Auto incendiata
Auto incendiata
Cronaca

Notte di fuoco a Molfetta, il Pd: «Chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità»

La nota stampa dei Dem: «Inutile e tardiva, come sempre, la reazione del sindaco Minervini»

Arrivano ancora altre reazioni politiche sui fatti della notte di Capodanno a Molfetta: questa volta è la sezione locale del Partito Democratico ad esporsi sul tema.

«È stata una notte d'inferno. Non ci sono altre parole - scrivono i Dem in una nota - per raccontare l'incubo che i cittadini di piazza Vittorio Emanuele e di tutte le vie limitrofe hanno vissuto a cavallo della mezzanotte che ha segnato il passaggio al nuovo anno.

Le immagini le abbiamo viste tutti, purtroppo, rimbalzate da uno smartphone all'altro in queste ore: la macchina trascinata al centro della carreggiata e vandalizzata a colpi di petardi assordanti, tanto da arrecare danni anche all'asfalto, le urla belluine di un nutrito gruppo di facinorosi lasciati liberi di mettere a ferro e fuoco la città, senza nessun controllo. Tutto ciò è inammissibile. E lasciano sgomenti, a rileggerle ore, le parole dei nostri amministratori che nei giorni scorsi parlavano di un organico "Piano di Sicurezza" e di una macchina organizzativa messa a punto dal Comune per evitare certi episodi in alcune aree nevralgiche della città, a cominciare proprio da piazza Vittorio Emanuele. Questi sono i risultati.

Chi ha sbagliato? Chi non ha fatto il proprio dovere? Chi doveva vigilare e non ha vigilato? E così mentre in piazza Municipio, alla presenza di pochi cittadini coraggiosi, sindaco e assessori si facevano "selfie" sorridenti e beneauguranti, dimostrando di non avere nessuna percezione effettiva della realtà, la città esplodeva in una sorta di guerriglia urbana che teneva in ostaggio un intero quartiere. È il momento che il sindaco si assuma la responsabilità politica del livello di degrado e inciviltà raggiunto dalla nostra città. Non si ricorda, a memoria d'uomo, una stagione così triste e avvilente per la nostra Molfetta. In città, ormai, vige la legge della giungla, la legge del più forte, dove l'arroganza e la prevaricazione la fanno da padroni, lasciando i cittadini per bene guardare attoniti e spaventati certi spettacoli, in un crescente senso di insicurezza.

Appare inutile e tardiva, oggi, la consueta letterina scritta a cose fatte dal sindaco Minervini al Prefetto. Il responsabile della sicurezza e dell'ordine pubblico in città è il primo cittadino, e se la città è giunta a questo livello è anche perché si è guardato con accondiscendenza e indulgenza a certe situazioni al limite della legalità, ignorando segnali preoccupanti e campanelli d'allarme che andavano invece presi per tempo in seria considerazione e affrontati con serietà. Invece, per troppo tempo, si è voluto ignorare e a minimizzare episodi gravi che venivano sistematicamente derubricati, continuando a raccontare una città che non esiste, se non nella propaganda grottesca di un'amministrazione che ogni giorno di più dimostra tutta la sua inadeguatezza.

Come Partito Democratico non chiederemo le dimissioni del sindaco perché conosciamo bene l'attaccamento al potere che contraddistingue lui e la maggioranza al suo sostegno. Ci aspettiamo - concludono i Dem - una reazione di orgoglio della città perché torni a essere protagonista del suo futuro e inizi sin da subito a costruire un'alternativa in grado di restituire a Molfetta il futuro radioso che merita, uscendo da questo triste Medio Evo. Il nostro auspicio per il 2024 è solo questo».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Tragedia durante competizione di enduro in Calabria: perde la vita un motociclista di Molfetta Tragedia durante competizione di enduro in Calabria: perde la vita un motociclista di Molfetta Sarebbe stato colpito da un malore in pista. Vani i tentativi di soccorso
Caduta di calcinacci su Corso Umberto: intervengono i Vigili del Fuoco Caduta di calcinacci su Corso Umberto: intervengono i Vigili del Fuoco Fortunatamente nessun passante è stato colpito
Guarino regala al 92' l'assist decisivo per la salvezza dell'Empoli in Serie B Guarino regala al 92' l'assist decisivo per la salvezza dell'Empoli in Serie B Il difensore di Molfetta si conferma determinante anche in fase offensiva
L'esperienza di un padre di Molfetta: «Nell’area giochi della villa sfiorata la tragedia: bici elettrica a tutta velocità tra i bambini» L'esperienza di un padre di Molfetta: «Nell’area giochi della villa sfiorata la tragedia: bici elettrica a tutta velocità tra i bambini» La denuncia dopo quanto accaduto: «Mia figlia di due anni sfiorata per pochi centimetri. Servono controlli e sicurezza»
Indagato per la morte della ex, picchia la nuova compagna: allontanato Indagato per la morte della ex, picchia la nuova compagna: allontanato Un 37enne originario di Terlizzi, Davide Falcetta, avrebbe sottoposto a continui maltrattamenti la propria convivente, una 39enne di Molfetta
Scontro tra due auto in via Maranta Scontro tra due auto in via Maranta Incidente stradale all'incrocio con via Luigi La Vista
Lunga batteria di fuochi pirotecnici nella notte: Molfetta svegliata alle 4 Lunga batteria di fuochi pirotecnici nella notte: Molfetta svegliata alle 4 Una brutta abitudine già di per sé frequente ma oggi più estesa del solito
Minervini sull'aggressione a Molfetta: «Episodio grave. Il disagio giovanile è reale» Minervini sull'aggressione a Molfetta: «Episodio grave. Il disagio giovanile è reale» Le parole del candidato sindaco: «La condanna a violenze, vandalismi e degrado deve essere un punto chiave»
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.