Papa Francesco. <span>Foto Vincenzo Bisceglie</span>
Papa Francesco. Foto Vincenzo Bisceglie
Chiesa locale

La Diocesi di Molfetta aprirà uno sportello per raccogliere segnalazioni di abusi sessuali

L'obbligo, valido per tutte le Diocesi nel mondo, arriva da Papa Francesco

Entro giugno 2020 anche la Diocesi di Molfetta - Giovinazzo - Ruvo - Terlizzi dovrà dotarsi di uno sportello pubblico per raccogliere segnalazioni su eventuali abusi sessuali, consumati o tentati, da membri del clero.

Il diktat arriva direttamente da Papa Francesco per mezzo del Motu proprio "Vos estis lux mundi", redatto dal Santo Padre, e presentato nella giornata di ieri in Vaticano.
Si tratta di una svolta epocale nel mondo della Chiesa e che segna un taglio netto rispetto al passato e la volontà del Pontefice di non tacere più situazioni indegne del messaggio cattolico e cristiano.

Da quanto si legge nel documento papale "chiunque può presentare una segnalazione concernente le condotte" che devono essere quanto più circostanziate possibili. La Chiesa, nella figura della Diocesi, deve mostrarsi quanto più vicina possibile a queste persone e alle loro famiglie, secondo le indicazioni di Bergoglio, il quale scrive pure che "Coloro che affermano di essere stati offesi, insieme con le loro famiglie siano trattati con dignità e rispetto, e offrono loro, in particolare: accoglienza, ascolto e accompagnamento, anche tramite specifici servizi; assistenza spirituale; assistenza medica, terapeutica e psicologica, a seconda del caso specifico".

L'impegno che ogni Diocesi dovrà mettere per combattere anche nei territori più periferici questa battaglia dovrà essere massimo sotto tutti i punti di vista. Non a caso Papa Francesco ha anche disposto che le Province ecclesiastiche, le Conferenze Episcopali, i Sinodi dei Vescovi e i Consigli dei Gerarchi possano "stabilire un fondo destinato a sostenere i costi delle indagini" della durata massima di 90 giorni.

Tutto in stretta sinergia con le leggi dello Stato in particolare quelle che disciplinano possibili obblighi di segnalazione alle autorità civili competenti.
  • Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi
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