“Musicaingioco”, successo tra violini e talento

Iniziativa inserita nel cartellone della Fondazione Valente

domenica 7 dicembre 2014 8.36
A cura di Maria Del Rosso
I veri protagonisti della serata sono stati i giovani che hanno dimostrato non solo il talento ma anche la freschezza dei loro anni, dei loro sogni, dei loro progetti.
Grande partecipazione di pubblico per l'evento "Musicaingioco" de "La Fondazione Vincenzo Maria Valente" per la stagione Concerti d'Autunno.

Lo spettacolo ha visto la partecipazione dell'Orchestra Abreu-Momart a cura del direttore Andrea Gargiulo che con professionalità ha divertito e ha sprigionato pillole di saggezza con riferimenti a Peppino Impastato, Don Tonino Bello e Nelson Mandela per raccontare i grandi insegnamenti dei piccoli grandi uomini che hanno donato una storia alla nostra umanità.

Durante il concerto ci sono stati ospiti importanti come Paolo Comentale, voce narrante, Roberto Ottaviano, sax.
L'evento ha coinvolto con grande originalità le famiglie, i ragazzi, gli adulti che ha trasformato l'Auditorium Regina Pacis in un luogo di condivisione di valori e di ricerca del significato più intrinseco del termine pace per migliore la nostra società e per porre l' attenzione sull' importanza della musica e della bellezza.
L'Orchestra nasce dall'idea che la musica è sintomo di riscatto sociale e intellettuale.

E' un omaggio a Josè Antonio Abreu che fondo' El Sistema nel 1975, è un progetto che il governo venezuelano appoggiò e finanziò per dare un futuro migliore ai giovani provenienti da situazioni economiche e sociali disagiate.
I violini e la passione dei ragazzi per la musica hanno stupito il pubblico che ha ringraziato con un intenso applauso.
I giovani hanno bisogno di buoni esempi e di punti di riferimento come la musica e l'arte che possono diventare grandi strumenti di emancipazione, di rivoluzione sociale, economica, culturale.

Il concerto si è concluso con il ricordo di Don Tonino Bello e con la citazione di Nelson Mandela, uomini carismatici che continuano a vivere nei cuori e nelle menti delle persone.
"L'educazione è l'arma più potente per cambiare il mondo".