il 45"10 di Mohamed Soudassi sui 400 e il primato italiano di categoria centrato da Giulia Gabriele nei 10000 metri di marcia.
Due le medaglie pugliesi. La biscegliese Anna Musci ha vinto l'argento nel getto del peso, superata solo da Vivian Osagie (vincitrice con 15.99). Per la portacolori Alteratletica Locorotondo, allenata da Nico Savino, un 15.39 al sesto tentativo e l'ennesima conferma della presenza costante al top della specialità. Bronzo per Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle) nei 10000 metri di marcia. L'atleta di Cassano delle Murge ha provato a far gara di testa ma si è dovuto accodare a Ivan Ragozzino e Omar Moretti, facendo comunque suo il gradino più basso del podio.
Quarto posto non privo di rammarico per Martina Lukaszek (U. S. Foggia) nel lancio del disco con un 45.28 al di sotto delle sue potenzialità.
Nei concorsi in evidenza Yasmine Akakpovi (Cus Bari), quinta nel salto triplo con 12.19. Settimo invece il giavellottista Giovanni De Cesare, portacolori dell'Avis Barletta (57.23) mentre Mauro Di Marco, dell'Elite Academy Bari, si è classificato ottavo nei 400 ostacoli. Nona posizione per la staffetta 4x100 maschile del Cus Bari (Gentile, Alloggio, Giuliani, Carriero), davanti al quartetto dell'Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi (Farina, Scintilla, Camassa, Catalano). La formazione cistranese si è piazzata nona nella 4x400 (Camassa, Scintilla, Farina, De Carolis).
Eliminati nelle batterie Giacomo Catalano (Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi), Daniele Arcidiacono (U. S. Foggia) e Augusto Bellucci (Elite Academy Bari) nei 100 ostacoli così come Letizia Bruno (U. S. Foggia) su 100 e 200. Matteo Masnada (Giovani Atleti Bari) ha mancato l'accesso alla finale dei 200 per appena nove centesimi, competizione dalla quale è stato escluso anche Piero Locorotondo (Cisternino). Nulla da fare per Jacqueline Akakpovi (Giovani Atleti Bari), fuori dalle prime otto nel giro di pista.
Giuseppe Mastrandrea (Nuova Atletica Fiamma Giovinazzo) ha terminato la sua prova nei 3000 siepi in undicesima posizione mentre Giulia Parisi (U. S. Foggia) è giunta tredicesima nei 5000. Resta, per tutti, la partecipazione alla kermesse all'aperto di maggiore spicco per la rispettiva fascia d'età.
L'edizione 2026 è andata in archivio con una serie di risultati di altissimo lignaggio sul piano nazionale. Fra gli highlights, senza dubbio, il trionfo di Francesco Inzoli nel salto in lungo con la quarta misura italiana di sempre (8.25) e il pass conquistato per gli Europei assoluti di Birmingham. Grandi emozioni anche in pista con il 45"10 di Mohamed Soudassi sui 400 e il primato italiano di categoria centrato da Giulia Gabriele nei 10000 metri di marcia.
Due le medaglie pugliesi. La biscegliese Anna Musci ha vinto l'argento nel getto del peso, superata solo da Vivian Osagie (vincitrice con 15.99). Per la portacolori Alteratletica Locorotondo, allenata da Nico Savino, un 15.39 al sesto tentativo e l'ennesima conferma della presenza costante al top della specialità. Bronzo per Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle) nei 10000 metri di marcia. L'atleta di Cassano delle Murge ha provato a far gara di testa ma si è dovuto accodare a Ivan Ragozzino e Omar Moretti, facendo comunque suo il gradino più basso del podio.
Quarto posto non privo di rammarico per Martina Lukaszek (U. S. Foggia) nel lancio del disco con un 45.28 al di sotto delle sue potenzialità.
Nei concorsi in evidenza Yasmine Akakpovi (Cus Bari), quinta nel salto triplo con 12.19. Settimo invece il giavellottista Giovanni De Cesare, portacolori dell'Avis Barletta (57.23) mentre Mauro Di Marco, dell'Elite Academy Bari, si è classificato ottavo nei 400 ostacoli. Nona posizione per la staffetta 4x100 maschile del Cus Bari (Gentile, Alloggio, Giuliani, Carriero), davanti al quartetto dell'Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi (Farina, Scintilla, Camassa, Catalano). La formazione cistranese si è piazzata nona nella 4x400 (Camassa, Scintilla, Farina, De Carolis).
Eliminati nelle batterie Giacomo Catalano (Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi), Daniele Arcidiacono (U. S. Foggia) e Augusto Bellucci (Elite Academy Bari) nei 100 ostacoli così come Letizia Bruno (U. S. Foggia) su 100 e 200. Matteo Masnada (Giovani Atleti Bari) ha mancato l'accesso alla finale dei 200 per appena nove centesimi, competizione dalla quale è stato escluso anche Piero Locorotondo (Cisternino). Nulla da fare per Jacqueline Akakpovi (Giovani Atleti Bari), fuori dalle prime otto nel giro di pista.
Giuseppe Mastrandrea (Nuova Atletica Fiamma Giovinazzo) ha terminato la sua prova nei 3000 siepi in undicesima posizione mentre Giulia Parisi (U. S. Foggia) è giunta tredicesima nei 5000. Resta, per tutti, la partecipazione alla kermesse all'aperto di maggiore spicco per la rispettiva fascia d'età.