Roselli: «Politiche sociali, c’è il vuoto pneumatico»

Il Nuovo Centrodestra punta il dito contro i tagli ad alcuni servizi

venerdì 10 ottobre 2014 9.53
«Alzi la mano chi nell'ultimo anno e mezzo di amministrazione Natalicchio ha visto partire un nuovo servizio – uno, soltanto uno – a favore delle persone deboli della città. Niente, assolutamente nulla così come il nulla è previsto nel bilancio di previsione 2014 approvato da parte di tutto il centrosinistra con un forte abbattimento della spesa sociale destinata alle fasce deboli della popolazione.» Alza la voce il Nuovo Centrodestra sui tagli ai servizi sociali decisi dall'amministrazione Natalicchio.

In una nota stampa, Luigi Roselli consigliere comunale NCD e già assessore ai Servizi Socio-Educativi fa l'elenco dei servizi cancellati o ridimensionati: «Proprio in questi giorni numerose famiglie lamentano disservizi nell'assistenza specialistica nelle scuole, nonostante purtroppo sia in continuo aumento il numero di bambini che, su indicazione delle stesse scuole e dopo una valutazione dell'ASL, necessita di questo servizio. Insufficienti anche le politiche rivolte ai soggetti diversamente abili: cancellati per il secondo anno consecutivo il soggiorno climatico estivo; i progetti rivolti ai bambini nelle scuole e le attività di riabilitazione che si svolgevano nella piscina comunale sempre destinate ai bambini.»

«Il progetto di monitoraggio telematico dei soggetti fragili, fortemente voluto dalla precedente amministrazione - si legge ancora nella nota - risulta stia incontrando problemi di rendicontazione e c'è il serio rischio che si perdano finanziamenti regionali. Inoltre, sono stati tagliati i contributi a favore delle associazioni di volontariato che si occupano di assistere gli anziani (solo un'associazione su tre ha meritoriamente ricevuto un contributo, ridotto però al 50 per cento rispetto agli anni precedenti). Stravolto anche il servizio di Taxi Sociale, mentre sul Pronto Intervento Sociale continuo a non ricevere risposte né dal sindaco né dalla dirigente del settore», denuncia Luigi Roselli.

Sotto la lente d'ingrandimento anche l'Ospedale "Don Tonino Bello". «Non esiste alcun atto ufficiale da parte del sindaco Natalicchio che vada nella direzione di difendere il nostro presidio ospedaliero. Al contrario, in una conferenza dei sindaci dell'ASL Ba, Natalicchio ha ufficialmente approvato gli obiettivi raggiunti dalla direzione generale tra cui c'è il ridimensionamento di reparti e posti letto nell'ospedale della sua stessa città. Né si parla più del nuovo ospedale del Nord Barese.»

«In questo momento - conclude NCD - Molfetta è intrappolata in una drammatica morsa fatta di tasse e servizi sociali insufficienti. Nel bilancio di previsione 2014 c'è solo il vuoto pneumatico. Questo sindaco nasconde i suoi fallimenti dietro un eccesso di verbosità simile a quello dei giocattoli guasti. Una città come Molfetta ha urgente bisogno di una classe dirigente capace di assumersi le responsabilità delle scelte, una classe dirigente che ritrovi il coraggio di affrontare i problemi della gente e non sia brava solo con la politica del piangersi addosso o con quella del sospetto e dell'insinuazione. Molfetta ha bisogno subito di una classe dirigente che sappia quali siano le cose da fare e come farle. Perché ad aumentare le tasse tutti sono capaci e soprattutto non serve essere bravi.»