
Chiesa locale
Molfetta celebra oggi San Corrado, patrono della città e della Diocesi: il programma
Fede, tradizione e memoria storica nel giorno della solennità dedicata al Santo Eremita
Molfetta - lunedì 9 febbraio 2026
9.23
Oggi, lunedì 9 febbraio, Molfetta si stringe attorno al suo Santo Patrono, San Corrado di Baviera, per una giornata intensa di celebrazioni religiose e momenti di tradizione popolare, vissuti in comunione con la Chiesa locale e l'intera comunità cittadina.
La solennità si è aperta alle ore 8.00 con il tradizionale fuoco pirotecnico, a cura della ditta Pyrotek, offerto dal Comitato Feste, seguito dal giro per la città della Tradizionale Bassa Musica Città di Molfetta. In mattinata sono state celebrate le Sante Messe alle ore 8.00, 10.00 e 12.00, permettendo ai fedeli di partecipare numerosi al culto del Santo Eremita.
Nel pomeriggio, alle 18.30, la comunità si è raccolta in preghiera con il Santo Rosario, mentre alle 19.00 si è tenuta la Santa Messa Pontificale, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Domenico Cornacchia, Amministratore Apostolico. Alla celebrazione hanno preso parte il Capitolo Cattedrale, il clero cittadino, le Autorità Civili e Militari, le delegazioni degli Ordini Cavallereschi, le Confraternite e i Comitati Festa della Diocesi. L'animazione liturgica è stata affidata alla Cappella Musicale Corradiana, diretta dal Maestro Antonio Magarelli.
Momento particolarmente atteso della serata è stato, alle 20.00, l'accensione musicale del tradizionale falò di San Corrado su Corso Dante, accompagnata dal lancio del pallone aerostatico a cura della ditta Di Rella di Ruvo di Puglia. A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera hanno contribuito la Tradizionale Bassa Musica Città di Molfetta e il Gran Complesso Bandistico "Santa Cecilia – Città di Molfetta".
La festa di oggi rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità a riscoprire le antiche tradizioni legate a San Corrado, nel ricordo dell'arrivo delle sacre reliquie da Modugno e nel segno di una fede che attraversa i secoli. Un gesto che affonda le sue radici nel XIII secolo e che continua a rinnovarsi, simbolicamente, attorno al fuoco della tradizione, patrimonio identitario e spirituale della città di Molfetta.
La solennità si è aperta alle ore 8.00 con il tradizionale fuoco pirotecnico, a cura della ditta Pyrotek, offerto dal Comitato Feste, seguito dal giro per la città della Tradizionale Bassa Musica Città di Molfetta. In mattinata sono state celebrate le Sante Messe alle ore 8.00, 10.00 e 12.00, permettendo ai fedeli di partecipare numerosi al culto del Santo Eremita.
Nel pomeriggio, alle 18.30, la comunità si è raccolta in preghiera con il Santo Rosario, mentre alle 19.00 si è tenuta la Santa Messa Pontificale, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Domenico Cornacchia, Amministratore Apostolico. Alla celebrazione hanno preso parte il Capitolo Cattedrale, il clero cittadino, le Autorità Civili e Militari, le delegazioni degli Ordini Cavallereschi, le Confraternite e i Comitati Festa della Diocesi. L'animazione liturgica è stata affidata alla Cappella Musicale Corradiana, diretta dal Maestro Antonio Magarelli.
Momento particolarmente atteso della serata è stato, alle 20.00, l'accensione musicale del tradizionale falò di San Corrado su Corso Dante, accompagnata dal lancio del pallone aerostatico a cura della ditta Di Rella di Ruvo di Puglia. A rendere ancora più suggestiva l'atmosfera hanno contribuito la Tradizionale Bassa Musica Città di Molfetta e il Gran Complesso Bandistico "Santa Cecilia – Città di Molfetta".
La festa di oggi rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità a riscoprire le antiche tradizioni legate a San Corrado, nel ricordo dell'arrivo delle sacre reliquie da Modugno e nel segno di una fede che attraversa i secoli. Un gesto che affonda le sue radici nel XIII secolo e che continua a rinnovarsi, simbolicamente, attorno al fuoco della tradizione, patrimonio identitario e spirituale della città di Molfetta.

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