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Boxe
Sherif Musah, ecco chi è il prossimo avversario di Claudio Squeo
Il 35enne, nativo di Lione, vive e si allena a Londra. Sarà sul ring domenica
Molfetta - venerdì 23 ottobre 2026
La boxe internazionale fa tappa a Milano e per Claudio Squeo si prospetta un nuovo banco di prova. Il pugile molfettese salirà sul ring del Teatro Principe il prossimo 25 ottobre 2026 per affrontare il britannico Sherif Musah, in un confronto nella categoria dei pesi massimi leggeri. Un appuntamento importante per Squeo, chiamato a misurarsi con un avversario che, pur con un percorso professionistico ancora relativamente breve, ha già maturato esperienza sul ring britannico.
Trentacinque anni, nato a Lione, in Francia, Musah vive e si allena a Londra, dove ha stabilito la propria base sportiva. Fa parte del team Pug Boxing, gestito dal manager Obinna Ikedife, e ha intrapreso la carriera professionistica all'inizio del 2024. Il suo bilancio parla di quattro vittorie, due delle quali prima del limite, tre sconfitte e un pareggio. Numeri che raccontano un percorso ancora in costruzione, ma caratterizzato da incontri impegnativi e dalla volontà di confrontarsi con avversari di buon livello nel circuito britannico.
Sul piano tecnico, Musah viene descritto come un pugile fisicamente robusto, capace di reggere gli scambi ravvicinati e dotato di una certa potenza. Caratteristiche che potrebbero rendere il confronto particolarmente intenso, soprattutto nelle fasi in cui i due pugili dovessero scegliere di affrontarsi a corta distanza. Nel corso del 2026 il britannico ha ottenuto una vittoria a marzo contro Nathan Quarless, prima di perdere ai punti ad agosto contro Aloys Youmbi, al termine di un incontro particolarmente duro. Due tappe che contribuiscono a delineare il momento attraversato da Musah alla vigilia della sfida milanese.
Per Squeo, l'appuntamento rappresenta dunque un'occasione per proseguire il proprio percorso e misurarsi con un avversario dalle caratteristiche fisiche impegnative. Al Teatro Principe sarà il ring a stabilire gli equilibri di un confronto nel quale il pugile molfettese dovrà far valere le proprie qualità e la propria esperienza.
Trentacinque anni, nato a Lione, in Francia, Musah vive e si allena a Londra, dove ha stabilito la propria base sportiva. Fa parte del team Pug Boxing, gestito dal manager Obinna Ikedife, e ha intrapreso la carriera professionistica all'inizio del 2024. Il suo bilancio parla di quattro vittorie, due delle quali prima del limite, tre sconfitte e un pareggio. Numeri che raccontano un percorso ancora in costruzione, ma caratterizzato da incontri impegnativi e dalla volontà di confrontarsi con avversari di buon livello nel circuito britannico.
Sul piano tecnico, Musah viene descritto come un pugile fisicamente robusto, capace di reggere gli scambi ravvicinati e dotato di una certa potenza. Caratteristiche che potrebbero rendere il confronto particolarmente intenso, soprattutto nelle fasi in cui i due pugili dovessero scegliere di affrontarsi a corta distanza. Nel corso del 2026 il britannico ha ottenuto una vittoria a marzo contro Nathan Quarless, prima di perdere ai punti ad agosto contro Aloys Youmbi, al termine di un incontro particolarmente duro. Due tappe che contribuiscono a delineare il momento attraversato da Musah alla vigilia della sfida milanese.
Per Squeo, l'appuntamento rappresenta dunque un'occasione per proseguire il proprio percorso e misurarsi con un avversario dalle caratteristiche fisiche impegnative. Al Teatro Principe sarà il ring a stabilire gli equilibri di un confronto nel quale il pugile molfettese dovrà far valere le proprie qualità e la propria esperienza.
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