Fabio Allegretta
Fabio Allegretta

Giornata Nazionale del Rispetto: il ricordo di Willy Monteiro Duarte del molfettese Fabio Allegretta

Il testo di Allegretta è stato letto alla sede Treccani

Martedì 20 gennaio alle ore 10, la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha accolto l'incontro celebrativo della seconda edizione della Giornata Nazionale del Rispetto. La ricorrenza è dedicata alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 mentre difendeva un amico in difficoltà, e intende rinnovare un messaggio di responsabilità, solidarietà e tutela della dignità umana.

A margine dell'evento, il molfettese Fabio Allegretta ha scritto e letto un suo testo dalla grande forza emotiva. Ecco il testo:

Rispetto non è una parola semplice. Già nel pronunciarla ne sentiamo il peso, la densità di ciò che rappresenta: il rispetto verso l'ambiente, verso gli animali, e soprattutto verso l'essere umano. È una parola che chiede attenzione, perché racchiude il modo in cui scegliamo di stare al mondo. Eppure, oggi, il rispetto appare raro e flebile. Basta guardarsi un po' intorno: dalle strade che percorriamo ogni giorno fino alle grandi tensioni internazionali. Sempre più spesso il rispetto viene sostituito dall'indifferenza, dalla violenza verbale, dalla sopraffazione. Siamo qui non solo per ricordare Willy e ciò che ha rappresentato, ma soprattutto per ricordarci cosa significhi davvero rispettare. Il rispetto non è paura dell'altro, né semplice tolleranza. In Nietzsche, il vero rispetto nasce dalla forza interiore: chi è davvero forte non ha bisogno di umiliare, di dominare o di annientare.

Il disprezzo è segno di debolezza, non di potenza. Rispettare significa saper reggere il confronto, riconoscere la differenza senza trasformarla in un nemico. Non è un caso che alla Maturità 2025 la traccia sul rispetto – tratta da un testo di Riccardo Maccioni – sia stata la più scelta in assoluto, da oltre il 40% degli studenti a livello nazionale. Un segnale chiaro: i giovani sentono l'urgenza di questa parola. Eppure, di fronte a un dato così forte, ci si sarebbe aspettati una maggiore attenzione mediatica. Spesso, invece, emergono solo notizie spiacevoli, mentre esempi positivi e significativi come questo restano in ombra. Il rispetto è come una perla: non si trova per caso, si forma. E qui possiamo richiamare il pensiero di Karl Jaspers, che paragona lo spirito creativo proprio alla nascita di una perla. Quando un corpo estraneo, un parassita, entra nel guscio di un'ostrica, questa non può espellerlo; allora reagisce rivestendolo lentamente di una sostanza organica, trasformando ciò che ferisce in qualcosa di prezioso. Allo stesso modo, possiamo pensare l'essere umano come un'ostrica, il mondo e la realtà come ciò che spesso ferisce, provoca, mette alla prova. Il rispetto diventa allora la sostanza con cui l'essere umano si difende senza distruggere, risponde senza violenza, trasforma il conflitto in crescita. Non elimina il dolore o la difficoltà, ma li rielabora in qualcosa di umano e condivisibile.

Questo processo non è spontaneo: nasce dall'educazione, da dove e come cresciamo, in famiglia e a scuola. Il rispetto si impara vedendolo praticato, non imposto. In Hannah Arendt, il rispetto è il fondamento della vita comune. Viviamo insieme perché siamo diversi, e solo riconoscendo questa pluralità possiamo evitare che l'altro diventi un numero, una funzione, o un bersaglio. Quando il rispetto viene meno, subentra l'incapacità di pensare l'altro come persona: è lì che nasce la violenza più pericolosa, quella ordinaria, banale. Il rispetto, allora, non è debolezza né silenzio. È una forza lenta, consapevole, creativa. È ciò che permette all'essere umano di restare umano, anche quando il mondo ferisce. Ed è forse il gesto più urgente e necessario del nostro tempo.

  • Eventi
Altri contenuti a tema
Un prestigioso riconoscimento per il Dott. Francesco De Gennaro dalla Fondazione Unipancreas Un prestigioso riconoscimento per il Dott. Francesco De Gennaro dalla Fondazione Unipancreas Il premio conferito presso la Camera di Commercio di Verona
La RSA “Casa Madonna della Rosa” a Roma da Papa Leone XVI La RSA “Casa Madonna della Rosa” a Roma da Papa Leone XVI Una giornata speciale, ricca di emozione e significato
AVIS Molfetta rinnova il suo impegno per la solidarietà: raccolta sangue in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano AVIS Molfetta rinnova il suo impegno per la solidarietà: raccolta sangue in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano L’iniziativa si terrà domani mattina dalle ore 8:00 alle 11:00
A Molfetta un convegno diocesano sulla testimonianza di san Pier Giorgio Frassati A Molfetta un convegno diocesano sulla testimonianza di san Pier Giorgio Frassati Appuntamento domani dalle ore 17 nella Parrocchia Madonna della Pace
Bari Future Pulse 2026: torna la terza edizione del Festival dell’imprenditoria giovanile Bari Future Pulse 2026: torna la terza edizione del Festival dell’imprenditoria giovanile Il 6 e 7 novembre al Demodé Club di Modugno , con anteprima il 5 novembre nelle università di Bari
Molfetta al centro del progetto "Aliena": scienza e istituzioni a confronto sulle specie aliene nell’Adriatico Molfetta al centro del progetto "Aliena": scienza e istituzioni a confronto sulle specie aliene nell’Adriatico Oggi la Sala “don Tonino Bello” del Seminario Pio XI ospiterà il secondo evento locale del progetto transfrontaliero
Federica Gadaleta, la bellezza che diventa solidarietà: microblading gratuito per i pazienti oncologici Federica Gadaleta, la bellezza che diventa solidarietà: microblading gratuito per i pazienti oncologici Un’iniziativa che mette la competenza professionale al servizio della solidarietà e del benessere personale
All’I.I.S.S. “Bello-Salvemini” l’incontro “Non basta dire basta” per promuovere la cultura della legalità All’I.I.S.S. “Bello-Salvemini” l’incontro “Non basta dire basta” per promuovere la cultura della legalità Venerdì 23 ottobre, studenti e scuole del territorio a confronto con Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale
© 2001-2026 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.