
Abbandono di animali: recuperato un coniglio nano a Molfetta
Attualmente è stato rifocillato e si trova in un luogo sicuro
Molfetta - mercoledì 7 gennaio 2026
Ancora una volta Molfetta si trova a fare i conti con un episodio di inciviltà e crudeltà nei confronti degli animali. Nella mattinata di ieri, davanti alla villa di un'abitazione in via Finocchiaro 19, è stata rinvenuta una scatola di cartone contenente un coniglio nano, evidentemente abbandonato.
La segnalazione ha subito destato preoccupazione tra i residenti della zona, che hanno allertato le associazioni competenti chiedendo un intervento urgente. Non è chiaro il motivo dell'abbandono: forse la difficoltà nel gestire l'animale o una scelta dettata da superficialità. Quel che è certo è che il coniglio è stato lasciato al suo destino, esposto a pericoli e sofferenze. L'episodio arriva a pochi giorni dalla notte di Capodanno, durante la quale gran parte della cittadinanza ha fatto uso indiscriminato di botti e spari, spesso in violazione delle ordinanze comunali e senza considerare i gravi rischi per la sicurezza delle persone e, soprattutto, per il benessere degli animali domestici e selvatici. Un contesto che rende ancora più amara la constatazione di quanto, sul piano del rispetto e della civiltà, ci sia ancora molta strada da fare.
Dopo numerose telefonate pervenute al WWF Molfetta, che segnalavano la presenza dell'insolito animale nella nuova zona residenziale, si è proceduto al recupero del coniglio. L'intervento ha evitato conseguenze peggiori e ha permesso di mettere in salvo l'animale. Come ha ricordato Pasquale Salvemini, l'abbandono e il maltrattamento degli animali costituiscono a tutti gli effetti un reato, punito dalla legge. Episodi come questo non devono essere sottovalutati né dimenticati, ma denunciati, affinché si possa contrastare una pratica ignobile che continua purtroppo a ripetersi.
Attualmente il coniglio è stato rifocillato e si trova in un luogo sicuro, in compagnia di altri conigli che, come lui, hanno subito la stessa sorte. Un piccolo lieto fine che non cancella però l'amarezza per un gesto che resta simbolo di irresponsabilità e mancanza di rispetto verso la vita.
La segnalazione ha subito destato preoccupazione tra i residenti della zona, che hanno allertato le associazioni competenti chiedendo un intervento urgente. Non è chiaro il motivo dell'abbandono: forse la difficoltà nel gestire l'animale o una scelta dettata da superficialità. Quel che è certo è che il coniglio è stato lasciato al suo destino, esposto a pericoli e sofferenze. L'episodio arriva a pochi giorni dalla notte di Capodanno, durante la quale gran parte della cittadinanza ha fatto uso indiscriminato di botti e spari, spesso in violazione delle ordinanze comunali e senza considerare i gravi rischi per la sicurezza delle persone e, soprattutto, per il benessere degli animali domestici e selvatici. Un contesto che rende ancora più amara la constatazione di quanto, sul piano del rispetto e della civiltà, ci sia ancora molta strada da fare.
Dopo numerose telefonate pervenute al WWF Molfetta, che segnalavano la presenza dell'insolito animale nella nuova zona residenziale, si è proceduto al recupero del coniglio. L'intervento ha evitato conseguenze peggiori e ha permesso di mettere in salvo l'animale. Come ha ricordato Pasquale Salvemini, l'abbandono e il maltrattamento degli animali costituiscono a tutti gli effetti un reato, punito dalla legge. Episodi come questo non devono essere sottovalutati né dimenticati, ma denunciati, affinché si possa contrastare una pratica ignobile che continua purtroppo a ripetersi.
Attualmente il coniglio è stato rifocillato e si trova in un luogo sicuro, in compagnia di altri conigli che, come lui, hanno subito la stessa sorte. Un piccolo lieto fine che non cancella però l'amarezza per un gesto che resta simbolo di irresponsabilità e mancanza di rispetto verso la vita.
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