Un'aula di Tribunale
Un'aula di Tribunale
Cronaca

Non abusarono sessualmente dei loro figli, assolti dopo 3 anni

Marito e moglie furono arrestati nel 2017 e condannati a 12 e 3 anni. Assolti dalla Corte d'Appello

Una coppia di coniugi del nord barese (il 43enne S.M. e la 39enne G.G.) è stata scagionata dall'accusa infamante di avere abusato dei propri figli minori: due fratellini avrebbero vissuto per molto tempo in una «dimensione di aberrazione sessuale», per gli inquirenti, fatta di abusi, violenze, botte e sottomissione psicologica.

Dopo 3 anni la Corte di Appello di Bari ha ribaltato la sentenza del Tribunale - già annullata con rinvio dalla Cassazione - che, nel 2019, aveva condannato in primo grado il papà dei due bambini a 12 anni di reclusione: l'uomo, difeso dall'avvocato Consiglia Carrieri, è stato assolto «perché i fatti non sussistono» dai reati di corruzione di minore e violenza sessuale e ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. La pena è stata così ridimensionata: 3 anni e 6 mesi. Una pena, peraltro, già scontata.

Assolta «per non aver commesso il fatto» la madre, già in precedenza scagionata dal Tribunale da due reati più gravi che le erano stati contestati, ossia quello di corruzione di minore e violenza sessuale aggravata. La condanna a 3 anni per maltrattamenti in famiglia fu confermata in Appello. La donna, difesa dall'avvocato Giuseppe Arzillo, ha però impugnato la sentenza dinanzi alla Corte di Cassazione che ha annullato con rinvio, assolvendo la donna dalla residua imputazione.

Una triste storia quella dei due bambini di un comune del nord barese e dei suoi genitori, arrestati dai Carabinieri su ordinanza di custodia cautelare emessa dalla giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Giulia Romanazzi, con l'accusa di aver esercitato violenze sessuali nei confronti dei due bambini, all'epoca dei fatti di 5 e di 9 anni. Per il padre, all'epoca dei fatti di 38 anni, si aprirono le porte del carcere, mentre la madre, che aveva 34 anni, fu confinata ai domiciliari.

Era l'8 novembre 2017 quando la coppia fu arrestata dal personale della Sezione di Polizia Giudiziaria. Stando alle indagini della Procura della Repubblica di Bari, sotto il coordinamento del pubblico ministero Simona Filoni, i due bambini, affetti da problemi psichici, sarebbero stati indotti a compiere e a subire atti sessuali, ad assistere ai rapporti dei genitori e in alcune occasioni a essere coinvolti negli stessi, a guardare film porno e a subire quotidianamente maltrattamenti fisici.

Sarebbero stati trattati come «oggetti», veri e propri «strumenti di piacere» nelle mani dell'uomo che li definiva «di sua proprietà» fu scritto nelle imputazioni. I due bambini, da luglio 2016, sono all'interno di una comunità su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Bari, allontanati da quei genitori che, sempre secondo gli inquirenti, li costringevano a subire quotidianamente maltrattamenti fisici e botte, facendoli vivere in una condizione di scarsa igiene e non sana nutrizione.

L'inchiesta penale è cominciata proprio grazie alle segnalazioni degli educatori della comunità. Attraverso l'ascolto protetto dei due bambini, infatti, la Procura di Bari ha raccolto i dettagli di questa «indecente vicenda» come la definirono gli inquirenti, sviluppatasi «in un ambiente domestico, in quel luogo sacro che avrebbe dovuto per i bambini costituire un rifugio sicuro - si legge negli atti - in un contesto ambientale coincidente con quello di un nucleo familiare degradato e svilito».

Il 43enne e la 39enne, in primo grado condannati a 12 e 3 anni, sono stati assolti «perché i fatti non sussistono» (il padre) e «per non aver commesso il fatto» (la madre). Ma i due figli, che erano stati loro tolti, non sono mai tornati a casa. Oggi hanno 10 e 14 anni e conducono le loro vite altrove con altre famiglie.
  • Arresti Molfetta
  • Carabinieri Molfetta
Altri contenuti a tema
Nascondono cocaina e hashish: arrestati in due, uno è minorenne Nascondono cocaina e hashish: arrestati in due, uno è minorenne Blitz della Polizia Locale in un pianterreno di via San Giovanni Bosco: oltre alla droga sequestrati anche 5mila euro in contanti
Caos nella cooperativa, poi urla, calci e spintoni: arrestato un 34enne Caos nella cooperativa, poi urla, calci e spintoni: arrestato un 34enne I fatti nella tarda serata di lunedì. L'uomo, originario del Libano, è stato arrestato dai Carabinieri e dalla Polizia Locale
Pusher in bicicletta fermato dai Carabinieri: trovato con la cocaina Pusher in bicicletta fermato dai Carabinieri: trovato con la cocaina L'uomo, un 27enne del posto, è stato arrestato: aveva 13 grammi di droga suddivisa in 27 dosi. È finito ai domiciliari
Rapine in farmacia tra Corato e Molfetta, arrestato un 38enne di Terlizzi Rapine in farmacia tra Corato e Molfetta, arrestato un 38enne di Terlizzi Tre colpi in due mesi: l'incubo dei farmacisti è stato smascherato incrociando le immagini delle telecamere di videosorveglianza
Fermato per un controllo, aveva pistola e cartucce: bloccato e arrestato Fermato per un controllo, aveva pistola e cartucce: bloccato e arrestato L'uomo, un 28enne di Molfetta, è stato fermato a Bisceglie: sotto sequestro è finita una Beretta modello 70 con matricola abrasa
Da Molfetta a Monopoli per spacciare: arrestato e rimesso in libertà Da Molfetta a Monopoli per spacciare: arrestato e rimesso in libertà Operazione dei Carabinieri: l'uomo, un 23enne, nascondeva all'interno della propria auto 234 grammi fra hashish e marijuana
Baby gang nel centro di Molfetta, i residenti: «Sicurezza a rischio, servono controlli» Baby gang nel centro di Molfetta, i residenti: «Sicurezza a rischio, servono controlli» Ragazzini immortalati dai video. Gli abitanti chiedono subito interventi: «Il centro non è morto, ma ha bisogno di cure e attenzioni»
Cercano le armi e invece trovano la droga. Scatta l'arresto per un 38enne Cercano le armi e invece trovano la droga. Scatta l'arresto per un 38enne L'uomo, di Molfetta, è finito nei guai dopo un controllo dei Carabinieri in casa. Sequestrati 286 grammi di marijuana e 216 di hashish
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.