
Calo demografico a Molfetta, Minervini: «La priorità è il lavoro dei giovani»
Il commento del primo cittadino alla notizia delle ultime ore
Molfetta - mercoledì 19 agosto 2020
11.53
Molfetta ha subito un netto calo demografico negli ultimi anni, figlio soprattutto delle migliaia di trasferimenti al Nord Italia oppure all'estero di giovani e giovanissimi alla ricerca della prima occupazione oppure di una qualificata dopo gli studi.
La notizia è stata commentata dal sindaco Tommaso Minervini.
"Attuare strategie di sviluppo occupazionale e migliorare i servizi al cittadino per invertire la tendenza del calo demografico che negli ultimi anni, e in prospettiva, sta riguardando tutto il Paese. È questa la direzione che il sindaco Tommaso Minervini in questi tre anni ha posto in essere, insieme alla maggioranza che amministra la città, per contrastare un fenomeno che attanaglia soprattutto il Mezzogiorno", si legge in una nota diffusa alla stampa.
"Negli ultimi sei anni il Sud ha perso quasi mezzo milione di abitanti, tra diminuzione delle nascite ed emigrazione giovanile. In un contesto economicamente sfavorevole, l'amministrazione ha il dovere, la priorità, di favorire l'occupazione dei nostri giovani. Come? Gli investimenti della zona industriale, la logistica, le opportunità della Zes, gli scenari che saranno scaturiti dal nuovo porto commerciale, sono delle carte che pochi comuni del Mezzogiorno possono vantare. Accanto all'attenzione per le dinamiche economiche, occorre tenere alta la qualità della vita con mezzi pubblici efficienti e puntuali, piste ciclabili e mobilità sostenibile, parchi e verde pubblico, impianti sportivi, scuole sicure, servizi al cittadino, un mondo dell'associazionismo dinamico e attivo. Tre anni fa, eravamo una città disgregata, sul piano politico, sociale ed economico. Siamo quindi ripartiti dalla coesione sociale, adesso proseguiamo su questa strada", sono le affermazioni del primo cittadino molfettese.
Se la strada è quella giusta, allora, bisognerà aspettare i prossimi anni per vedere la diminuzione o il peggioramento del calo.
La notizia è stata commentata dal sindaco Tommaso Minervini.
"Attuare strategie di sviluppo occupazionale e migliorare i servizi al cittadino per invertire la tendenza del calo demografico che negli ultimi anni, e in prospettiva, sta riguardando tutto il Paese. È questa la direzione che il sindaco Tommaso Minervini in questi tre anni ha posto in essere, insieme alla maggioranza che amministra la città, per contrastare un fenomeno che attanaglia soprattutto il Mezzogiorno", si legge in una nota diffusa alla stampa.
"Negli ultimi sei anni il Sud ha perso quasi mezzo milione di abitanti, tra diminuzione delle nascite ed emigrazione giovanile. In un contesto economicamente sfavorevole, l'amministrazione ha il dovere, la priorità, di favorire l'occupazione dei nostri giovani. Come? Gli investimenti della zona industriale, la logistica, le opportunità della Zes, gli scenari che saranno scaturiti dal nuovo porto commerciale, sono delle carte che pochi comuni del Mezzogiorno possono vantare. Accanto all'attenzione per le dinamiche economiche, occorre tenere alta la qualità della vita con mezzi pubblici efficienti e puntuali, piste ciclabili e mobilità sostenibile, parchi e verde pubblico, impianti sportivi, scuole sicure, servizi al cittadino, un mondo dell'associazionismo dinamico e attivo. Tre anni fa, eravamo una città disgregata, sul piano politico, sociale ed economico. Siamo quindi ripartiti dalla coesione sociale, adesso proseguiamo su questa strada", sono le affermazioni del primo cittadino molfettese.
Se la strada è quella giusta, allora, bisognerà aspettare i prossimi anni per vedere la diminuzione o il peggioramento del calo.