Molfetta celebra i suoi eroi: la Grande Guerra rivive a Salice Salentino
L'Associazione Eredi della Storia e l'ANMIG rendono omaggio ai militari molfettesi protagonisti del Primo conflitto mondiale
martedì 14 luglio 2026
9.27
Una ricostruzione storica dedicata alla Prima Guerra Mondiale ha caratterizzato una delle piazze principali di Salice Salentino in occasione di Salicomix, manifestazione che quest'anno ha scelto come tema "Le grandi battaglie della Storia".
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Eredi della Storia e dall'ANMIG, in collaborazione con il Comando Militare Esercito "Puglia", con l'obiettivo di riproporre uno spaccato della vita in trincea durante il primo conflitto mondiale attraverso un allestimento curato nei dettagli. La ricostruzione ha visto la rappresentazione di alcune figure storiche legate anche alla città di Molfetta. Tra queste il capitano Domenico Picca, Medaglia d'Oro al Valor Militare, raffigurato ferito su una barella mentre veniva assistito da una crocerossina e da un ufficiale medico. Per quest'ultimo è stata utilizzata la storica divisa appartenuta al dottor Michele Spadavecchia.
Nell'allestimento trovavano spazio anche il comandante degli Alpini Gabriele Poli, impegnato nella difesa della trincea, il capitano Gaetano Salvemini, rappresentato mentre scriveva lettere per i soldati analfabeti, e il generale Luigi Amato, figura ricordata per il suo ruolo durante la battaglia di Gorizia. L'organizzazione della ricostruzione è stata curata dai militari del Comando Militare Esercito "Puglia", coordinati dal colonnello Mauro Lastella, insieme al presidente dell'Associazione Eredi della Storia, Sergio Ragno, e al direttore artistico Angelo Bellifemine.
Secondo gli organizzatori, l'iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, che ha potuto osservare da vicino uniformi, equipaggiamenti e ambientazioni fedelmente ricostruite, con finalità divulgative e di approfondimento storico. Particolare attenzione è stata riservata ai militari originari di Molfetta, protagonisti della ricostruzione, per valorizzarne il contributo alla storia nazionale e mantenere viva la memoria delle loro vicende.
Alla realizzazione dell'allestimento hanno collaborato anche l'Associazione Alpini di Puglia e Basilicata e Marco Rubino, che ha messo a disposizione l'autentica uniforme appartenuta al comandante Gabriele Poli. L'evento si inserisce tra le iniziative dedicate alla divulgazione della storia militare e alla conservazione della memoria, attraverso attività rivolte al pubblico e alle nuove generazioni.
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Eredi della Storia e dall'ANMIG, in collaborazione con il Comando Militare Esercito "Puglia", con l'obiettivo di riproporre uno spaccato della vita in trincea durante il primo conflitto mondiale attraverso un allestimento curato nei dettagli. La ricostruzione ha visto la rappresentazione di alcune figure storiche legate anche alla città di Molfetta. Tra queste il capitano Domenico Picca, Medaglia d'Oro al Valor Militare, raffigurato ferito su una barella mentre veniva assistito da una crocerossina e da un ufficiale medico. Per quest'ultimo è stata utilizzata la storica divisa appartenuta al dottor Michele Spadavecchia.
Nell'allestimento trovavano spazio anche il comandante degli Alpini Gabriele Poli, impegnato nella difesa della trincea, il capitano Gaetano Salvemini, rappresentato mentre scriveva lettere per i soldati analfabeti, e il generale Luigi Amato, figura ricordata per il suo ruolo durante la battaglia di Gorizia. L'organizzazione della ricostruzione è stata curata dai militari del Comando Militare Esercito "Puglia", coordinati dal colonnello Mauro Lastella, insieme al presidente dell'Associazione Eredi della Storia, Sergio Ragno, e al direttore artistico Angelo Bellifemine.
Secondo gli organizzatori, l'iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, che ha potuto osservare da vicino uniformi, equipaggiamenti e ambientazioni fedelmente ricostruite, con finalità divulgative e di approfondimento storico. Particolare attenzione è stata riservata ai militari originari di Molfetta, protagonisti della ricostruzione, per valorizzarne il contributo alla storia nazionale e mantenere viva la memoria delle loro vicende.
Alla realizzazione dell'allestimento hanno collaborato anche l'Associazione Alpini di Puglia e Basilicata e Marco Rubino, che ha messo a disposizione l'autentica uniforme appartenuta al comandante Gabriele Poli. L'evento si inserisce tra le iniziative dedicate alla divulgazione della storia militare e alla conservazione della memoria, attraverso attività rivolte al pubblico e alle nuove generazioni.