borgorosso
borgorosso
Calcio

Borgorosso, i play off ad un passo

Fischio d'inizio ore 15, al campo comunale Petrone

Serve un punto. Si potrebbe sintetizzare tutto così con la partita della verità che si avvicina. Il Borgorosso Molfetta e Michele Patruno sono al lavoro per il match contro il Real Sannicandro. Gara da dentro o fuori, gara da accesso ai play-off. Stavolta la matematica conta e come, e potrebbe condannare o mandare in paradiso il Borgorosso consentendogli di staccare il pass utile per gli spareggi promozione. Una partita, quella di domani, che arriva dopo la splendida vittoria esterna sul Real Bari. Vittoria epica in tutti sensi.

Solo sette giorni, il primo compito in classe. Domani l'esame di maturità. In molti dopo un avvio stentato in campionato, dicevano che la squadra di Patruno non era pronta, magari qualcuno nel corso della stagione gufava perché ogni tanto anche nella categorie minori funziona così. Ma contro il Real Bari la Borgorosso ha dato una risposta da leccarsi i baffi, si è esibita con il sigaro in bocca, ci ha messo qualità e personalità. Aggiungendo tecnica e colpi dei singoli. Ma la cosa che ha stupito di più è stato il modo di stare in campo: giocare contro uno dei club più forti della Terza Categoria, e asfaltarli non era semplice. Raramente si era visto un Real Bari così: pauroso e superficiale, timido e molto spesso scollegato tra un reparto e l'altro. Tanto da sembrare uno scolaretto timido e disorientato. Poi leggendo la formazione scopri che qualche asso di briscola stava fuori. Mica comparse, stiamo parlano di Murolo, il bomber che i tutti i club della categoria vorrebbero. Eppure nessuno se n'era accorto, la conferma che il lavoro di semina - se fatto bene - porta molto spesso al raccolto. Entrava e segnava Murolo mettendo al sicuro il risultato.

E quanto è "ganzo" Patruno. Un allenatore che studia al millimetro, che ha presentato un'idea intrigante di calcio che può essere perseguita soltanto con la partecipazione totale degli interpreti. E ora si capisce, vedendola giocare, che la squadra freme per Patruno, che si butterebbe nel fuoco per lui, che ha adottato e subito memorizzato il suo sistema di gioco, come se fosse stata folgorata da un concetto nuovo. Da un marchio di fabbrica che avrebbe potuto portare a una rapida svolta.

Il tutto conforta e dà consapevolezza. Bisogna giocare gli ultimi 90' minuti senza la timidezza, parente stretta dell'inferiorità psicologica, che si potrebbe avvertire. Da comparse o quasi. Ora un pò meno, chissà. Ripartendo dalla cartolina del Real Bari e dalla bella - bellissima - ondata bianca e rossa.
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Al via oggi il Torneo delle Confraternite 2026: sport, amicizia e fraternità al centro della manifestazione Il programma completo del torneto
Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Torino, riflettori su Guarino: il difensore dell’Empoli piace ai granata Classe 2004, protagonista nell’ultima stagione e già nel giro delle nazionali azzurre
Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Manfredonia, Nicola Ragno torna tra i nomi per la panchina Il tecnico potrebbe lasciare il Gravina e resta uno dei profili più apprezzati dall’ambiente sipontino
Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Prima convocazione in nazionale maggiore per Gabriele Guarino Il difensore di Molfetta convocato dal ct ad interim Baldini
Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Gabriele Guarino nella top 11 italiana U23 della Serie B 2025/26 Il difensore molfettese dell’Empoli scelto tra i migliori under azzurri
Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto Domenica ultimo turno di campionato: Molfetta Calcio salva, il Borgorosso si gioca tutto I biancorossi dovranno battere il Lucera per essere certi di restare in Promozione
Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa Il Canosa vuole la Serie D: Pasquale De Candia sogna l’ennesima impresa L'allenatore vuole ripetersi dopo il salto con Manfredonia e Barletta
Virtus Mola, una stagione da eroi: i ragazzi di Nico Cirillo conquistano il rispetto di tutti Virtus Mola, una stagione da eroi: i ragazzi di Nico Cirillo conquistano il rispetto di tutti Dal “pasillo de honor” del Brindisi alla scelta coraggiosa di schierare la juniores: una storia di sacrificio e dignità
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.