Accensione della fiaccola delle Ecclesiadi

Domani sera il via delle Olimpiadi dei gruppi parrocchiali

martedì 29 aprile 2014 16.43
Sarà il Vescovo della Diocesi, monsignor Luigi Martella, ad accendere, domani sera, alle 20, in piazza Meschino a Giovinazzo, il braciere simbolo delle Ecclesiadi. Con lui ci saranno i gruppi parrocchiali e Francesco Alborè, giovinazzese, campione mondiale di salto in lungo master e campione europeo del triplo,
800 iscritti, giovani e non, provenienti da 27 parrocchie di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi, 40 discipline sportive, dalle più conclamate - calcio, calcetto, volley, atletica, nuoto, tiro con l'arco, ciclismo - a quelle più "domestiche" - scopa, briscola, burraco, tennis tavolo….- con gironi per tesserati e non tesserati, maschile e femminile. Con il valore aggiunto di un evento che ha lo scopo oltre che di divertire, anche di fare opera di evangelizzazione attraverso il linguaggio dello sport e delle sue discipline. Questo il senso delle Ecclesiadi decima edizione, i campionati dei gruppi parrocchiali della diocesi; esperienza innovativa nella pastorale diocesana, promossa dall'Ufficio per la Pastorale del Tempo libero, Sport, Turismo e Pellegrinaggi, dalla Pastorale giovanile, con il patrocinio dei quattro Comuni della diocesi, con la fattiva collaborazione dell'Azione Cattolica diocesana, dell'ANSPI e la partnership tecnica di Decathlon.
Un regolamento all'insegna dello stay in play with us, regola d'oro secondo la quale ogni giocatore deve tener a mente tre punti cardinali: il take care of (trattare il prossimo con rispetto), celebrate (gioire del successo altrui come del proprio) e fair play (gioco corretto, ovvero lealtà). Il rispetto delle tre regole avrà una sua incidenza sui punteggi di ciascuna partita.