Incontro al Liceo “Fornari” di Molfetta sull’internazionalizzazione dei curricoli scolastici
La dott.ssa Gisella Langé incontra studenti e docenti per approfondire programmi europei e mobilità studentesca
mercoledì 4 marzo 2026
Incontro al Liceo "Fornari" di Molfetta sull'internazionalizzazione dei curricoli scolastici con la dott.ssa Gisella Langé, già Dirigente Tecnico del MIM e di vari organismi internazionali, esperta di lingue straniere e processi di internazionalizzazione.
Il Liceo Fornari di Molfetta, guidato dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Pasqualina Pierro, ha organizzato un importante momento di approfondimento dedicato al tema dell'internazionalizzazione nel mondo dell'istruzione, con il prestigioso intervento della dott.ssa Gisella Langé, già Dirigente Tecnico del MIM e di vari organismi internazionali, esperta di lingue straniere e processi di internazionalizzazione. L'incontro, svoltosi lunedì 2 marzo 2026, presso la sede del Liceo Fornari, alla presenza della Dott.ssa Lucrezia Stellacci, già Capo Dipartimento per l'Istruzione del Ministero dell'Istruzione e Direttore Invalsi, di alcuni dirigenti scolastici e del Dott. Luigi Balacco, coordinatore della sede InCo di Molfetta, ha rappresentato un'occasione significativa di confronto e riflessione sulle opportunità offerte dai programmi europei e dalle reti internazionali, con particolare attenzione ai percorsi di mobilità studentesca, ai partenariati strategici e allo sviluppo delle competenze linguistiche e interculturali.
Nel corso dell'appuntamento sono stati approfonditi i principali strumenti a disposizione delle scuole per rafforzare la dimensione europea dell'offerta formativa, favorendo lo scambio di buone pratiche e l'innovazione didattica. L'iniziativa si inserisce nel percorso di crescita e apertura al contesto internazionale promosso dal Liceo "Fornari" , da sempre attento alla valorizzazione delle competenze globali e alla formazione di cittadini consapevoli e preparati alle sfide del futuro.
L'evento conferma l'impegno dell'Istituto nel promuovere una scuola dinamica, inclusiva e proiettata verso l'Europa e il mondo. Perché formare cittadini in prospettiva europea ed internazionale significa lavorare per un mondo informato ai valori della pace e della condivisione, sfidando la cultura imperante della guerra. E significa anche sorridere, perché, come ha sottolineato l'ispettrice Langé come degno congedo del nostro confronto: "Tutti i popoli sorridono nella stessa lingua" (proverbio indiano).
Il Liceo Fornari di Molfetta, guidato dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Pasqualina Pierro, ha organizzato un importante momento di approfondimento dedicato al tema dell'internazionalizzazione nel mondo dell'istruzione, con il prestigioso intervento della dott.ssa Gisella Langé, già Dirigente Tecnico del MIM e di vari organismi internazionali, esperta di lingue straniere e processi di internazionalizzazione. L'incontro, svoltosi lunedì 2 marzo 2026, presso la sede del Liceo Fornari, alla presenza della Dott.ssa Lucrezia Stellacci, già Capo Dipartimento per l'Istruzione del Ministero dell'Istruzione e Direttore Invalsi, di alcuni dirigenti scolastici e del Dott. Luigi Balacco, coordinatore della sede InCo di Molfetta, ha rappresentato un'occasione significativa di confronto e riflessione sulle opportunità offerte dai programmi europei e dalle reti internazionali, con particolare attenzione ai percorsi di mobilità studentesca, ai partenariati strategici e allo sviluppo delle competenze linguistiche e interculturali.
Nel corso dell'appuntamento sono stati approfonditi i principali strumenti a disposizione delle scuole per rafforzare la dimensione europea dell'offerta formativa, favorendo lo scambio di buone pratiche e l'innovazione didattica. L'iniziativa si inserisce nel percorso di crescita e apertura al contesto internazionale promosso dal Liceo "Fornari" , da sempre attento alla valorizzazione delle competenze globali e alla formazione di cittadini consapevoli e preparati alle sfide del futuro.
L'evento conferma l'impegno dell'Istituto nel promuovere una scuola dinamica, inclusiva e proiettata verso l'Europa e il mondo. Perché formare cittadini in prospettiva europea ed internazionale significa lavorare per un mondo informato ai valori della pace e della condivisione, sfidando la cultura imperante della guerra. E significa anche sorridere, perché, come ha sottolineato l'ispettrice Langé come degno congedo del nostro confronto: "Tutti i popoli sorridono nella stessa lingua" (proverbio indiano).