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Speciale
Le emozioni del jazz a Molfetta. Grande successo a Insuperabar per "Round about Miles"
Insuperabar si riempie di pubblico per rendere omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita
Molfetta - venerdì 18 settembre 2026
12.13 Sponsorizzato
Il pieno di pubblico, emozioni indimenticabili, la musica che ruba il cuore. "Round about Miles", promosso da LUO e Contasudinoi, ieri sera è stato un concentrato di magia. E Insuperabar, l'orto-bistrot inclusivo che ha ospitato l'iniziativa, è stata la cornice perfetta per rendere omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita. Non una semplice esibizione musicale, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. Il pubblico ha seguito con partecipazione e coinvolgimento il racconto delle tappe fondamentali della carriera del grande trombettista. Un racconto inedito, con la voce di Ugo Sbisà, che ha conosciuto da vicino Davis, diventandone amico e testimone di un messaggio senza tempo.
Le sue parole, intrecciate alle note della band, hanno trasformato il concerto in un recital intimo ed emozionante, lontano dalla classica biografia e vicino, invece, al racconto di un uomo e della sua arte.
Sul palco, Flavio Boltro, tra i più importanti interpreti del jazz italiano contemporaneo, insieme alla formazione guidata dal sassofonista Roberto Ottaviano, con Eugenio Macchia al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Tutti insieme, per un'esecuzione di altissimo livello, capace di restituire la profondità e la ricerca artistica di Davis.
Una serata magica, sospesa tra musica e memoria, che ha confermato la capacità di Insuperabar di essere un luogo capace di unire cultura, inclusione e comunità.
"Crediamo nella cultura – è stato il commento di Giulio Saitti, direttore generale di LUO, che ha fortemente creduto nell'iniziativa, al punto da promuoverla – e nella sua capacità di unire, di veicolare messaggi di grande attualità. Soprattutto crediamo nella cultura come strumento di crescita delle persone. Abbiamo sempre promosso iniziative ed eventi che partissero proprio da questo presupposto e continueremo a farlo, peraltro in una location incantevole e speciale come Insuperabar".
"Valorizzare il territorio con eventi come questo – è la conclusione di Diletta Rosati, presidente di Contasudinoi, che con LUO ha promosso la serata – non è solo un sogno, ma una possibilità concreta. Eventi come "Round about Miles" trasmettono orgoglio, fiducia, soddisfazione. Il messaggio di Davis, la sua inclusività musicale, il senso profondo della sua poetica è stato trasmesso perfettamente agli spettatori che hanno riempito Insuperabar. Era quello che volevamo, è quello che abbiamo ottenuto".
Le sue parole, intrecciate alle note della band, hanno trasformato il concerto in un recital intimo ed emozionante, lontano dalla classica biografia e vicino, invece, al racconto di un uomo e della sua arte.
Sul palco, Flavio Boltro, tra i più importanti interpreti del jazz italiano contemporaneo, insieme alla formazione guidata dal sassofonista Roberto Ottaviano, con Eugenio Macchia al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Tutti insieme, per un'esecuzione di altissimo livello, capace di restituire la profondità e la ricerca artistica di Davis.
Una serata magica, sospesa tra musica e memoria, che ha confermato la capacità di Insuperabar di essere un luogo capace di unire cultura, inclusione e comunità.
"Crediamo nella cultura – è stato il commento di Giulio Saitti, direttore generale di LUO, che ha fortemente creduto nell'iniziativa, al punto da promuoverla – e nella sua capacità di unire, di veicolare messaggi di grande attualità. Soprattutto crediamo nella cultura come strumento di crescita delle persone. Abbiamo sempre promosso iniziative ed eventi che partissero proprio da questo presupposto e continueremo a farlo, peraltro in una location incantevole e speciale come Insuperabar".
"Valorizzare il territorio con eventi come questo – è la conclusione di Diletta Rosati, presidente di Contasudinoi, che con LUO ha promosso la serata – non è solo un sogno, ma una possibilità concreta. Eventi come "Round about Miles" trasmettono orgoglio, fiducia, soddisfazione. Il messaggio di Davis, la sua inclusività musicale, il senso profondo della sua poetica è stato trasmesso perfettamente agli spettatori che hanno riempito Insuperabar. Era quello che volevamo, è quello che abbiamo ottenuto".
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