La città dentro...

Molfetta dentro… le case

Scelte appropriate per rispondere alle istanze delle fasce deboli della popolazione

Questa volta vorrei soffermarmi sul "cuore" della città e mettere al centro della riflessione la vulnerabilità sociale delle fasce deboli.
Oggi a Molfetta il centro anziani è chiuso, il centro minori (soprattutto dopo la chiusura della Cittadella degli Artisti) è in attesa di definizione, il centro disabili è parzialmente riattivato.
Si avverte la carenza di una progettualità complessiva.

Negli ultimi venticinque anni (tanti sono trascorsi dalla rilevazione dei bisogni della popolazione anziana, effettuata da illustri docenti universitari essendo Giovanni carnicella assessore ai Servizi sociali con la successiva attivazione del centro anziani) nulla è stato fatto per aggiornare e ammodernare la rete.
Le problematiche delle nuove povertà e dei problemi delle famiglie prive di reddito per la perdita di occupazione del capofamiglia sono state, finora, affrontate solo con degli "spot".
È necessario attivare la rete di volontariato e dare sostegno concreto da parte delle Istituzioni che non possono chiudere gli occhi dinanzi a queste emergenze.

Innanzitutto bisogna attuare scelte appropriate di Bilancio e intervenire nell'ambito del Piano Sociale di Zona che accomuna Molfetta e Giovinazzo, realizzando un piano sociale che metta in rete le risorse delle due città vicine e attivi in maniera organizzata e decentrata punti di riferimento nei singoli quartieri.
In altri termini che assicuri centri di aggregazione e informazione per orientamento alle famiglie che vivono momenti di difficoltà e povertà sociale.
Non basta la porta unica d'accesso così come è organizzata a rispondere ai bisogni dei molfettesi: la nostra città, ad esempio, conta oltre quindicimila anziani. Quanti di costoro sono affetti da Alzheimer? Quanti necessitano di assistenza domiciliare integrata?
Non basta osservare il fenomeno e rispondere in maniera puntiforme e isolata.

Si dovrebbe instaurare un dialogo proficuo con la ASL. Con quali prospettive? Attivare, ad esempio, una collaborazione con la stessa ASL, istituendo presso il palazzetto ex servizi sociali (di proprietà comunale) servizi sociali ambulatoriali specialistici in continuità assistenziale per le fasce deboli, ossia anziani bambini e immigrati.
Molfetta dovrà essere città accogliente non solo per chi arriva ma anche per chi vi risiede.

La prossima amministrazione dovrebbe attivarsi per conferenza cittadina che, col supporto di associazioni volontariato, parrocchie e dirigenti scolastici (punto di osservazione privilegiato delle istanze e delle difficoltà giovanili), ripensi in maniera concreta a una nuova rete di welfare, da programmare in brevissimo tempo. Rete da finanziare con fondi propri e intercettando fondi di natura nazionale ed europea.
È necessario, dunque, realizzare una sorta di "piano regolatore della socialità" che condizioni lo sviluppo stessa della città, che dia la certezza dei diritti e non asserva i bisogni a bieco clientelismo.

Annalisa Altomare
  • Socialità
  • Annalisa Altomare
La città dentro...

La città dentro...

Immergersi "dentro Molfetta" lontani dai pregiudizi, oltre gli steccati

Indice rubrica
Il vecchio anatroccolo 15 novembre 2016 Il vecchio anatroccolo
Porte serrate 18 ottobre 2016 Porte serrate
Altri contenuti a tema
Salute e imprese: Annalisa Altomare continua gli incontri con Molfetta Salute e imprese: Annalisa Altomare continua gli incontri con Molfetta La dottoressa ha incontrato l'elettorato in Piazza Mazzini
Annalisa Altomare incontra i cittadini di Molfetta in piazza Mazzini Annalisa Altomare incontra i cittadini di Molfetta in piazza Mazzini Appuntamento domani alle 19.30. Si parlerà di salute e imprese
Elezioni Regionali: Annalisa Altomare incontra Molfetta Elezioni Regionali: Annalisa Altomare incontra Molfetta La dottoressa in Piazza Principe di Napoli per il primo evento pubblico post lockdown
Annalisa Altomare a confronto con i cittadini Annalisa Altomare a confronto con i cittadini Appuntamento alle 19 in piazza Principe di Napoli. Focus della serata saranno il mare e l’agricoltura
Quattro posti letto di terapia intensiva per l’ospedale di Molfetta: «Una buona notizia» Quattro posti letto di terapia intensiva per l’ospedale di Molfetta: «Una buona notizia» La dichiarazione di Annalisa Altomare, candidata alle elezioni regionali con la lista “Senso Civico - Un nuovo Ulivo per la Puglia”
A Molfetta e Giovinazzo sarà attivato il Pronto intervento sociale A Molfetta e Giovinazzo sarà attivato il Pronto intervento sociale Pubblicato il bando di gara per l'affidamento del servizio
Annalisa Altomare: «Il centrosinistra molfettese unito per Emiliano» Annalisa Altomare: «Il centrosinistra molfettese unito per Emiliano» La nota della candidata consigliera nella lista “Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia”
Annalisa Altomare: «Diamo impulso ai servizi sanitari per Molfetta, Terlizzi e Corato» Annalisa Altomare: «Diamo impulso ai servizi sanitari per Molfetta, Terlizzi e Corato» La nota della candidata alle elezioni regionali con "Senso Civico - Un nuovo Ulivo per la Puglia"
© 2001-2020 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.