
Boxe
Dal bullismo al titolo europeo: la storia di riscatto di Claudio Squeo su Rai 2
Il pugile di Molfetta ospite della trasmissione "I fatti vostri"
Molfetta - giovedì 15 gennaio 2026
Ieri, negli studi di "I Fatti Vostri" su Rai 2, Claudio Squeo è stato ospite di Anna Falchi e Flavio Montrucchio, portando in televisione una storia intensa fatta di sacrifici, determinazione e riscatto. Un racconto capace di parlare non solo agli appassionati di sport, ma a chiunque stia affrontando un momento difficile nel proprio cammino.
Originario di Molfetta e oggi trentaquattrenne, Squeo è l'unico pugile italiano ad aver conquistato un titolo continentale dell'International Boxing Federation (IBF). Un traguardo costruito nel tempo, attraverso un percorso iniziato in salita. Da bambino è stato vittima di bullismo a causa del sovrappeso, un'esperienza che avrebbe potuto spezzarlo, ma che invece ha acceso in lui il desiderio di riscatto.
La svolta arriva dopo la visione del film Cinderella Man, che lo spinge ad avvicinarsi al pugilato. I primi allenamenti sono durissimi: fiato corto, fatica costante e limiti evidenti. Con il tempo, però, disciplina e costanza diventano le sue armi principali, permettendogli di trasformare le fragilità in forza. Dopo i primi successi tra i dilettanti – dalla vittoria del Guanto d'Oro alla maglia azzurra nelle World Series of Boxing in Venezuela – arriva il passaggio al professionismo. È qui che Squeo si afferma definitivamente: nel 2022 conquista il titolo italiano, il titolo internazionale latino IBF e il titolo mediterraneo IBO. Nel 2024 raggiunge uno dei punti più alti della carriera, laureandosi campione europeo IBF contro il finlandese Niklas Räsänen.
Nel giugno 2025 arriva anche la grande occasione mondiale, in Australia, contro Jay Opetaia. La sconfitta al quinto round non segna una fine, ma diventa un nuovo punto di partenza, alimentando la determinazione e la voglia di tornare sul ring più forte di prima. Accanto ai successi sportivi, Squeo ha costruito anche un importante percorso accademico, conseguendo due lauree: una in Giurisprudenza e una in Scienze Motorie. Un esempio di equilibrio tra mente e corpo, che oggi gli consente di trasmettere un messaggio chiaro ai più giovani.
Dal ring, diventato una vera e propria cattedra di vita, Squeo insegna a non arretrare di fronte alle difficoltà: affrontarle con coraggio è il primo passo per cambiare il proprio destino.
Originario di Molfetta e oggi trentaquattrenne, Squeo è l'unico pugile italiano ad aver conquistato un titolo continentale dell'International Boxing Federation (IBF). Un traguardo costruito nel tempo, attraverso un percorso iniziato in salita. Da bambino è stato vittima di bullismo a causa del sovrappeso, un'esperienza che avrebbe potuto spezzarlo, ma che invece ha acceso in lui il desiderio di riscatto.
La svolta arriva dopo la visione del film Cinderella Man, che lo spinge ad avvicinarsi al pugilato. I primi allenamenti sono durissimi: fiato corto, fatica costante e limiti evidenti. Con il tempo, però, disciplina e costanza diventano le sue armi principali, permettendogli di trasformare le fragilità in forza. Dopo i primi successi tra i dilettanti – dalla vittoria del Guanto d'Oro alla maglia azzurra nelle World Series of Boxing in Venezuela – arriva il passaggio al professionismo. È qui che Squeo si afferma definitivamente: nel 2022 conquista il titolo italiano, il titolo internazionale latino IBF e il titolo mediterraneo IBO. Nel 2024 raggiunge uno dei punti più alti della carriera, laureandosi campione europeo IBF contro il finlandese Niklas Räsänen.
Nel giugno 2025 arriva anche la grande occasione mondiale, in Australia, contro Jay Opetaia. La sconfitta al quinto round non segna una fine, ma diventa un nuovo punto di partenza, alimentando la determinazione e la voglia di tornare sul ring più forte di prima. Accanto ai successi sportivi, Squeo ha costruito anche un importante percorso accademico, conseguendo due lauree: una in Giurisprudenza e una in Scienze Motorie. Un esempio di equilibrio tra mente e corpo, che oggi gli consente di trasmettere un messaggio chiaro ai più giovani.
Dal ring, diventato una vera e propria cattedra di vita, Squeo insegna a non arretrare di fronte alle difficoltà: affrontarle con coraggio è il primo passo per cambiare il proprio destino.



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Molfetta .jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)


