mare senza barriere - Poseidon
mare senza barriere - Poseidon

“Un mare senza barriere” a Molfetta è possibile con Poseidon Blue Team

Alessandro Perrelli: «è una bella sensazione fare gli stessi esercizi che fanno gli altri»

Con l'iniziativa "Un mare senza barriere", Poseidon Blue Team ha lanciato un primo sassolino nel mondo variegato del mare e dei diversamente abili.

Infatti, con il supporto della didattica Hsa Italia (Handicapped Scuba Association),
nelle giornate di sabato 17 e sabato 24 agosto presso la spiaggia della Prima Cala a Molfetta, è stata data la possibilità alle persone diversamente abili di fare esperienza di snorkeling e respirazione con il gruppo ara, nuoto e immersioni.

L'iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del SerMolfetta, già presente in spiaggia con una sedia job, e il patrocinio del Comune di Molfetta e la Capitaneria di porto.

L'obiettivo di Poseidon era regalare un sogno, regalare una giornata di mare ai diversamente abili, purtroppo la partecipazione non è stata numerosa, a spiegarci il perché è Alessandro Perrelli: «quando entro in mare o esco dal mare sembra che io venga da un altro pianeta, questo atteggiamento sicuramente da' problemi ad altri diversamente abili.
C'è sempre questa componente di guardarci con occhi particolari e questo può infastidire, a me personalmente non importa niente, ho fatto sport per tanti anni, precisamente per 30 anni basket in carrozzina. Poi ho realizzato il mio sogno di diventare sub, raggiunto il primo obiettivo, il prossimo è diventare fotografo subacqueo».

Il presidente di Poseidon, Riccardo Cifarelli, aggiunge «a prescindere da quante persone siano venute, anche a Molfetta abbiamo incominciato a far capire che è possibile godere del mare senza barriere. Abbiamo con queste due giornate informato la città che andare al mare non è un sogno per i diversamente abili, ma può essere una realtà, guidati e supportati ovviamente da persone competenti e qualificate». Ed evidenzia: «quando facciamo gli addestramenti per conseguire il brevetto, li facciamo tutti insieme, senza alcuna differenziazione, ma in acqua siamo tutti amici senza distinzione alcuna, solo che adoperiamo tecniche diverse».

Alessandro conferma: «è una bella sensazione fare gli stessi esercizi che fanno gli altri, li posso fare anche io senza alcun problema, per esempio la tecnica di svuotare la maschera, piuttosto che il recupero del boccaglio quando ti sfugge in mare».

Inoltre, Riccardo Cifarelli ci spiega ancora che «per ogni tipologia di disabilità esiste un modo di comunicare diverso in acqua, così come accade anche fuori, non vi è alcuna limitazione, anzi in acqua si può recuperare quella sensazione di libertà e in alcuni casi anche di indipendenza. E' un mondo poco conosciuto e poco pubblicizzato».

Una difficoltà potrebbe essere la fruibilità della spiaggia, ma è lo stesso Alessandro a dirci che è arrivato tranquillamente sino in spiaggia grazie alla pedana che «è utile ed è fruibile, fino a un certo punto poi si ha la necessità di chiedere aiuto». E puntualizza: «non sarebbe male se la mettessero anche altrove, non dico a Molfetta, ma in altre città sarebbe per noi di grande aiuto. Una difficoltà incontrata: le persone sedute sulla pedana, oggi con la mia presenza abbiamo fatto capire a tanti che quella pedana ha una sua utilità ben precisa, per cui ci penseranno bene prima di sedersi di nuovo».
  • mare
  • disabilità
  • disabili
Altri contenuti a tema
L’estate non finisce: il lido “La Conchiglia” di Bisceglie aperto fino al 17 settembre L’estate non finisce: il lido “La Conchiglia” di Bisceglie aperto fino al 17 settembre La decisione per offrire un servizio completo ai turisti e ai cittadini
Una mappa per nuotare sicuri sul sito di Arpa Puglia Una mappa per nuotare sicuri sul sito di Arpa Puglia Il monitoraggio costante dei dati sulla qualità dell'acqua e sulla presenza di alga tossica
Verso l'8 settembre: a Molfetta la benedizione dei motopescherecci Verso l'8 settembre: a Molfetta la benedizione dei motopescherecci Con il rito di questa mattina la città si prepara all'attesa festa patronale
«Ho visto gli occhi di chi cerca soccorso in mare»: la storia di Ezio Mazzola «Ho visto gli occhi di chi cerca soccorso in mare»: la storia di Ezio Mazzola L'intervista al comandante molfettese, che racconta il suo lavoro tra soddisfazioni, conoscenze e responsabilità
Inaugurata a Molfetta la mostra "SalviAmo il mare" Inaugurata a Molfetta la mostra "SalviAmo il mare" Si tratta dell'evento conclusivo di un progetto della marineria nostrana, che proseguirà con la sensibilizzazione itinerante
Da oggi nella Sala dei Templari la mostra "SalviAmo il mare" Da oggi nella Sala dei Templari la mostra "SalviAmo il mare" Il filo conduttore è il problema dei rifiuti nel mar Adriatico. L'esposizione sarà visitabile fino al 25 giugno
“La Conchiglia”: un pezzo di storia di Bisceglie rinato grazie a un progetto sostenibile “La Conchiglia”: un pezzo di storia di Bisceglie rinato grazie a un progetto sostenibile L’intervento imprenditoriale di Nicola Pertuso e della società Sea&Sun srl
Molfetta non dimentica i suoi figli del mare. Ieri la commemorazione delle vittime del naufragio del Franco P Molfetta non dimentica i suoi figli del mare. Ieri la commemorazione delle vittime del naufragio del Franco P Un momento di raccoglimento e di riflessione da cui partire per il futuro
© 2001-2023 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.