La Direzione Investigativa Antimafia
La Direzione Investigativa Antimafia
Cronaca

Droga, mercato ricco che ha fatto gola ai clan Capriati, Mercante e Misceo

Le operazioni "Angel" e "Doppio Gioco" analizzate nell'ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia

Elezioni Regionali 2020
«Un unico sistema criminale sotto l'egida di una o più famiglie di Bari, collegato alla Società Foggiana ed alla Sacra Corona Unita, con reciproco riconoscimento quali organizzazioni autonome»: così la Direzione Investigativa Antimafia, nel suo rapporto (relativo al primo semestre del 2018) definisce la "Camorra barese".

Una relazione, quella dell'Antimafia, che fotografa lo scenario criminale nel capoluogo e nella provincia. Nella città di Molfetta, ad esempio, dove «l'operazione "Doppio Gioco" - si legge a pagina 203 - ha dimostrato come il clan Mercante di Bari alimentasse (negli anni 2013-14) una fiorente attività di spaccio in Molfetta, rifornendo un grosso spacciatore che operava su quella piazza».

«L'operazione "Angel" - si legge a pagina 189 -, ha scoperto, invece, l'affiliazione di un gruppo criminale attivo per lo spaccio della droga nei comuni baresi di Ruvo, Molfetta e Palo del Colle e nella Bat, a Trani e Bisceglie, al clan Misceo di Bari, il quale garantiva l'approvvigionamento dello stupefacente, ma effettuava anche un controllo economico sulla gestione dell'attività ed, in particolare, sui compensi per i pusher».

Ma Molfetta è stata anche la città dove «l'espansione del clan Caprati, finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio, la persona, nonché concernenti il traffico di sostanze stupefacenti, già operante nel Borgo Antico del capoluogo e nelle aree limitrofe, che aveva acquisito il controllo della piazza di spaccio su Bari Vecchia, precedentemente in capo agli Strisciuglio, è stata stroncata - si legge a pagina 196 - dagli esiti delle operazioni "Porto" e "Pandora"».

«Le indagini hanno fatto luce sull'escalation criminale del sodalizio, riorganizzato da due fratelli (nipoti del capoclan detenuto) in un'articolata struttura criminale, con collegamenti a Bitonto, Valenzano, Triggiano, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato e Molfetta. Il gruppo si era rafforzato anche grazie al transito nelle proprie fila di sodali già appartenenti ad altre compagini criminali, dando segnali di radicamento sul territorio sempre maggiore e anche nel settore pubblico».

In particolare, l'inchiesta "Porto" ha dimostrato come «il sodalizio esercitasse una fortissima influenza all'interno del porto di Bari e di alcuni uffici del Comune, fosse dedito ad attività estorsive ed avesse imposto a commercianti delle Feste Patronali ed, in genere, a quelli del quartiere Carrassi di Bari, l'acquisto di merci, come buste in plastica, vassoi in alluminio, ghiaccio, detersivi, alimentari e prodotti caseari».

«Lo spaccio degli stupefacenti, eroina, cocaina e hashish - è spiegato a pagina 194 - era distribuita su squadre dotate di autonomia gestionale, ma con evidenti interconnessioni tra loro, tutte comunque assoggettate al boss cui dovevano una parte del ricavato (cd. "pensiero")». Il provvedimento, infatti, ha evidenziato gli interessi condivisi con vari "gruppi satellite", i quali, pur operando in autonomia, restavano subordinati alle rigide regole dell'organizzazione di riferimento.

«La droga, approvvigionata attraverso vari canali (per la cocaina da Castel Volturno, per l'hashish e la marijuana da Olanda e Albania) mediante corrieri del luogo e tramite un pregiudicato di Carovigno - è scritto ancora a pagina 194 - veniva distribuita anche ad altre compagini criminali (come ai Di Cosimo nel quartiere Madonnella di Bari, al clan Cipriano ed a gruppi di Bitonto, Trani, Barletta, Bisceglie e Molfetta)».

Tra le date da evidenziare, secondo la Direzione Investigativa Antimafia, c'è soprattutto quella del 5 febbraio 2018, quando è stata eseguita la confisca dei beni a carico degli eredi di un soggetto appartenente alla famiglia criminale denominata "La Cerasa", coinvolto nell'operazione "Reset".
  • alfredo fiore
  • Droga Molfetta
  • Clan Capriati Molfetta
  • Clan Mercante Molfetta
  • Clan Misceo Molfetta
Altri contenuti a tema
Droga, l'Antimafia: «Accordi di ampio respiro per massimizzarne i profitti» Droga, l'Antimafia: «Accordi di ampio respiro per massimizzarne i profitti» È lo scenario stilato nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia riferita al secondo semestre del 2019
1 Droga: traffico Albania-Italia, operazione "Kulmi". I nomi degli arrestati a Molfetta Droga: traffico Albania-Italia, operazione "Kulmi". I nomi degli arrestati a Molfetta In carcere Giovanni D'Angelo, Erind Garubi e Kreshnik Laçi. L'indagine è partita dal sequestro di un grosso quantitativo di marijuana a Molfetta
2 Traffico di droga. Coinvolto anche un carabiniere: era in servizio a Molfetta Traffico di droga. Coinvolto anche un carabiniere: era in servizio a Molfetta Giuliano Pasquale, di 54 anni, è finito ai domiciliari: è accusato di aver fornito informazioni riservate a un narcotrafficante albanese
Traditi dal nervosismo, in auto avevano marijuana. Un arresto e una denuncia Traditi dal nervosismo, in auto avevano marijuana. Un arresto e una denuncia Un 21enne ed un 20enne di Molfetta sono stati fermati dalla Polizia Stradale di Ruvo in agro di Giovinazzo
Intervengono per sedare una lite. Poi scoprono 200 grammi di droga Intervengono per sedare una lite. Poi scoprono 200 grammi di droga I Carabinieri, prima di andare via, hanno sentito un forte odore di marijuana ed hanno arrestato un 31enne
Lo spaccio in città, Carabinieri a caccia di pusher: già 8 arresti Lo spaccio in città, Carabinieri a caccia di pusher: già 8 arresti Negli anni '90 era il market della droga. Il duro lavoro dell'Arma ha portato frutti, ma il problema non è ancora risolto
Mercato della droga nel sottano, in manette pusher 23enne Mercato della droga nel sottano, in manette pusher 23enne Operazione dei Carabinieri nel centro storico cittadino: sequestrate 58 dosi di cocaina e 156 di marijuana
2 In bici con la droga nei calzini: denunciato un 38enne dai Carabinieri In bici con la droga nei calzini: denunciato un 38enne dai Carabinieri L'uomo è stato individuato dai militari della Sezione Operativa. Nascondeva nei calzini e in casa hashish e marijuana
© 2001-2020 MolfettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
MolfettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.