
Quasi 40 milioni di euro nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche a Molfetta: ecco gli interventi previsti fino al 2028
Approvato lo schema del programma allegato al DUP. Tra le opere previste viabilità, scuole, costa, edilizia pubblica e patrimonio comunale
Molfetta - venerdì 31 luglio 2026
Ammonta a 39.691.593,42 euro il valore complessivo dello Schema del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, allegato al Documento Unico di Programmazione (DUP) approvato dalla Giunta comunale. Si tratta del primo piano delle opere pubbliche predisposto dall'amministrazione guidata dal sindaco Manuel Minervini, insediatasi dopo il periodo di commissariamento del Comune.
Il programma individua gli interventi che l'amministrazione intende realizzare nel triennio, interessando diversi ambiti strategici della città.
Sul fronte della viabilità, figurano la realizzazione delle rotatorie su via Bisceglie e viale Crociati, per un investimento di circa 1,32 milioni di euro, la manutenzione straordinaria del basolato stradale (2,53 milioni), la riqualificazione di via Cairoli (272mila euro), la sistemazione delle strade rurali (250mila euro), il percorso ciclopedonale del ponte Schivazappa (1,87 milioni) e la pista ciclabile Molfetta-Giovinazzo (1,09 milioni).
Tra gli interventi dedicati a scuole e impianti sportivi sono previsti la messa in sicurezza della scuola Pascoli (430mila euro), l'adeguamento antincendio della scuola Battisti (177mila euro), il piano di manutenzione delle mense scolastiche (600mila euro), la realizzazione di un parco attrezzato nei comparti 7 e 8 (463mila euro) e gli interventi sulla pista di atletica "Mario Saverio Cozzoli" (420mila euro).
Importanti investimenti riguardano anche la costa e il porto, con opere sulla fascia costiera di Torre Calderina per un importo fino a 3,5 milioni di euro, la riqualificazione della spiaggia di Cala Sant'Andrea (500mila euro) e la realizzazione della zona franca doganale con centro servizi al porto (1,75 milioni). Nel settore dell'edilizia residenziale pubblica trovano spazio il nuovo fabbricato ERP nel comparto 16 (1,44 milioni di euro), le urbanizzazioni primarie del comparto 19 (1,94 milioni) e gli interventi di recupero edilizio finanziati dal PNRR in via Pappalepore (875mila euro).
Per quanto riguarda il patrimonio comunale, il piano comprende la riqualificazione del Giardino delle Aloe (250mila euro), il recupero della Villa Comunale (694mila euro), gli interventi sull'area dell'ex Palazzo Tatoli (600mila euro) e l'ampliamento del cimitero comunale, per un importo di 3 milioni di euro. Dal confronto con il precedente Programma Triennale 2025-2027 emerge inoltre che alcuni interventi sono stati riprogrammati. È il caso dell'autostazione di interscambio con parcheggio a servizio delle piste ciclabili, dal valore di 3,5 milioni di euro, già prevista nel piano precedente e ora riposizionata nelle annualità 2027-2028.
Altri interventi inseriti nella precedente programmazione, invece, non risultano presenti nello schema 2026-2028. Tra questi figurano il teatro comunale (7 milioni di euro), il revamping dell'impianto rifiuti ASM, già oggetto di revoca nel 2025, e la fogna bianca nell'area PIP, opere che non compaiono nell'elenco degli interventi previsti dal nuovo programma. Il Programma Triennale sarà ora sottoposto all'esame del Consiglio comunale nell'ambito della discussione sul Documento Unico di Programmazione, rappresentando uno dei principali strumenti di pianificazione degli investimenti pubblici per i prossimi tre anni.
Il programma individua gli interventi che l'amministrazione intende realizzare nel triennio, interessando diversi ambiti strategici della città.
Sul fronte della viabilità, figurano la realizzazione delle rotatorie su via Bisceglie e viale Crociati, per un investimento di circa 1,32 milioni di euro, la manutenzione straordinaria del basolato stradale (2,53 milioni), la riqualificazione di via Cairoli (272mila euro), la sistemazione delle strade rurali (250mila euro), il percorso ciclopedonale del ponte Schivazappa (1,87 milioni) e la pista ciclabile Molfetta-Giovinazzo (1,09 milioni).
Tra gli interventi dedicati a scuole e impianti sportivi sono previsti la messa in sicurezza della scuola Pascoli (430mila euro), l'adeguamento antincendio della scuola Battisti (177mila euro), il piano di manutenzione delle mense scolastiche (600mila euro), la realizzazione di un parco attrezzato nei comparti 7 e 8 (463mila euro) e gli interventi sulla pista di atletica "Mario Saverio Cozzoli" (420mila euro).
Importanti investimenti riguardano anche la costa e il porto, con opere sulla fascia costiera di Torre Calderina per un importo fino a 3,5 milioni di euro, la riqualificazione della spiaggia di Cala Sant'Andrea (500mila euro) e la realizzazione della zona franca doganale con centro servizi al porto (1,75 milioni). Nel settore dell'edilizia residenziale pubblica trovano spazio il nuovo fabbricato ERP nel comparto 16 (1,44 milioni di euro), le urbanizzazioni primarie del comparto 19 (1,94 milioni) e gli interventi di recupero edilizio finanziati dal PNRR in via Pappalepore (875mila euro).
Per quanto riguarda il patrimonio comunale, il piano comprende la riqualificazione del Giardino delle Aloe (250mila euro), il recupero della Villa Comunale (694mila euro), gli interventi sull'area dell'ex Palazzo Tatoli (600mila euro) e l'ampliamento del cimitero comunale, per un importo di 3 milioni di euro. Dal confronto con il precedente Programma Triennale 2025-2027 emerge inoltre che alcuni interventi sono stati riprogrammati. È il caso dell'autostazione di interscambio con parcheggio a servizio delle piste ciclabili, dal valore di 3,5 milioni di euro, già prevista nel piano precedente e ora riposizionata nelle annualità 2027-2028.
Altri interventi inseriti nella precedente programmazione, invece, non risultano presenti nello schema 2026-2028. Tra questi figurano il teatro comunale (7 milioni di euro), il revamping dell'impianto rifiuti ASM, già oggetto di revoca nel 2025, e la fogna bianca nell'area PIP, opere che non compaiono nell'elenco degli interventi previsti dal nuovo programma. Il Programma Triennale sarà ora sottoposto all'esame del Consiglio comunale nell'ambito della discussione sul Documento Unico di Programmazione, rappresentando uno dei principali strumenti di pianificazione degli investimenti pubblici per i prossimi tre anni.



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