
Regione Puglia, presentata la Giunta Decaro: assenti Tammacco e Spaccavento
Ci sono quattro conferme e sei nomi nuovi
Molfetta - venerdì 16 gennaio 2026
18.59
Il neopresidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha finalmente deciso i nomi di chi farà parte della sua squadra di Governo. Dopo la nomina di Michele Emiliano a consigliere del presidente, arrivata nella serata di ieri, oggi sono arrivati i nomi degli assessori del primo mandata da presidente regionale dell'ex sindaco di Bari. Emiliano ha fatto quindi il passo di lato atteso che ha permesso oggi a Decaro di nominare i suoi assessori. A lui andrà un compenso di 130mila euro lordi all'anno.
Nella Giunta regionale Decaro ci sono quattro conferme e sei nomi nuovi, anche se gli assessori confermati cambiano le deleghe di loro competenza.
Gli assessori sono: per il Pd, Donato Pentassuglia (alla Salute), Raffaele Piemontese (Infrastrutture) e Debora Ciliento (Ambiente), più l'esordiente Francesco Paolicelli fedelissimo di Decaro (all'Agricoltura). Mentre dalle civiche arriva la conferma per Sebastiano Leo che passa al Bilancio (con il Personale) ed entrano le neo-elette Silvia Miglietta (Cultura) e Graziamaria Starace (Turismo). L'ingegnera vendoliana Marina Leuzzi si occuperà di Urbanistica, il grillino Casili di Welfare e Sport. Al civico Di Sciascio (ex vicesindaco di Bari nonché ex rettore del Politecnico) va lo Sviluppo economico.
Spicca l'assenza di Saverio Tammacco della lista "Per la Puglia", considerato in corsa per l'assessorato grazie ai tanti consensi raccolti nell'ultima tornata elettorale. Manca anche Felice Spaccavento: per entrambi si profila dunque il ruolo di consigliere regionale.
LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DECARO
«Siamo qui da ospiti del Palazzo del Consiglio regionale, per compiere il primo passo di un percorso che durerà cinque anni. Un percorso con una squadra unita di assessori e consiglieri, che camminano insieme al servizio della Puglia. Di tutta la Puglia. Io sono il Presidente della Regione, ma sarò assessore insieme a loro e tra loro. Ognuna e ognuno dei componenti di questa giunta porta con sé una storia, un'esperienza, un percorso professionale e politico che oggi viene messo al servizio della nostra comunità regionale. Ho chiesto loro due cose molto semplici e molto impegnative: lavorare per tutto l'anno, 365 giorni all'anno; e lavorare per tutta la Puglia, dal Gargano a Santa Maria di Leuca. Non esistono collegi elettorali, non esistono campanili. Al primo posto devono esserci i pugliesi, tutti. Dalla mattina alla sera, dal lunedì alla domenica, dalla città capoluogo al più piccolo dei Comuni. La Puglia non ha colori né bandiere. È una sola. E oggi ci chiede di migliorare le condizioni di vita delle persone: di costruire una sanità che sappia prendersi cura, di creare le condizioni perché i nostri ragazzi possano tornare qui, di garantire un mare davvero democratico, di far arrivare treni e autobus in orario e, possibilmente, ovunque. I pugliesi ci chiedono impegno e dedizione per questa terra. A queste richieste dobbiamo rispondere ogni giorno, con il lavoro e con le scelte. Le persone vedono noi politici come dei privilegiati. E hanno ragione. Ed è tempo di lavorare affinché qualcuno di questi privilegi sia cancellato. Ma c'è un privilegio che vorrei mantenere. Un privilegio che dobbiamo impegnarci tutti a custodire: aver avuto la fortuna di occuparci di questa magnifica terra e della sua comunità. Un privilegio di cui, insieme ai miei nuovi compagni di viaggio, voglio ringraziare ancora una volta tutti i pugliesi. Grazie e buon lavoro a tutti».
Nella Giunta regionale Decaro ci sono quattro conferme e sei nomi nuovi, anche se gli assessori confermati cambiano le deleghe di loro competenza.
Gli assessori sono: per il Pd, Donato Pentassuglia (alla Salute), Raffaele Piemontese (Infrastrutture) e Debora Ciliento (Ambiente), più l'esordiente Francesco Paolicelli fedelissimo di Decaro (all'Agricoltura). Mentre dalle civiche arriva la conferma per Sebastiano Leo che passa al Bilancio (con il Personale) ed entrano le neo-elette Silvia Miglietta (Cultura) e Graziamaria Starace (Turismo). L'ingegnera vendoliana Marina Leuzzi si occuperà di Urbanistica, il grillino Casili di Welfare e Sport. Al civico Di Sciascio (ex vicesindaco di Bari nonché ex rettore del Politecnico) va lo Sviluppo economico.
Spicca l'assenza di Saverio Tammacco della lista "Per la Puglia", considerato in corsa per l'assessorato grazie ai tanti consensi raccolti nell'ultima tornata elettorale. Manca anche Felice Spaccavento: per entrambi si profila dunque il ruolo di consigliere regionale.
LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DECARO
«Siamo qui da ospiti del Palazzo del Consiglio regionale, per compiere il primo passo di un percorso che durerà cinque anni. Un percorso con una squadra unita di assessori e consiglieri, che camminano insieme al servizio della Puglia. Di tutta la Puglia. Io sono il Presidente della Regione, ma sarò assessore insieme a loro e tra loro. Ognuna e ognuno dei componenti di questa giunta porta con sé una storia, un'esperienza, un percorso professionale e politico che oggi viene messo al servizio della nostra comunità regionale. Ho chiesto loro due cose molto semplici e molto impegnative: lavorare per tutto l'anno, 365 giorni all'anno; e lavorare per tutta la Puglia, dal Gargano a Santa Maria di Leuca. Non esistono collegi elettorali, non esistono campanili. Al primo posto devono esserci i pugliesi, tutti. Dalla mattina alla sera, dal lunedì alla domenica, dalla città capoluogo al più piccolo dei Comuni. La Puglia non ha colori né bandiere. È una sola. E oggi ci chiede di migliorare le condizioni di vita delle persone: di costruire una sanità che sappia prendersi cura, di creare le condizioni perché i nostri ragazzi possano tornare qui, di garantire un mare davvero democratico, di far arrivare treni e autobus in orario e, possibilmente, ovunque. I pugliesi ci chiedono impegno e dedizione per questa terra. A queste richieste dobbiamo rispondere ogni giorno, con il lavoro e con le scelte. Le persone vedono noi politici come dei privilegiati. E hanno ragione. Ed è tempo di lavorare affinché qualcuno di questi privilegi sia cancellato. Ma c'è un privilegio che vorrei mantenere. Un privilegio che dobbiamo impegnarci tutti a custodire: aver avuto la fortuna di occuparci di questa magnifica terra e della sua comunità. Un privilegio di cui, insieme ai miei nuovi compagni di viaggio, voglio ringraziare ancora una volta tutti i pugliesi. Grazie e buon lavoro a tutti».
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