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“Un Mare di Sicurezza”: a Molfetta un workshop dedicato alla salute e alla sicurezza dei pescatori
L’evento è organizzato dallo Spesal ASL Bari in collaborazione con Istituto Nautico, Capitaneria di Porto e Federpesca
Molfetta - sabato 13 giugno 2026
12.44 Comunicato Stampa
La promozione della salute, la prevenzione degli infortuni e la diffusione della cultura della sicurezza nel comparto della pesca sono al centro del workshop "Un Mare di Sicurezza", svoltosi quest'oggi (ore 9-13) presso l'Istituto Nautico di Molfetta. L'iniziativa è promossa dalla ASL Bari nell'ambito delle attività previste dall'Accordo quadro di collaborazione sottoscritto con le associazioni datoriali e sindacali del settore della pesca, finalizzato a sviluppare azioni condivise di informazione, formazione e sensibilizzazione per gli operatori del comparto.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, del dirigente della Regione Puglia, Nek Albano, del comandante della Capitaneria di porto di Molfetta Raffaele Muscariello e della dirigenza dell'Istituto Nautico, il workshop è proseguito con l'approfondimento di alcuni dei principali temi legati alla sicurezza sul lavoro e alla tutela della salute dei pescatori. Nel programma interventi dedicati alle attività sviluppate dalla ASL Bari nell'ambito dell'accordo con il settore della pesca, con particolare attenzione al monitoraggio dei "near miss" (i quasi infortuni) e al Piano Mirato di Prevenzione sugli organi in movimento delle imbarcazioni. Sono state inoltre affrontate le criticità operative del comparto, con l'intervento di Federpesca, il ruolo delle Capitanerie di Porto nella sicurezza in mare e le iniziative di prevenzione sanitaria rivolte ai lavoratori della pesca, in particolare delle marinerie di Molfetta, Monopoli e Mola.
Tra i progetti che presentati figurano "Bagnati dal SOLE", dedicato alla prevenzione delle patologie cutanee legate all'esposizione ai raggi ultravioletti, e "NutriAMO il cuore", finalizzato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Entrambe le iniziative nascono dall'esigenza di intercettare precocemente fattori di rischio particolarmente diffusi tra i lavoratori del settore.
La giornata, organizzata da Giorgio Di Leone in qualità di coordinatore degli Spesal ASL Bari, si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto tra i protagonisti armatori, rappresentanti delle associazioni di categoria e lavoratori della pesca, chiamati a confrontarsi sulle principali esigenze del comparto e sulle possibili strategie per rafforzare la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro.
«La sicurezza sul lavoro e la tutela della salute rappresentano diritti fondamentali che devono essere garantiti a tutti i lavoratori, anche in contesti particolarmente complessi come quello della pesca professionale», dichiara il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio. «Con questo percorso – sottolinea - abbiamo scelto di affiancare alle attività di vigilanza una forte azione di prevenzione, formazione e ascolto. L'accordo con le associazioni della pesca e il workshop testimoniano la volontà della ASL Bari di costruire insieme agli operatori del settore una cultura della sicurezza sempre più diffusa, condivisa e partecipata, capace di ridurre i rischi professionali e migliorare concretamente la qualità della vita e del lavoro dei pescatori. La prevenzione è tanto più efficace quanto più riesce a diventare patrimonio comune delle comunità e dei lavoratori».
L'iniziativa rappresenta uno dei momenti pubblici più significativi del percorso avviato dalla ASL Bari con le marinerie del territorio, che comprende attività formative, programmi di promozione della salute e specifiche azioni di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, del dirigente della Regione Puglia, Nek Albano, del comandante della Capitaneria di porto di Molfetta Raffaele Muscariello e della dirigenza dell'Istituto Nautico, il workshop è proseguito con l'approfondimento di alcuni dei principali temi legati alla sicurezza sul lavoro e alla tutela della salute dei pescatori. Nel programma interventi dedicati alle attività sviluppate dalla ASL Bari nell'ambito dell'accordo con il settore della pesca, con particolare attenzione al monitoraggio dei "near miss" (i quasi infortuni) e al Piano Mirato di Prevenzione sugli organi in movimento delle imbarcazioni. Sono state inoltre affrontate le criticità operative del comparto, con l'intervento di Federpesca, il ruolo delle Capitanerie di Porto nella sicurezza in mare e le iniziative di prevenzione sanitaria rivolte ai lavoratori della pesca, in particolare delle marinerie di Molfetta, Monopoli e Mola.
Tra i progetti che presentati figurano "Bagnati dal SOLE", dedicato alla prevenzione delle patologie cutanee legate all'esposizione ai raggi ultravioletti, e "NutriAMO il cuore", finalizzato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Entrambe le iniziative nascono dall'esigenza di intercettare precocemente fattori di rischio particolarmente diffusi tra i lavoratori del settore.
La giornata, organizzata da Giorgio Di Leone in qualità di coordinatore degli Spesal ASL Bari, si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto tra i protagonisti armatori, rappresentanti delle associazioni di categoria e lavoratori della pesca, chiamati a confrontarsi sulle principali esigenze del comparto e sulle possibili strategie per rafforzare la sicurezza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro.
«La sicurezza sul lavoro e la tutela della salute rappresentano diritti fondamentali che devono essere garantiti a tutti i lavoratori, anche in contesti particolarmente complessi come quello della pesca professionale», dichiara il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio. «Con questo percorso – sottolinea - abbiamo scelto di affiancare alle attività di vigilanza una forte azione di prevenzione, formazione e ascolto. L'accordo con le associazioni della pesca e il workshop testimoniano la volontà della ASL Bari di costruire insieme agli operatori del settore una cultura della sicurezza sempre più diffusa, condivisa e partecipata, capace di ridurre i rischi professionali e migliorare concretamente la qualità della vita e del lavoro dei pescatori. La prevenzione è tanto più efficace quanto più riesce a diventare patrimonio comune delle comunità e dei lavoratori».
L'iniziativa rappresenta uno dei momenti pubblici più significativi del percorso avviato dalla ASL Bari con le marinerie del territorio, che comprende attività formative, programmi di promozione della salute e specifiche azioni di prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
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