
Cultura, Eventi e Spettacolo
“Così lontane, così vicine”: due voci per non dimenticare
La Banda Santa Cecilia di Molfetta celebra la Giornata della Memoria e i suoi 30 anni
Molfetta - mercoledì 28 gennaio 2026
In occasione della Giornata della Memoria 2026, la Banda Santa Cecilia di Molfetta presenta lo spettacolo teatrale e musicale "Così lontane, così vicine. Due voci della memoria", in programma il 31 gennaio alle ore 19:30 presso la sede associativa di via Vittorio Emanuele 22. L'evento rappresenta un momento particolarmente significativo per l'associazione, che celebra i suoi trent'anni di attività con un'opera originale, scritta, diretta e musicata interamente dai soci del sodalizio.
Al centro della narrazione ci sono Maria e Anna, due bambine di età e provenienza diverse, ma accomunate da un destino drammaticamente simile. Maria ha quattordici anni ed è molfettese, Anna ne ha dieci ed è romana. Le loro storie iniziano nella leggerezza dell'infanzia, tra giochi, sogni e quotidianità, per poi essere spezzate dall'entrata in vigore delle leggi razziali e dall'orrore dei campi di concentramento. Il racconto accompagna il pubblico lungo un percorso emotivo profondo che attraversa la paura, la sofferenza e la perdita, fino ad arrivare alla liberazione e alla presa di coscienza dell'importanza di custodire e tramandare la memoria.
"Così lontane, così vicine" si propone come un'esperienza intensa e coinvolgente, capace di unire teatro e musica per dare voce a chi ha vissuto uno dei periodi più bui della storia. Un invito a fermarsi, ricordare e riflettere insieme, affinché il passato continui a parlare al presente e al futuro. L'ingresso è libero, perché la memoria, come la musica, appartiene a tutti.
Al centro della narrazione ci sono Maria e Anna, due bambine di età e provenienza diverse, ma accomunate da un destino drammaticamente simile. Maria ha quattordici anni ed è molfettese, Anna ne ha dieci ed è romana. Le loro storie iniziano nella leggerezza dell'infanzia, tra giochi, sogni e quotidianità, per poi essere spezzate dall'entrata in vigore delle leggi razziali e dall'orrore dei campi di concentramento. Il racconto accompagna il pubblico lungo un percorso emotivo profondo che attraversa la paura, la sofferenza e la perdita, fino ad arrivare alla liberazione e alla presa di coscienza dell'importanza di custodire e tramandare la memoria.
"Così lontane, così vicine" si propone come un'esperienza intensa e coinvolgente, capace di unire teatro e musica per dare voce a chi ha vissuto uno dei periodi più bui della storia. Un invito a fermarsi, ricordare e riflettere insieme, affinché il passato continui a parlare al presente e al futuro. L'ingresso è libero, perché la memoria, come la musica, appartiene a tutti.



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