Bando Pubblico "Prossimo Negozio" a Molfetta: c'è l'elenco dei progetti ammessi a finanziamento
Sono stati ammessi a finanziamento sei progetti, per un totale di poco più di 232mila euro
giovedì 23 aprile 2026
Dando attuazione a quanto statuito al paragrafo Fase 4 dell'Art. 6 - dell'Avviso pubblico "Prossimo Negozio", il Comune di Molfetta ha approvato le proposte progettuali ammesse e conseguente finanziamento delle stesse: i nomi sono consultabili in allegato a questo articolo.
L'intervento è sostenuto dalla Regione Puglia, che ha stanziato 300mila euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 20 mila euro, per un totale di 320mila euro destinati a nuove aperture. L'obiettivo è sostenere concretamente chi vuole avviare un'attività economica, offrendo contributi a fondo perduto che possono arrivare fino a 40 mila euro. Prima di definire il progetto, l'amministrazione ha anche raccolto indicazioni dal territorio, attivando uno sportello dedicato e un canale diretto con cittadini e operatori, così da costruire un intervento più aderente ai bisogni reali della città.
Il bando pubblico, pubblicato nell'ottobre 2025, ha ricevuto nove candidature. Dopo una prima fase di verifica formale, alcune proposte sono state escluse mentre altre sono state integrate e ammesse alla valutazione. Le idee progettuali sono poi state analizzate nel merito da un apposito nucleo di valutazione, che ha esaminato la qualità, la sostenibilità e l'impatto delle iniziative, arrivando a una graduatoria e a una selezione finale.
Al termine del percorso sono stati ammessi a finanziamento sei progetti, per un totale di poco più di 232mila euro. I proponenti hanno successivamente confermato l'accettazione del contributo, completando gli adempimenti richiesti, tra cui la costituzione dell'impresa e la tracciabilità dei flussi finanziari.
Ora si passa alla fase operativa, con la sottoscrizione delle convenzioni e l'avvio delle attività. Il Comune seguirà l'attuazione dei progetti e, una volta conclusi, dovrà rendicontare alla Regione tutte le spese sostenute, restituendo eventuali somme non utilizzate.
L'intervento è sostenuto dalla Regione Puglia, che ha stanziato 300mila euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 20 mila euro, per un totale di 320mila euro destinati a nuove aperture. L'obiettivo è sostenere concretamente chi vuole avviare un'attività economica, offrendo contributi a fondo perduto che possono arrivare fino a 40 mila euro. Prima di definire il progetto, l'amministrazione ha anche raccolto indicazioni dal territorio, attivando uno sportello dedicato e un canale diretto con cittadini e operatori, così da costruire un intervento più aderente ai bisogni reali della città.
Il bando pubblico, pubblicato nell'ottobre 2025, ha ricevuto nove candidature. Dopo una prima fase di verifica formale, alcune proposte sono state escluse mentre altre sono state integrate e ammesse alla valutazione. Le idee progettuali sono poi state analizzate nel merito da un apposito nucleo di valutazione, che ha esaminato la qualità, la sostenibilità e l'impatto delle iniziative, arrivando a una graduatoria e a una selezione finale.
Al termine del percorso sono stati ammessi a finanziamento sei progetti, per un totale di poco più di 232mila euro. I proponenti hanno successivamente confermato l'accettazione del contributo, completando gli adempimenti richiesti, tra cui la costituzione dell'impresa e la tracciabilità dei flussi finanziari.
Ora si passa alla fase operativa, con la sottoscrizione delle convenzioni e l'avvio delle attività. Il Comune seguirà l'attuazione dei progetti e, una volta conclusi, dovrà rendicontare alla Regione tutte le spese sostenute, restituendo eventuali somme non utilizzate.