Restyling all'ospedale di Molfetta: urologia riparte in ambienti rinnovati e sicuri

Il reparto è stato riqualificato e adeguato ai migliori standard sanitari

venerdì 24 luglio 2026 11.04
Primi "effetti" del restyling sul "Don Tonino Bello". L'Unità Operativa Complessa di Urologia dell'Ospedale di Molfetta è tornata pienamente operativa nella sede del primo piano, completamente riqualificata nell'ambito dei lavori finanziati dal Programma pluriennale di investimenti in sanità. Il trasferimento consente ora di proseguire gli interventi previsti al terzo piano, finora utilizzato come sede temporanea del reparto.

L'intervento rientra tra le opere finanziate dall'Art. 20 Legge 67/1988 (ex PNC - MISSIONE 6 "SALUTE" – Investimento 1.2 "Verso un ospedale sicuro e sostenibile"), che punta a rendere la struttura più sicura, efficiente e moderna. I lavori interessano l'ala storica dell'ospedale, realizzata tra gli anni Cinquanta e Sessanta, con un importante programma di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico.

Il progetto prevede il consolidamento strutturale dell'edificio attraverso il rafforzamento delle fondazioni e degli elementi portanti, così da garantire livelli di sicurezza assimilabili a quelli di una nuova costruzione. Sul fronte energetico sono in corso la realizzazione del cappotto termico, la sostituzione degli infissi e il rinnovo degli impianti di climatizzazione con sistemi ad alta efficienza. Previsto, inoltre, il restyling completo della facciata esterna e degli ambienti di degenza.

Un intervento complesso, portato avanti senza interrompere l'attività assistenziale grazie a una programmazione che, negli ultimi due anni, ha consentito di trasferire progressivamente reparti e ambulatori, garantendo sempre la continuità delle cure. Fondamentale è stata la piena collaborazione di tutto il personale medico e di comparto delle unità operative con la Direzione medica, amministrativa e l'Area Tecnica.

Reparto rinnovato, standard più elevati
Con il rientro nella sede definitiva, l'Urologia dispone oggi di ambienti completamente rinnovati, realizzati secondo gli attuali standard strutturali, tecnologici e di sicurezza e in grado di offrire ai pazienti spazi più confortevoli e funzionali e un'organizzazione ancora più efficiente. Negli ultimi anni l'Unità Operativa ha consolidato il proprio ruolo come centro di riferimento per la diagnosi e il trattamento dell'incontinenza urinaria e delle patologie oncologiche dell'apparato uro-genitale, sviluppando competenze altamente specialistiche, investendo nell'innovazione tecnologica e promuovendo percorsi multidisciplinari orientati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla personalizzazione delle cure.

Tra le principali innovazioni per garantire ai pazienti un percorso diagnostico sempre più accurato ed efficace per la cura del carcinoma della prostata, figura la piattaforma per le biopsie prostatiche "Fusion", tecnologia che integra la risonanza magnetica multiparametrica con l'ecografia in tempo reale, migliorando l'accuratezza diagnostica del tumore della prostata e riducendo il ricorso a biopsie non necessarie. Analoga attenzione è dedicata alle patologie oncologiche della vescica e degli altri distretti dell'apparato urinario e genitale. L'attività chirurgica, in particolare, comprende il trattamento delle principali patologie urologiche, tra cui calcolosi urinaria, tumori dell'apparato urinario, ipertrofia prostatica benigna e incontinenza urinaria, mediante tecniche tradizionali e mini-invasive, nel rispetto dei più moderni standard clinici.

L'Urologia in cifre
L'attività complessiva della struttura conferma il suo ruolo all'interno della rete ospedaliera della ASL Bari. Nel 2025 sono stati effettuati 653 ricoveri ordinari, 523 interventi chirurgici e 7.432 prestazioni ambulatoriali. Nel primo semestre del 2026 sono già stati registrati 293 ricoveri e 242 interventi chirurgici, dati che confermano il costante incremento dell'attività assistenziale.

Nel campo della specialistica ambulatoriale, la struttura di Molfetta garantisce prestazioni dedicate all'urologia generale, all'endoscopia urologica, alle biopsie prostatiche, ai percorsi di prevenzione uro-oncologica e ai più avanzati iter diagnostico-terapeutici per la diagnosi e la cura dell'incontinenza urinaria. Particolare rilievo ha assunto il Centro per i disturbi della continenza urinaria, che mette a disposizione dei pazienti un percorso multidisciplinare completo: dalla riabilitazione del pavimento pelvico alle più moderne tecniche chirurgiche mini-invasive, fino alla neuromodulazione sacrale, una tecnologia innovativa nota anche come "pacemaker vescicale", in grado di migliorare significativamente la qualità di vita dei pazienti affetti da disfunzioni urinarie complesse.

In questo contesto, la riapertura del reparto nei nuovi locali rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nel percorso di ammodernamento dell'Ospedale di Molfetta e testimonia l'impegno della ASL Bari nel coniugare investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica e qualità dell'assistenza, garantendo ai cittadini servizi sempre più sicuri, moderni e vicini ai bisogni del territorio.
Restyling all'ospedale di Molfetta: urologia riparte in ambienti rinnovati e sicuri
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