bomber
bomber
Calcio

Ma quale falso nueve, ecco Giuseppe Murolo il centravanti del Borgorosso

Ancora in biancorosso il mattatore della passata stagione

I bomber sono come i predatori: osservano. Appostati, in silenzio, guardano la loro vittima, ignara di quello che sta per succedere. Basterà un attimo di distrazione, e il predatore si avventerà, pronto a dilaniare la sua vittima. Trascinato da quell'istinto che lo porta a sopravvivere, che molto spesso chiamiamo fiuto del gol. Questa è la dimensione di Giuseppe Murolo, attaccante del Borgorosso Molfetta.

Il calcio moderno ha portato con sé tanti sconvolgimenti, tante novità, tante innovazioni. Il gioco e la tattica hanno abbandonato le strade tradizionali per prendere direzioni diverse, nuove, imprevedibili. E così, piano piano, il repertorio del calcio classico ha lasciato spazio ai nuovi standard del football. Il tiki taka, ha dato vita al mito del falso nueve che si è impossessato del nostro calcio. Ormai i bomber vecchio stampo, quelli d'aria di rigore, hanno ceduto sempre più il passo a questo nuovo prototipo di calciatore moderno. E tante sono le squadre che hanno iniziato a spostare trequartisti, centrocampisti, seconde punte lì davanti, in quello che una volta era il tempio del centravanti.

Addio al nove classico. Sì, alla velocità e alla rapidità che sono diventate le doti richieste a chi viene messo lì davanti, a svolgere il ruolo di realizzatore. E così, un falso nueve alla volta, la figura del centravanti classico è entrata in declino, sempre più dimenticato, sempre più abbandonato. Ma il giusto mix di bomber e ariete d'aria di rigore il Borgorosso Molfetta ce l'ha e si chiama Giuseppe Murolo. Volete mettere la bellezza, della punta classica messa lì davanti a sgomitare?

Murolo è abituato a lottare e sgomitare e fare a botte su ogni singolo lancio lungo del portiere, su ogni spazzata del libero o dello stopper. Sempre lì, sempre pronto a buttarla dentro. Perchè il tiki taka sarà anche bello, sarà anche moderno, sarà anche innovativo. Sarà quello che volete, ma la sofferenza e la tenacia di chi lavora per la squadra, per andare a prendersi un pallone e trasformarlo in un'occasione è un'altra cosa. Il calcio è la lotta di un centravanti a gomiti larghi e ginocchia sbucciate. Il calcio è il sudore e la fatica dei centravanti.
  • Calcio
  • borgorosso
Altri contenuti a tema
Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Il programma completo del torneto
Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Classe 2004, protagonista nell’ultima stagione e già nel giro delle nazionali azzurre
Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Il tecnico potrebbe lasciare il Gravina e resta uno dei profili più apprezzati dall’ambiente sipontino
Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Il difensore di Molfetta convocato dal ct ad interim Baldini
Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Il difensore molfettese dell’Empoli scelto tra i migliori under azzurri
Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto I biancorossi dovranno battere il Lucera per essere certi di restare in Promozione
Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa L'allenatore vuole ripetersi dopo il salto con Manfredonia e Barletta
Virtus Mola, una stagione da eroi: i ragazzi di Nico Cirillo conquistano il rispetto di tutti Virtus Mola, una stagione da eroi: i ragazzi di Nico Cirillo conquistano il rispetto di tutti Dal “pasillo de honor” del Brindisi alla scelta coraggiosa di schierare la juniores: una storia di sacrificio e dignità
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.