
Cronaca
Daino attraversa la strada allo svincolo della 16 bis e provoca un incidente: la segnalazione
Illeso il conducente ma la sua vettura ha riportato danni ingenti a causa dell'impatto
Molfetta - domenica 25 ottobre 2026
10.11
Un daino ha attraversato improvvisamente la strada di accesso alla 16 bis, in corrispondenza dello svincolo Molfetta Nord, provocando un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L'episodio è avvenuto intorno alle 22 di sabato sera, mentre un automobilista percorreva via Bisceglie e stava imboccando lo svincolo per immettersi sulla statale.
A raccontare quanto accaduto è una volontaria dell'associazione Lo Stregatto Molfetta, madre del conducente coinvolto. «Mio figlio stava percorrendo via Bisceglie in auto e aveva appena imboccato lo svincolo per immettersi sulla 16 bis quando, all'improvviso, un daino, già più volte segnalato nella zona, gli ha tagliato la strada. L'animale è sbucato dal nulla, muovendosi a grande velocità, e per mio figlio è stato praticamente impossibile evitare l'impatto», riferisce.
Nello stesso momento, dalla corsia opposta stava arrivando un'altra automobile, con a bordo alcuni ragazzi, costretti a frenare bruscamente per non investire a loro volta il daino. La volontaria ha voluto ringraziarli pubblicamente: «Desidero ringraziarli per essersi fermati e aver prestato aiuto a mio figlio, che fortunatamente è rimasto illeso, riportando soltanto un grande spavento. Purtroppo, l'auto ha subito danni ingenti. Una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi».
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, immediatamente contattati dopo l'incidente. Insieme ai militari è stata effettuata anche una ricerca nelle campagne circostanti, nella speranza di individuare il daino, che potrebbe essere rimasto ferito nell'impatto. «Abbiamo provato a perlustrarle proprio perché eravamo convinti che l'animale potesse essersi fatto male. Purtroppo, la scarsa illuminazione non ci ha consentito di individuarlo», spiega la volontaria.
La preoccupazione riguarda adesso sia la sorte dell'animale sia la sicurezza di chi percorre quotidianamente quel tratto stradale. «Sono molto preoccupata per le condizioni del daino, che potrebbe avere bisogno di cure urgenti, ma anche per la sicurezza di chi percorre quotidianamente quella strada», sottolinea. Da qui l'appello rivolto agli enti e agli organi competenti affinché si attivino tempestivamente per rintracciare l'animale, verificarne le condizioni e garantirgli, se necessario, le cure appropriate. «Rivolgo un appello affinché si intervenga al più presto per rintracciare il daino e accertare le sue condizioni, assicurandogli tutta l'assistenza necessaria», afferma.
La richiesta riguarda anche l'individuazione di una soluzione che consenta di prevenire nuovi episodi, tutelando sia la fauna selvatica sia gli automobilisti. «Auspico che venga individuata una soluzione per mettere in sicurezza l'animale e le persone, valutando, ove possibile, il suo trasferimento in un'area più idonea e lontana da una strada ad alto scorrimento come la 16 bis», aggiunge.
La presenza del daino, riferisce la volontaria, sarebbe stata segnalata in più occasioni. «Non possiamo ignorare una situazione che rischia di mettere in pericolo sia la vita dell'animale sia quella delle persone. Il fatto che sia già stato avvistato e segnalato più volte in quella zona rende ancora più urgente un intervento concreto», conclude.
A raccontare quanto accaduto è una volontaria dell'associazione Lo Stregatto Molfetta, madre del conducente coinvolto. «Mio figlio stava percorrendo via Bisceglie in auto e aveva appena imboccato lo svincolo per immettersi sulla 16 bis quando, all'improvviso, un daino, già più volte segnalato nella zona, gli ha tagliato la strada. L'animale è sbucato dal nulla, muovendosi a grande velocità, e per mio figlio è stato praticamente impossibile evitare l'impatto», riferisce.
Nello stesso momento, dalla corsia opposta stava arrivando un'altra automobile, con a bordo alcuni ragazzi, costretti a frenare bruscamente per non investire a loro volta il daino. La volontaria ha voluto ringraziarli pubblicamente: «Desidero ringraziarli per essersi fermati e aver prestato aiuto a mio figlio, che fortunatamente è rimasto illeso, riportando soltanto un grande spavento. Purtroppo, l'auto ha subito danni ingenti. Una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi».
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, immediatamente contattati dopo l'incidente. Insieme ai militari è stata effettuata anche una ricerca nelle campagne circostanti, nella speranza di individuare il daino, che potrebbe essere rimasto ferito nell'impatto. «Abbiamo provato a perlustrarle proprio perché eravamo convinti che l'animale potesse essersi fatto male. Purtroppo, la scarsa illuminazione non ci ha consentito di individuarlo», spiega la volontaria.
La preoccupazione riguarda adesso sia la sorte dell'animale sia la sicurezza di chi percorre quotidianamente quel tratto stradale. «Sono molto preoccupata per le condizioni del daino, che potrebbe avere bisogno di cure urgenti, ma anche per la sicurezza di chi percorre quotidianamente quella strada», sottolinea. Da qui l'appello rivolto agli enti e agli organi competenti affinché si attivino tempestivamente per rintracciare l'animale, verificarne le condizioni e garantirgli, se necessario, le cure appropriate. «Rivolgo un appello affinché si intervenga al più presto per rintracciare il daino e accertare le sue condizioni, assicurandogli tutta l'assistenza necessaria», afferma.
La richiesta riguarda anche l'individuazione di una soluzione che consenta di prevenire nuovi episodi, tutelando sia la fauna selvatica sia gli automobilisti. «Auspico che venga individuata una soluzione per mettere in sicurezza l'animale e le persone, valutando, ove possibile, il suo trasferimento in un'area più idonea e lontana da una strada ad alto scorrimento come la 16 bis», aggiunge.
La presenza del daino, riferisce la volontaria, sarebbe stata segnalata in più occasioni. «Non possiamo ignorare una situazione che rischia di mettere in pericolo sia la vita dell'animale sia quella delle persone. Il fatto che sia già stato avvistato e segnalato più volte in quella zona rende ancora più urgente un intervento concreto», conclude.
.jpg)


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Molfetta 






(1).jpg)