Lama Martina nel degrado, cresce la preoccupazione per il rischio roghi
Lama Martina nel degrado, cresce la preoccupazione per il rischio roghi
Territorio e Ambiente

Lama Martina, R.A.D.I.C.I. Aps: «Costruiamo una rete di associazioni per un futuro sostenibile»

La nota del movimento a un mese dal devastante rogo

«Lama Martina è attualmente chiusa al pubblico a tempo indeterminato a causa dei gravissimi danni ecologici e strutturali causati da un vasto incendio l'11 luglio 2026, arrivato a pochi mesi di distanza da una distruttiva alluvione. Il sindaco, quindi, ha firmato un'ordinanza urgente, tutt'ora valida, di chiusura totale di tutti i varchi fino alla completa messa in sicurezza dell'area», si legge nella nota di R.A.D.I.C.I.

«Questa chiusura è stata necessaria perché nel giro di pochissimi mesi, questo fragile ecosistema protetto ha subito due eventi climatici estremi e opposti:
• L'alluvione: Ha colpito per prima la lama, modificando la stabilità del terreno e trascinando detriti e passerelle in legno lungo il letto naturale.
• L'incendio (11 luglio 2026): il rogo ha devastato un'ampia porzione del polmone verde, minacciando da vicino le abitazioni circostanti e distruggendo la macchia mediterranea e colpito duramente gli alberi presenti. A questi eventi si è arrivati dopo che per circa dieci anni è stata la Lama è stata al centro di una azione di "tutela" trasformandola artatamente in un "Parco", tutto patrocinato anche dal Comune di Molfetta; ma Lama Martina è un patrimonio comune, che deve essere adottato e tutelato innanzitutto dai cittadini del Quartiere della madonna della Rosa e da una diffusa "RETE" composta da tutte le associazioni ambientaliste operanti nella città di Molfetta».

«Noi riteniamo che gli effetti di questa pluriennale gestione, avvenuta con questo sodalizio, abbia prodotto da un lato una gestione errata di una lama idrogeologica trattata come un'area attrezzata per attività ludiche e dall'altro lato un progetto finanziato con il PNRR che non ha fatto altro che spendere 4 milioni di euro per assecondare questa linea di tendenza. Noi di RADICI Aps, già dallo scorso anno (vedi L'Altra Molfetta di novembre 2025) e assieme al Comitato di Quartiere ed ad altre associazioni culturali e ambientaliste, abbiamo allertato su alcuni errori ormai intrapresi attraverso un errato uso dei Fondi europei del PNRR in Lama e sulla necessità di avere un piano di protezione strutturale e di conservazione naturalistica. Quindi, abbiamo riaffermato nella nostra ultima assemblea cittadina di fine giugno 2026 alcuni punti fondamentali per una corretta gestione pubblica di questa lama: manutenzione, innanzitutto, nell'alveo della Lama che deve garantire la difesa idrogeologica della parte a levante della nostra città; Controllo dei lavori realizzati con i fondi PNRR: nessun ostacolo ci dovrà essere con gli ultimi attrezzi ginnici previsti; Il Centro di Educazione Ambientale "CEAS" che sorgerà in uno degli immobili restaurati: per noi dovrà ospitare e agevolare le attività di tutte le associazioni che operano nel campo della educazione ambientale e non esclusivamente una sola associazione (evitare ciò che è successo per altri edifici pubblici cittadini)».

«Ci adopereremo per la costruzione di una rete tra associazioni e comitati che possano insieme e con varie competenze e sensibilità ambientaliste da mettere a disposizione del nostro Comune per garantire una nuova e più diffusa gestione di Lama Martina. Infine, per dare forza alla tutela delle Lame, chiediamo a tutti i cittadini di sostenere la candidatura delle LAME di PUGLIA come "Luoghi del Cuore" del "FAI" - Fondo per l'Ambiente Italiano, votando sul sito del FAI».
  • lama martina
Altri contenuti a tema
Incendio a Lama Martina, in programma nuovi sopralluoghi per quantificare i danni ambientali Incendio a Lama Martina, in programma nuovi sopralluoghi per quantificare i danni ambientali Le verifiche serviranno anche a censire gli alberi andati distrutti dal rogo di sabato
Tra le fiamme di Lama Martina, il cuore di Molfetta ha risposto presente Tra le fiamme di Lama Martina, il cuore di Molfetta ha risposto presente Commovente partecipazione della comunità alle operazioni per spegnere il rogo di ieri
Le lame pugliesi nei luoghi del cuore FAI: c'è anche Molfetta Le lame pugliesi nei luoghi del cuore FAI: c'è anche Molfetta Le associazioni ambientaliste invitano a votare i siti naturalistici
“Ama la Lama”: grande partecipazione per l’evento inclusivo nel Parco Naturale di Lama Martina “Ama la Lama”: grande partecipazione per l’evento inclusivo nel Parco Naturale di Lama Martina L’evento ha rappresentato un momento concreto di sensibilizzazione sull’accessibilità degli spazi naturali
Parco di Lama Martina, dal progetto di rigenerazione al degrado: la denuncia di Radici APS Parco di Lama Martina, dal progetto di rigenerazione al degrado: la denuncia di Radici APS Dopo la passeggiata civica emergono ritardi, vandalismi e dubbi sulla gestione dei fondi PNRR: «Così si rischia l’ennesima incompiuta»
Lama Martina, il malcontento del Comitato di quartiere: «Un disastro annunciato» Lama Martina, il malcontento del Comitato di quartiere: «Un disastro annunciato» Dal 2023 i residenti avevano manifestato preoccupazione per il rischio di isolamento del comparto
Torna il progetto "Ama la Lama" con quattro nuovi appuntamenti Torna il progetto "Ama la Lama" con quattro nuovi appuntamenti L'intento è quello di supportare una fruizione concreta ma rispettosa dell’ecosistema
Lama Martina, oggi visita pubblica tra cantieri e domande sul futuro del parco Lama Martina, oggi visita pubblica tra cantieri e domande sul futuro del parco Iniziativa di APS Radici e Comitato di Quartiere Madonna della Rosa per fare il punto sui lavori
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.