
Prosegue a Molfetta il progetto "In piedi costruttori di Pace"
Alla scuola “Corrado Giaquinto” l’educazione si traduce in esperienze capaci di formare coscienze
Molfetta - giovedì 15 gennaio 2026
Alla scuola Secondaria di I grado "Corrado Giaquinto" l'educazione non si limita alla trasmissione di contenuti, ma si traduce in esperienze capaci di formare coscienze. L'istituto si conferma così presidio culturale e educativo, promuovendo con convinzione il progetto "In piedi costruttori di Pace", rivolto alle studentesse delle classi prime e seconde.
Dopo l'incontro con i volontari di Emergency, il 13 gennaio la scuola ha aperto le sue porte ai volontari di Medici Senza Frontiere- dell'Antenna MSF di Barletta, Mariastella Dilillo, Maria Rosaria Cavaliere e Giuseppe Caprio, offrendo agli studenti un'occasione di confronto diretto con chi opera nei contesti più fragili del mondo. L'aula si è trasformata in uno spazio di ascolto e partecipazione attiva: numerose domande, riflessioni profonde e grande curiosità hanno testimoniato il coinvolgimento autentico degli studenti, guidati dalla scuola a interrogarsi sul significato della pace, sulla dignità della persona e sul valore dell'impegno civile. Le testimonianze hanno messo in luce come dietro ogni ONG operi una rete di professionalità- medici, infermieri, psicologi, operatori civili e formatori- unite da una comune responsabilità umana.
La dirigente scolastica, prof.ssa Angela Maria Tondo, ha ribadito il ruolo centrale della scuola: «La nostra scuola sceglie di educare cittadini consapevoli, capaci di pensiero critico e di responsabilità. La pace è un valore che si apprende e si pratica ogni giorno». Anche la referente del progetto ha sottolineato la forza educativa dell'iniziativa: «La "Corrado Giaquinto" crede in una scuola che dialoga con il mondo. Le domande degli studenti dimostrano che l'educazione alla pace nasce dall'ascolto e dalla partecipazione».
Il percorso continuerà con il prossimo incontro che vedrà coinvolti i volontari della Croce Rossa Italiana- sezione Molfetta, confermando la volontà dell'istituto di costruire una scuola aperta, viva e profondamente impegnata nella formazione umana e culturale delle nuove generazioni.
Dopo l'incontro con i volontari di Emergency, il 13 gennaio la scuola ha aperto le sue porte ai volontari di Medici Senza Frontiere- dell'Antenna MSF di Barletta, Mariastella Dilillo, Maria Rosaria Cavaliere e Giuseppe Caprio, offrendo agli studenti un'occasione di confronto diretto con chi opera nei contesti più fragili del mondo. L'aula si è trasformata in uno spazio di ascolto e partecipazione attiva: numerose domande, riflessioni profonde e grande curiosità hanno testimoniato il coinvolgimento autentico degli studenti, guidati dalla scuola a interrogarsi sul significato della pace, sulla dignità della persona e sul valore dell'impegno civile. Le testimonianze hanno messo in luce come dietro ogni ONG operi una rete di professionalità- medici, infermieri, psicologi, operatori civili e formatori- unite da una comune responsabilità umana.
La dirigente scolastica, prof.ssa Angela Maria Tondo, ha ribadito il ruolo centrale della scuola: «La nostra scuola sceglie di educare cittadini consapevoli, capaci di pensiero critico e di responsabilità. La pace è un valore che si apprende e si pratica ogni giorno». Anche la referente del progetto ha sottolineato la forza educativa dell'iniziativa: «La "Corrado Giaquinto" crede in una scuola che dialoga con il mondo. Le domande degli studenti dimostrano che l'educazione alla pace nasce dall'ascolto e dalla partecipazione».
Il percorso continuerà con il prossimo incontro che vedrà coinvolti i volontari della Croce Rossa Italiana- sezione Molfetta, confermando la volontà dell'istituto di costruire una scuola aperta, viva e profondamente impegnata nella formazione umana e culturale delle nuove generazioni.

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