borgorosso
borgorosso
Calcio

Gioia Borgorosso Molfetta, è finale!

La semifinale di Coppa Puglia finisce 4-3 ai calci di rigore

Ci sono le rivalità calcistiche, quelle che si trascinano per una stagione intera. Ci sono le rivalità calcistiche, quelle che dal campo si trasmettono alla società, quelle che finiscono nei libri di storia. Ci sono le rivalità calcistiche, accese, dure, infuocate. Ci sono le rivalità calcistiche in cui ogni episodio aggiunge un capitolo ad una storia infinita. Ci sono le rivalità calcistiche. E poi c'è Borgorosso Molfetta-Modugno, un mondo a parte. Non più finaliste stavolta, ma semifinaliste. Potere centrale contro autonomia. Borgorosso Molfetta-Modugno non è una semplice partita di calcio. Sotto ogni aspetto, la semifinale di Coppa Puglia è una guerra totale che blocca una città e fa parlare per settimane. Quando poi, come oggi, può essere decisivo per le sorti della finale, bè, allora diventa uno spettacolo straordinario.

La semifinale si intreccia spesso con la storia che a sua volta si intreccia con il prato verde. C'è una storia abbastanza significativa che racconta questo intreccio di calcio. Una finale playoff persa al cospetto di un Borgorosso affamato. Non occorre scomodare i cardini della fisica moderna, è evidente. Il tempo, soprattutto nel calcio, è un concetto maledettamente relativo. Può accelerare, rallentare, fermarsi a piacimento, a seconda di tutto quello che sta succedendo sul prato verde. E, soprattutto, se su quel prato verde ci sono i nostri colori, il tempo può andare allegramente al diavolo. Sarà solamente un accessorio, un orpello del quale vorremmo liberarci, sia se vogliamo che passi maledettamente in fretta, sia se vogliamo che non passi mai. Ci sono partite in grado di rappresentare in maniera simbolica la percezione e la dilatazione del tempo su un campo da calcio.

Antefatto:il Borgorosso Molfetta, ha già sconfitto il Modugno nella finale della Terza Categoria. Qualche settimana dopo, ai molfettesi occorrerà difendere questo dominio con i denti, come la loro stessa vita. E, il 24 maggio 2015, al Petrone, l'atmosfera è di quelle storiche. Uno stadio pieno, una di quelle partite per cui vale la pena amare il calcio, una di quelle partite che da giocatore aspetti anche un'esistenza intera. Il Modugno si presenta con l'artiglieria pesante, pronti a ribaltare il pronostico, a giocarsi la finale di Coppa Puglia. E' una motivazione in più, una delle tante che spinge gli ospiti.

Un sogno che ora passa per quella che un tempo era la sua maglia. Un sogno che ora deve strappare ai suoi vecchi compagni, al suo vecchio allenatore, alla sua vecchia gente. Il destino non poteva disegnare una trama più intricata.

La squadra di Patruno, invece, è già pronta a soffrire. Già sa che quei 90 minuti, se basteranno, saranno lunghissimi, dureranno una vita. Il tecnico molfettese ci crede, e dopo il gol di Giandonato la Forgia ancora di più. 1-0 e primo passettino verso la finale. All'improvviso la doccia fredda: 1-1. Tutto da rifare. I cartellini affiorano, si finisce in nove per parte. Minuto dopo minuto, qualcuno non fa altro che controllare l'orologio. Si, siamo già alla fine, al 90'. Il tutto prima dei calci di rigore. Le gambe tremano. Il batticuore sale. Castagno ne para due dopo avere intuito tutti rigori del Modugno, de Pinto invece scrive la storia. Finisce 4-3. Il destino non poteva disegnare una trama più intricata. Perchè ci sono le rivalità calcistiche. E poi c'è Borgorosso-Modugno. Anzi c'erà perchè il Borgorosso è in finale.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Calcio
  • borgorosso
Altri contenuti a tema
Serie C2, la Melphicta C5 resta in corsa per la promozione Serie C2, la Melphicta C5 resta in corsa per la promozione Importante vittoria casalinga per i molfettesi contro la Boemondo
Amici fuori dal campo, rivali per una sera: Guarino e Mané in campo durante Bari-Empoli Amici fuori dal campo, rivali per una sera: Guarino e Mané in campo durante Bari-Empoli I due molfettesi hanno fatto parte del match da subentranti al "San Nicola"
Dalla Serie D alla Promozione, gli allenatori di Molfetta in corsa per il sogno play-off Dalla Serie D alla Promozione, gli allenatori di Molfetta in corsa per il sogno play-off Obiettivo possibile per Ragno al Gravina, De Candia al Canosa ma anche per Carlucci e il duo Sigrisi-Petruzzella
Stasera Guarino sfiderà il suo Bari: alle 20 in campo al "San Nicola" Stasera Guarino sfiderà il suo Bari: alle 20 in campo al "San Nicola" Il difensore di Molfetta ha già segnato due reti contro i Galletti
Terza Categoria, il Real Molfetta C11 batte la Fulgor nel derby Terza Categoria, il Real Molfetta C11 batte la Fulgor nel derby La partita finisce 3-2 per i biancorossi al "Petrone"
Gabriele Guarino in gol contro il Palermo: quinta rete totale in Serie B Gabriele Guarino in gol contro il Palermo: quinta rete totale in Serie B Il difensore di Molfetta ha battuto il record di marcature della scorsa stagione
Il molfettese Simone Paparella al raduno della Nazionale Under 14 Il molfettese Simone Paparella al raduno della Nazionale Under 14 Un’esperienza importante e formativa che lo ha visto protagonista insieme con quattro compagni del Bari
La Femminile Molfetta conquista tre punti fondamentali superando per 4-3 la Lazio La Femminile Molfetta conquista tre punti fondamentali superando per 4-3 la Lazio Le biancorosse espugnano il PalaTorrino di Roma dopo una grande prestazione
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.