Truffa Carabinieri
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Cronaca

Molfetta, torna la truffa dei finti carabinieri: anziana di 95 anni sventa il raggiro

Si tratta di un raggiro purtroppo frequente, studiato per colpire le fasce più vulnerabili della popolazione

Ancora un tentativo di truffa ai danni di un'anziana, questa volta a Molfetta, nel cuore del centro cittadino. Una donna di 95 anni è stata contattata telefonicamente da un truffatore che si è spacciato per carabiniere, raccontandole che una delle sue figlie aveva investito una persona e che, per evitare conseguenze legali, era necessario pagare una somma di denaro.

Il copione è ormai tristemente noto: un finto appartenente alle forze dell'ordine telefona a persone anziane e le convince che un loro familiare è coinvolto in un grave incidente, inducendole così a consegnare denaro o gioielli a un sedicente "inviato" che si presenterà a casa. Fortunatamente, in questo caso, la lucidità e la prontezza dell'anziana hanno evitato il peggio: la donna ha capito che qualcosa non andava e ha interrotto la telefonata, impedendo così al truffatore di passare allo step successivo, ovvero l'invio del complice presso la sua abitazione per riscuotere il denaro.

Si tratta di un raggiro purtroppo frequente, studiato per colpire le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare gli anziani. Il meccanismo si sviluppa in tre fasi:
  1. La telefonata allarmante: il truffatore, fingendosi un carabiniere o un avvocato, racconta che un parente stretto della vittima (figlio, figlia o nipote) ha causato un incidente, talvolta mortale.
  2. La richiesta urgente: con tono pressante, viene chiesto di consegnare immediatamente una somma di denaro o dei gioielli per evitare l'arresto del familiare o per coprire spese legali.
  3. Il ritiro a domicilio: un complice si presenta a casa della vittima per ritirare il denaro o gli oggetti di valore, completando così la truffa.
È fondamentale chiamare subito il 112, il numero unico per le emergenze, per verificare la veridicità delle affermazioni ricevute; parlare con i propri familiari è sempre una buona prassi per confrontarsi e proteggersi da eventuali inganni. È importante inoltre diffondere l'informazione, in particolare tra le persone anziane, per prevenire altri tentativi di truffa.

Questa vicenda a lieto fine dimostra quanto sia importante l'informazione e la prevenzione. Un semplice gesto di attenzione può evitare conseguenze dolorose. La signora di Molfetta, con coraggio e lucidità, è riuscita a sventare un tentativo di raggiro, diventando un esempio per tutta la comunità.
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