
Molfetta al centro del progetto "Aliena": scienza e istituzioni a confronto sulle specie aliene nell’Adriatico
Oggi la Sala “don Tonino Bello” del Seminario Pio XI ospiterà il secondo evento locale del progetto transfrontaliero
Molfetta - martedì 3 novembre 2026
Il mare Adriatico sta attraversando una fase di rapida trasformazione ecologica, caratterizzata dalla crescente presenza di specie non indigene (NIS), organismi che possono alterare gli equilibri biologici locali e avere ripercussioni anche sulle attività economiche delle comunità costiere. Per affrontare questa sfida attraverso una strategia condivisa tra ricerca e istituzioni, Molfetta ospiterà il secondo appuntamento locale del progetto ALIENA, iniziativa di cooperazione tra Italia e Croazia.
L'incontro, dal titolo "Adriatico Alieno: quando il mare che cambia bussa alle porte della scienza e della comunità", si svolgerà oggi dalle ore 16 nella Sala "don Tonino Bello" del Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI", in viale Pio XI. L'obiettivo del progetto è sviluppare un sistema congiunto di monitoraggio e protocolli di allarme precoce (early warning), così da individuare tempestivamente gli organismi potenzialmente invasivi e proteggere la biodiversità dell'Adriatico.
I lavori saranno moderati dal giornalista Salvatore Petrarolo e si apriranno con i saluti istituzionali dell'assessora regionale all'Ambiente e al Clima Debora Cilento, dell'ingegnere Pompeo Colacicco, direttore del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia, del sindaco di Molfetta Manuel Flavio Minervini, del direttore marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, CA (CP) Donato de Carolis, e di monsignor Giovanni Caliandro, rettore del Seminario Pio XI.
La parte tecnica sarà introdotta da Valentina de Pinto, Project Manager della Regione Puglia e Lead Partner del progetto, con una relazione dedicata alla presentazione generale di ALIENA. L'intervento illustrerà la visione complessiva del programma di cooperazione e la rete di partenariato attiva tra Italia e Croazia per la salvaguardia della biodiversità marina.
Al termine delle relazioni è previsto un ampio spazio di confronto con un question time aperto a studenti, giornalisti e cittadini, che potranno rivolgere domande e approfondire i temi affrontati durante l'incontro.
L'incontro, dal titolo "Adriatico Alieno: quando il mare che cambia bussa alle porte della scienza e della comunità", si svolgerà oggi dalle ore 16 nella Sala "don Tonino Bello" del Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI", in viale Pio XI. L'obiettivo del progetto è sviluppare un sistema congiunto di monitoraggio e protocolli di allarme precoce (early warning), così da individuare tempestivamente gli organismi potenzialmente invasivi e proteggere la biodiversità dell'Adriatico.
I lavori saranno moderati dal giornalista Salvatore Petrarolo e si apriranno con i saluti istituzionali dell'assessora regionale all'Ambiente e al Clima Debora Cilento, dell'ingegnere Pompeo Colacicco, direttore del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia, del sindaco di Molfetta Manuel Flavio Minervini, del direttore marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, CA (CP) Donato de Carolis, e di monsignor Giovanni Caliandro, rettore del Seminario Pio XI.
La parte tecnica sarà introdotta da Valentina de Pinto, Project Manager della Regione Puglia e Lead Partner del progetto, con una relazione dedicata alla presentazione generale di ALIENA. L'intervento illustrerà la visione complessiva del programma di cooperazione e la rete di partenariato attiva tra Italia e Croazia per la salvaguardia della biodiversità marina.
Al termine delle relazioni è previsto un ampio spazio di confronto con un question time aperto a studenti, giornalisti e cittadini, che potranno rivolgere domande e approfondire i temi affrontati durante l'incontro.

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