borgorosso
borgorosso
Calcio

Il Borgorosso e i sogni impossibili che diventano realtà

Al Campo Comunale di Santeramo finisce 3-5 per l'undici di Patruno. E' semifinale.

Chi pensava che il Borgorosso Molfetta non avesse più niente da chiedere alla sua stagione, si sbagliava di grosso. Un bel 3-5 per celebrare al meglio la semifinale di Coppa Puglia. Il Borgorosso di oggi è una squadra serena e in salute, senza alcun problema di classifica. Una situazione ideale per sprigionare una partita divertente, leggera, dove non mancano le occasioni e nemmeno del buon calcio. I precisi sincronismi del Santeramo prevalgono nella primissima parte di gara, quando la banda di Patruno parte col freno a mano tirato. Come da consuetudine col passare dei minuti però il Borgorosso assume il controllo della gara grazie al solito, ottimo, palleggio e a una invidiabile condizione fisica. Murolo, autore di una tripletta, non perdona. Guadagno e Ragno fanno il resto. Il Borgorosso va, il Borgorosso sogna.

Sognare è bello e non costa nulla. Al sicuro, al riparo, sotto le coperte, possiamo sognare quello che vogliamo. Possiamo immaginarci immortali, possiamo diventare, per qualche ora, quello che abbiamo sempre voluto essere. Ma ci sono dei sogni che sono dei peccati. Ci sono dei sogni che qualcuno vorrebbe provare a strapparti violentemente di mano. Ma è proprio quando hai tutti contro, è proprio quando sei un Davide in mezzo a tanti Golia, è proprio quando a qualcuno piacerebbe svegliarti di botto e tirarti giù dal letto, che è più bello sognare. E anzi, alla faccia di tutti, realizzarli quei sogni. Iscriversi all'Olimpo del calcio, e fare ciao ciao con la manina a tutti.

Perchè è questo che stasera ha fatto il Borgorosso Molfetta. E non è la prima volta. Ha deciso che il sogno doveva diventare realtà. Ha deciso che era il momento di diventare grande. Alla faccia di chi non ci credeva, la truppa di Patruno ha dominato il campionato di Terza Categoria, a modo suo. Ora si sta ripetendo in Coppa Puglia. Niente calcio spettacolo, quello lo lasciano agli altri. La Terza Categoria così come la Coppa Puglia è per gente disposta a dare l'anima in campo. E anche a far volare qualche calcione se necessario.

Qualche pareggio consecutivio di troppo. Ma in Coppa Puglia, va bene anche così. In Coppa Puglia anche i sogni devono essere concreti, devono essere meritati. Con il sudore, con il sangue e con le lacrime.

Le lacrime di gioia di una squadra che in estate non sapeva neppure se venire alla luce. Le lacrime di una piccola squadra, che, un passo alla volta, ha saputo conquistarsi questa storica promozione e questa storica semifinale. Eppure, è proprio per questo che il sogno del Borgorosso è così bello. Perchè è maledettamente impossibile. Perchè è una di quelle storie che piacciono tanto, una di quelle storie in cui anche sognare sembrava troppo, e invece eccoci qui. Ora un brindisi negli spogliatoi per il terzo tempo targato Antonio (Tony) Alberga, sempre pronto ai festeggiamenti, due foto su facebook e pass per la semifinale in tasca. Champagne sì, ma con le bollicine stavolta. Bravo, Borgorosso Molfetta. E in bocca al lupo.
  • Calcio
  • borgorosso
Altri contenuti a tema
Real Molfetta C11, prosegue la costruzione della rosa: confermati Parente, Giovine e Dell'Olio Real Molfetta C11, prosegue la costruzione della rosa: confermati Parente, Giovine e Dell'Olio La società biancorossa punta sulla continuità: restano tre protagonisti della passata stagione
Corrado Pisani riparte dall'ASD Pugliese: il bomber molfettese ancora a caccia di gol e nuovi record Corrado Pisani riparte dall'ASD Pugliese: il bomber molfettese ancora a caccia di gol e nuovi record Oltre 100 reti in carriera, il classe 1990 riparte dalla squadra di Bitonto dopo aver vestito tante maglie in Puglia e non solo
Primo innesto per il Real Molfetta di calcio a 11: Antonio Lombardi Primo innesto per il Real Molfetta di calcio a 11: Antonio Lombardi Centravanti classe 1995, con esperienze anche fuori dalla Puglia
Il molfettese Marco Vitale riparte dal Don Uva Bisceglie Il molfettese Marco Vitale riparte dal Don Uva Bisceglie Il fantasista classe 1993 è il nuovo rinforzo in vista del campionato 2026-2027
"Molfetta 2030", la proposta di Danilo Scardigno: «Un progetto per rilanciare il calcio cittadino» "Molfetta 2030", la proposta di Danilo Scardigno: «Un progetto per rilanciare il calcio cittadino» Il dirigente sportivo molfettese lancia sui social un'idea di lungo periodo
Il molfettese Riccardo de Ceglia firma con il Barletta Il molfettese Riccardo de Ceglia firma con il Barletta Il giovane difensore centrale approda nel settore giovanile del club di Serie C
Il giovane molfettese Andrea Piumelli rinnova con il Cerignola Il giovane molfettese Andrea Piumelli rinnova con il Cerignola Il difensore giocherà nella formazione Under 17 del club professionistico ofantino
Nicola Ragno saluta il Gravina dopo una stagione da protagonista: «Un viaggio straordinario» Nicola Ragno saluta il Gravina dopo una stagione da protagonista: «Un viaggio straordinario» Il tecnico molfettese chiude la sua esperienza in gialloblù dopo il sesto posto in Serie D
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.