Verso la festa patronale, stop a vetro e superalcolici: c'è ordinanza del Comune di Molfetta
Divieti in vigore il 6, 7, 8, 9 e 20 settembre nell’area della festa. Per i trasgressori sanzioni da 25 a 500 euro
venerdì 4 settembre 2026
In vista della Festa Patronale in onore di Maria Santissima dei Martiri, il Comune di Molfetta ha introdotto una serie di divieti sulla vendita e sulla detenzione di bevande in contenitori di vetro e alluminio, oltre al divieto di vendita per asporto di bevande superalcoliche. L'ordinanza sindacale riguarda le giornate del 6, 7, 8, 9 e 20 settembre, quest'ultima in occasione del rientro in Basilica della Santa Patrona.
Il provvedimento nasce dalla necessità di gestire l'importante afflusso previsto in città durante i festeggiamenti, caratterizzati dalla presenza delle tradizionali bancarelle, delle attività di somministrazione e di due aree Luna Park, una alla Secca dei Pali e l'altra nell'area "Palbertig". Il Comune considera inoltre il possibile ritorno in città di numerosi concittadini residenti fuori Molfetta e l'arrivo di visitatori dai Comuni limitrofi.
Alla base dell'ordinanza c'è anche la volontà di prevenire possibili situazioni di pericolo legate alla dispersione o all'uso improprio di bottiglie e contenitori. Il Comune evidenzia infatti come vetro e alluminio possano rappresentare un rischio per l'incolumità delle persone nelle aree interessate dalla manifestazione e in quelle immediatamente vicine. Parallelamente, il provvedimento punta a limitare il consumo di bevande superalcoliche per tutelare la quiete pubblica e garantire il regolare svolgimento della festa.
Il divieto riguarda i pubblici esercizi e le attività di somministrazione di bevande presenti nell'area della festa. Dal 6 settembre alle ore 6 e per l'intera durata delle giornate del 7, 8 e 9 settembre, fino alle ore 6 del 10 settembre, sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e alluminio e quella di bevande superalcoliche, indipendentemente dal tipo di contenitore.
L'area interessata comprende un'ampia porzione del centro e della zona della festa: rione Madonna dei Martiri, aree Luna Park, viale e via Madonna dei Martiri, via Ten. Ragno, via Pansini, piazza e via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, corso Umberto I, piazza Aldo Moro, via Baccarini, piazza e corso Margherita di Savoia, via Orsini, piazza Municipio, corso Dante, banchina Seminario e San Domenico e via San Domenico, con il divieto esteso comunque a un raggio di 500 metri dall'area interessata dall'evento.
Le stesse disposizioni coinvolgono anche i distributori automatici H24, che non potranno erogare bevande in contenitori di vetro o alluminio, ma esclusivamente in contenitori di plastica. Inoltre, i partecipanti alla festa non potranno detenere bevande contenute in vetro o alluminio all'interno dell'area interessata per le cinque giornate individuate dall'ordinanza. Per il 20 settembre, giornata del rientro in Basilica della Santa Patrona, restano in vigore gli stessi divieti, con una fascia oraria specifica: dalle 8 alle 2 del 21 settembre.
Per chi non rispetterà l'ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salvo che la violazione non costituisca un reato più grave. Il provvedimento è stato trasmesso anche alle forze dell'ordine e agli altri enti competenti per gli adempimenti di rispettiva competenza.
Il provvedimento nasce dalla necessità di gestire l'importante afflusso previsto in città durante i festeggiamenti, caratterizzati dalla presenza delle tradizionali bancarelle, delle attività di somministrazione e di due aree Luna Park, una alla Secca dei Pali e l'altra nell'area "Palbertig". Il Comune considera inoltre il possibile ritorno in città di numerosi concittadini residenti fuori Molfetta e l'arrivo di visitatori dai Comuni limitrofi.
Alla base dell'ordinanza c'è anche la volontà di prevenire possibili situazioni di pericolo legate alla dispersione o all'uso improprio di bottiglie e contenitori. Il Comune evidenzia infatti come vetro e alluminio possano rappresentare un rischio per l'incolumità delle persone nelle aree interessate dalla manifestazione e in quelle immediatamente vicine. Parallelamente, il provvedimento punta a limitare il consumo di bevande superalcoliche per tutelare la quiete pubblica e garantire il regolare svolgimento della festa.
Il divieto riguarda i pubblici esercizi e le attività di somministrazione di bevande presenti nell'area della festa. Dal 6 settembre alle ore 6 e per l'intera durata delle giornate del 7, 8 e 9 settembre, fino alle ore 6 del 10 settembre, sarà vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e alluminio e quella di bevande superalcoliche, indipendentemente dal tipo di contenitore.
L'area interessata comprende un'ampia porzione del centro e della zona della festa: rione Madonna dei Martiri, aree Luna Park, viale e via Madonna dei Martiri, via Ten. Ragno, via Pansini, piazza e via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, corso Umberto I, piazza Aldo Moro, via Baccarini, piazza e corso Margherita di Savoia, via Orsini, piazza Municipio, corso Dante, banchina Seminario e San Domenico e via San Domenico, con il divieto esteso comunque a un raggio di 500 metri dall'area interessata dall'evento.
Le stesse disposizioni coinvolgono anche i distributori automatici H24, che non potranno erogare bevande in contenitori di vetro o alluminio, ma esclusivamente in contenitori di plastica. Inoltre, i partecipanti alla festa non potranno detenere bevande contenute in vetro o alluminio all'interno dell'area interessata per le cinque giornate individuate dall'ordinanza. Per il 20 settembre, giornata del rientro in Basilica della Santa Patrona, restano in vigore gli stessi divieti, con una fascia oraria specifica: dalle 8 alle 2 del 21 settembre.
Per chi non rispetterà l'ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salvo che la violazione non costituisca un reato più grave. Il provvedimento è stato trasmesso anche alle forze dell'ordine e agli altri enti competenti per gli adempimenti di rispettiva competenza.