Pallacanestro Molfetta
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Basket

Serie C unica, la Pavimaro Molfetta corsara a Barletta

Successo 70-65 al PalaDisfida

La Pallacanestro Molfetta espugna il campo del Barletta Basket (65-70 il finale che regala messaggi importanti sullo stato di forma dei biancorossi) al termine di una partita quasi sempre di testa, messa in discussione solo nella parte centrale del derby: Infante manda le due squadre al riposo in perfetta parità, 33-33. Al rientro sul parquet, la tripla di Ippedico consente al club del presidente Solimini di provare la fuga, ma i padroni di casa risalgono sino al 51-51. L'uomo più determinante, nell'ultimo quarto, è Duval: l'italo argentino segna 9 punti di fila sui 15 complessivi che lanciano la Pavimaro alla vittoria, la quarta consecutiva, nel campionato di serie C unica. Il punto esclamativo alla partita, la sesta di ritorno, lo mette Stella, autore del 65-70 finale nel giorno del suo 40esimo compleanno.

Al PalaDisfida di Barletta, Gesmundo conferma il quintetto di sabato scorso (Ippedico, Didonna, Chiriatti, Duval e Iannelli): la prima tripla di Chiriatti (13 punti per l'ala di Barletta) vale il 5-7, poi i biancorossi trovano ritmo grazie a Iannelli e Didonna, mentre due ciuff consecutivi di Stella archiviano il primo quarto di gara sul 10-16. Nel secondo parziale, Molfetta alza terribilmente l'intensità difensiva e prende il controllo della partita con i punti di Duval (2/2 dalla lunetta, 12-21) e la fisicità sotto le plance di Iannelli (10 punti e 12 rimbalzi, 17-25). Qualche iniziativa avversaria che trova la difesa fuori equilibrio consente, però, a Barletta di rientrare e, con due liberi, anche di sorpassare: 33-31. Infante la impatta sulla sirena, all'intervallo è 33-33. Al rientro Stella (12 punti) e Infante rimettono la freccia (35-39), ma i padroni di casa non ci stanno: 40-39. Stella, Ippedico (9 punti) e Didonna danno un'importante spallata (40-45), ma il tecnico a Gesmundo riporta Barletta a -2, prima del 43-47 di Ippedico. Iannelli avanza (48-51), i padroni di casa restano sul pezzo (51-51), poi sale in cattedra Duval: i 9 punti consecutivi dell'italo argentino (due da dietro l'arco dei 6.75) sono un salvagente per la Pavimaro (51-60) che ritorna a condurre con l'inerzia della gara nella sue mani. La tripla di Chiriatti (55-65, massimo vantaggio degli ospiti) sembra poter chiudere il derby, ma Barletta con un parziale di 8-2 torna prepotentemente in gara, 63-67. A portare i due punti verso Molfetta ci pensa Stella, per il 65-70 finale.

I biancorossi festeggiano la vittoria nel derby e restano in seconda fila al termine di una gara spigolosa e nervosa «che ci aspettavamo - ha detto coach Gesmundo -. Siamo stati bravi, anche se avremmo potuto chiuderla prima, a portare a casa i due punti in un punto della stagione in cui quello che conta è conquistare il bottino pieno. Barletta, poi, è una squadra che non molla mai, noi dovevamo essere in grado di leggere la sfida con tranquillità e in alcuni casi ci siamo riusciti. Tuttavia, in questo momento del campionato l'unico aspetto che mi interessa è quello di conquistare più punti possibili e continuare questo percorso di crescita».

Nel prossimo turno Molfetta osserverà il turno di riposo previsto dal calendario: «A noi serve riposare - ha detto Gesmundo -, ci serve fare uno stop soprattutto a livello mentale. Quindi proveremo a recuperare soprattutto le energie mentali per poi farci trovare pronti per le prossime partite che saranno decisive per la corsa ai play-off». Su Altamura: «A noi serviva un giocatore esperto che ci desse qualche minuto di qualità e che facesse da collante. Ed è quello che ho visto a Barletta», ha concluso.
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