consiglio comunale
consiglio comunale
Politica

Ieri alleati, oggi giù dal carro: il terribile dilemma della nuova sinistra

Ancora nessun patto tra DèP, SI e Linea Diritta. E non c’è un’altra alternativa, almeno per ora

Mai con le liste civiche di Tommaso Minervini, perché è sbagliato per DèP, SI e Linea Diritta e per le liste civiche. Un'alleanza quindi che non funziona quella tra la sinistra e le liste civiche minerviniane. Ormai la sinistra sta antipatica anche a se stessa.

Saranno gli strascichi della scissione, l'uscita di scena del Pd, la mancanza di un accordo dopo tavoli e tavoli di trattative. Fatto sta che da qualche tempo attorno alla sinistra locale il vento è cambiato. Sia chiaro, non ci sono rivolte in corso. Ma anche l'incontro di ieri sera tra Democrazia è Partecipazione, Sinistra Italiana e Linea Diritta ha portato all'ennesimo nulla di fatto.

Al netto del risultato, l'ennesimo tentativo a vuoto della sinistra si porta dietro una sequela di polemiche, dubbi e diffidenze. Intorno al tavolo è tutto un fiorire di rivendicazioni e inviti all'autocritica. Più o meno silenziosamente, il fronte a sinistra perde un pezzo dal momento che è ormai dato abbastanza per scontato che Rifondazione Comunista voglia (e possa) correre da sola o possa dettare la condizione del «si alla coalizione insieme ma solo se appoggiate il nostro candidato».

Insomma dopo essersi avvicinati al tavolo della sinistra i comunisti iniziano a prenderne le distanze dopo che la proposta è stata giudicata irricevibile da DèP, SI e Linea Diritta. Un fronte trasversale che non accomuna nessuno e che porta più che mai alla dissoluzione della coalizione del 2013 come neve al sole. Una sinistra caduta in disgrazia.

Quello che si sta verificando è un fenomeno, forse inevitabile. Il vecchio vizio di salire e scendere dal carro a seconda della convenienza. Ma per andare dove? I rapporti cambiano, i dubbi restano. I giorni passano ed è sempre più difficile ricostruire un quadro considerata la possibilità tutt'altro che remota che anche il l'ex vice sindaco Bepi Maralfa possa decidere di svincolarsi e correre da solo al fine di massimizzare il proprio consenso.

Tuttavia, la questione non è di poco conto. E nonostante l'ennesimo rinvio la scelta di uno fra DèP, SI e Linea Diritta, finirà per condizionare le scelte di tutte le altre forze politiche.
  • Politica
  • Sinistra
Altri contenuti a tema
Felice Spaccavento: «Molfetta ha bisogno di un progetto politico chiaro, ben piantato nei valori del centrosinistra» Felice Spaccavento: «Molfetta ha bisogno di un progetto politico chiaro, ben piantato nei valori del centrosinistra» La nota del consigliere regionale Spaccavento sullo scenario politico molfettese
Allarme sicurezza a Molfetta, Balducci (ItaliaViva): «Serve un cambio di passo concreto in città» Allarme sicurezza a Molfetta, Balducci (ItaliaViva): «Serve un cambio di passo concreto in città» Il referente territoriale del partito interviene sul tema dopo il tentato colpo ai danni di un imprenditore locale
Rinascere: «Molfetta è pronta ad aprire una stagione nuova di sviluppo e opportunità» Rinascere: «Molfetta è pronta ad aprire una stagione nuova di sviluppo e opportunità» La nota del movimento: «Servono scelte concrete, ma anche trasparenza e passione civile»
Dario La Forgia (M5S) sull’aggressione a Molfetta: «Sicurezza e legalità sono diritti di tutta la comunità» Dario La Forgia (M5S) sull’aggressione a Molfetta: «Sicurezza e legalità sono diritti di tutta la comunità» La nota del pentastellato dopo il brutto episodio della notte scorsa
15 Sicurezza, il grido d’allarme del Comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi. Serve più presenza delle Forze dell’Ordine» Sicurezza, il grido d’allarme del Comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi. Serve più presenza delle Forze dell’Ordine» «Siamo stanchi di vivere nel timore», dichiara il Presidente de Tullio
Amministrative, il Movimento 5 Stelle Molfetta apre alla città una fase di confronto pubblico Amministrative, il Movimento 5 Stelle Molfetta apre alla città una fase di confronto pubblico «Molfetta ha bisogno di una svolta netta»
Rifondazione Comunista Molfetta: «Il tavolo del centro sinistra non esiste più» Rifondazione Comunista Molfetta: «Il tavolo del centro sinistra non esiste più» La nota integrale del gruppo politico
Ottavio Balducci nuovo referente territoriale di Italia Viva a Molfetta Ottavio Balducci nuovo referente territoriale di Italia Viva a Molfetta Il pediatra torna in politica: «Un progetto riformista per unire generazioni, diritti e società civile»
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.