prodotto sequestrato
prodotto sequestrato
Cronaca

Quarantena a far datteri: denunciati pescatori, sequestrati oltre 17 chili

L'operazione sulla litoranea a nord della città: quattro dattaroli colti sul fatto, il pescato è stato rigettato in mare

Elezioni Regionali 2020
Posti sotto sequestro penale, questa mattina, 17,1 chilogrammi di datteri di mare, Lithophaga lithophaga, pescati di frodo poche ore prima lungo il litorale a nord di Molfetta.

L'attività è stata condotta dai militari della Capitaneria di Porto di Molfetta, col coordinamento del 6° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, che sono intervenuti riuscendo a cogliere sul fatto quattro pescatori in possesso del prodotto proibito, che erano stati monitorati già durante l'attività di pesca e si stavano ormai allontanando con un'autovettura, intercettata in tempo dai militari appena prima di uscire dal porto.

«I datteri di mare - si legge in una nota - appartengono ad una specie protetta ai sensi della direttiva Habitat 92/42/CEE (attuata dall'Italia con DPR n.357/1997), in quanto si tratta di molluschi che scavano la propria tana perforando le rocce sul fondale marino, impiegando però tempi lunghissimi, decine di anni per raggiungere la lunghezza anche solo di pochi centimetri, da cui la vulnerabilità e quindi l'esigenza di tutelarne gli esemplari.

Inoltre, la pesca dei datteri di mare, che è vietata dalla legge e prevista come reato, come pure lo sbarco, la detenzione ed il commercio - ricorda ancora la Guardia Costiera - comporta la fratturazione della roccia per poter estrarre il mollusco dal suo alloggiamento, e questa pratica provoca la distruzione dell'habitat e di tutto l'ecosistema marino costituito dal fondo roccioso, con perdita irrimediabile di biodiversità».

Per assicurarsi il prodotto, che è probabile avrebbe fruttato alla pesca illegale una cifra ragguardevole, è stata utilizzata una pesante mazzetta e pinze di metallo per estrarre ogni mollusco dalla roccia, arrivando a deturpare verosimilmente diversi metri quadrati di fondale.

I militari hanno posto sotto sequestro anche l'attrezzatura servita a compiere il reato, tra cui una bombola per immersione subacquea, mazzetta e pinze, mentre i soggetti autori dell'illecito sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per aver violato il combinato disposto del regolamento comunitario che disciplina la pesca nel Mediterraneo e della legge nazionale sulla pesca marittima, che prevede l'arresto da 2 mesi a 2 anni o l'ammenda da 2.000 a 12.000 euro.

Tra l'altro, è stato contestato anche l'illecito amministrativo per la violazione delle misure per il contenimento dell'emergenza da Covid-19.

I datteri di mare sequestrati, frutto di un inutile scempio, sono stati subito distrutti e rigettati in mare ai sensi di legge dai militari della Capitaneria di Porto di Molfetta, le cui attività di controllo lungo tutto il litorale di Molfetta, a tutela dell'ambiente marino e costiero e lungo la filiera della pesca marittima, continueranno anche nei prossimi giorni.

«Resta l'appello - termina la Guardia Costiera - a non richiedere e a non consumare per nessun motivo questo prodotto, la cui protezione risponde a comprensibili ed importanti esigenze di salvaguardia ambientale, non solo della singola specie protetta, ma anche dell'intero ecosistema che la ospita».
  • Guardia Costiera Molfetta
Altri contenuti a tema
Pesce in cattivo stato di conservazione: scatta il sequestro Pesce in cattivo stato di conservazione: scatta il sequestro Il controllo su un mezzo condotto da un uomo, denunciato. Individuate anche due aree per la vendita illegale di alcolici
"Mare sicuro 2020": le indicazioni della Capitaneria di Porto "Mare sicuro 2020": le indicazioni della Capitaneria di Porto Uomini e mezzi della Guardia Costiera impegnati lungo tutta la litoranea
"Mare sicuro 2020": parte l'operazione della Guardia Costiera anche a Molfetta "Mare sicuro 2020": parte l'operazione della Guardia Costiera anche a Molfetta Oltre 400 militari per controllare l'intero litorale pugliese
Da domani rilievi batimetrici dei fondali dalla Prima alla Terza Cala di Molfetta Da domani rilievi batimetrici dei fondali dalla Prima alla Terza Cala di Molfetta Ferree misure di sicurezza disposte dalla Guardia Costiera. Mezzi e uomini a lavoro fino al 24 maggio
La Guardia Costiera vicina ai "Lavoratori del Mare" di Molfetta La Guardia Costiera vicina ai "Lavoratori del Mare" di Molfetta L'iniziativa dell'Organizzazione Mondiale dello Shipping: oggi alle ore 12.00 suoneranno le sirene della navi attraccate
Coronavirus, violano la quarantena per fare surf: multati in due Coronavirus, violano la quarantena per fare surf: multati in due Sono stati scoperti dalla Guardia Costiera: i militari li hanno fatti rientrare a riva e li hanno sanzionati per 533 euro ciascuno
Rifiuti abbandonati a Molfetta, discarica scoperta dalla Guardia Costiera a spiaggia Maddalena Rifiuti abbandonati a Molfetta, discarica scoperta dalla Guardia Costiera a spiaggia Maddalena Nell'area portuale, di circa 400 metri quadrati, rinvenuti plastica, ferro, vetro, parti di imbarcazioni, avanzi di vernici e solventi
Due reti abbandonate in mare recuperate dalla Guardia Costiera Due reti abbandonate in mare recuperate dalla Guardia Costiera In azione il 1° Nucleo Subacquei proveniente da San Benedetto del Tronto
© 2001-2020 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.