La Vogatori Molfetta 1999 fa tremare l'Italia del Beach Sprint: quattro argenti tricolori a Barletta
Impresa straordinaria dei biancorossi ai Campionati Italiani sul lungomare Pietro Mennea
martedì 21 luglio 2026
Meritate medaglie d'argento, sfide al cardiopalma contro i colossi del canottaggio internazionale e la certezza di essere ormai una realtà d'élite nel panorama nazionale.
Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, la splendida cornice del lungomare di Barletta ha ospitato i Campionati Italiani di Beach Sprint. L'evento tricolore, indetto dalla FIC (Federazione Italiana Canottaggio) e organizzato dalla locale Lega Navale Italiana, ha visto darsi battaglia a 500 atleti iscritti in rappresentanza di tutte le categorie e specialità, pronti a sfidarsi nella spettacolare disciplina che debutterà ufficialmente ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
In questo contesto di altissimo livello, l'ASD Vogatori Molfetta 1999 si è presentata all'appuntamento con tre equipaggi, più alcuni misti, tutti agguerriti e determinati a recitare un ruolo da protagonista assoluta. Le risposte del campo sono state eccezionali, confermando lo straordinario valore tecnico e atletico del club Molfettese.
Venerdì da leoni: finali al cardiopalma e titoli sfiorati.
Il weekend tricolore è iniziato subito sotto il segno dei colori biancorossi. Il venerdì è stato interamente dedicato alle gare della categoria Master, dove gli equipaggi molfettesi hanno letteralmente fatto tremare la concorrenza.
Riflettori puntati sulla specialità del C4X+ Master mix Under 43. L'imbarcazione molfettese — guidata dal lucido timoniere Mauro De Gennaro e composta da Elena Petrarulo, Mirko Messinese, Pasquale Tavella e Alessandra Topo (prestigioso innesto proveniente dal pluridecorato club RYCC Savoia) — ha completato una cavalcata memorabile. Dopo aver superato brillantemente le dure qualifiche e aver dominato le eliminazioni in semifinale, il quintetto biancorosso si è issato fino alla finalissima. Ad attenderli, i formidabili atleti del TELIMAR, equipaggio composto da stelle di rilievo internazionale. La finale è stata un testa a testa mozzafiato, risolto solo nei metri finali sulla sabbia: un piccolo errore nella virata decisiva tra le boe è costato la medaglia d'oro, concedendo la vittoria ai siciliani per pochi secondi. La Vogatori Molfetta si laurea così Vice Campione d'Italia, sfiorando il colpaccio assoluto.
Un copione quasi identico si è scritto nella specialità del C2X Master Under 43 Maschile. I molfettesi Riccardo Patruno e Giacomo La Forgia sono volati direttamente in finale per contendersi il tricolore contro i rivali/amici del CUS Bari. La Gara è stata una spettacolare battaglia di forza e strategia su ogni metro d'acqua. All'arrivo sulla spiaggia sono stati i baresi a spuntarla, lasciando alla Vogatori Molfetta 1999 un altro splendido e prestigiosissimo argento che arricchisce il palmarès societario.
Altri due argenti grazie ai prestiti su equipaggi misti con i C4X+ iscritti CUS Bari, e il prestito di Vincenzo Angione al timone dell' equipaggio partenopeo RYCC Savoia.
Sabato di coraggio: la sfida dei giovani Senior.
Il sabato è stata la volta delle categorie Senior, dove la Vogatori Molfetta ha schierato il C2X mix composto dai promettenti atleti Nicholas Bellifemine e Claudia Cappelluti. Alla loro primissima esperienza assoluta su un'imbarcazione tecnica, complessa e selettiva come quella del coastal rowing da sprint, i due ragazzi hanno dato una straordinaria prova di forza e coraggio. Senza alcun timore reverenziale, hanno superato le difficilissime qualifiche e si sono spinti fino ai quarti di finale, dove si sono arresi solo al cospetto dei preparatissimi atleti del Club Canottieri Napoli, tra i favoriti della vigilia. Un piazzamento tra le prime otto barche d'Italia che certifica la qualità del vivaio biancorosso.
Dietro il successo: una preparazione scientifica
Questi risultati eccezionali non nascono per caso. Gli equipaggi, meticolosamente preparati dai tecnici specializzati Mirko Messinese e Riccardo Patruno hanno risposto al cento per cento a una pianificazione perfetta dell'evento. Negli ultimi mesi la squadra ha svolto allenamenti mirati e intensi, non soltanto in barca per affinare il feeling con il mare e le boe, ma anche in palestra per costruire la potenza e la reattività necessarie per lo scatto sulla sabbia.
"Siamo solo a luglio e possiamo già dire che gli obiettivi stagionali sono stati abbondantemente superati," commenta lo staff tecnico con orgoglio. Con i titoli di Vice Campioni d'Italia e un posizionamento ai vertici del canottaggio, l'ASD Vogatori Molfetta 1999 si gode il momento magico ma non abbassa la guardia. La stagione non è ancora finita: la macchina organizzativa e gli atleti sono già pronti a rimettersi al lavoro per preparare al meglio gli ultimi due grandi eventi di fine stagione, decisi a continuare a stupire e a portare in alto il nome di Molfetta.
Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, la splendida cornice del lungomare di Barletta ha ospitato i Campionati Italiani di Beach Sprint. L'evento tricolore, indetto dalla FIC (Federazione Italiana Canottaggio) e organizzato dalla locale Lega Navale Italiana, ha visto darsi battaglia a 500 atleti iscritti in rappresentanza di tutte le categorie e specialità, pronti a sfidarsi nella spettacolare disciplina che debutterà ufficialmente ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
In questo contesto di altissimo livello, l'ASD Vogatori Molfetta 1999 si è presentata all'appuntamento con tre equipaggi, più alcuni misti, tutti agguerriti e determinati a recitare un ruolo da protagonista assoluta. Le risposte del campo sono state eccezionali, confermando lo straordinario valore tecnico e atletico del club Molfettese.
Venerdì da leoni: finali al cardiopalma e titoli sfiorati.
Il weekend tricolore è iniziato subito sotto il segno dei colori biancorossi. Il venerdì è stato interamente dedicato alle gare della categoria Master, dove gli equipaggi molfettesi hanno letteralmente fatto tremare la concorrenza.
Riflettori puntati sulla specialità del C4X+ Master mix Under 43. L'imbarcazione molfettese — guidata dal lucido timoniere Mauro De Gennaro e composta da Elena Petrarulo, Mirko Messinese, Pasquale Tavella e Alessandra Topo (prestigioso innesto proveniente dal pluridecorato club RYCC Savoia) — ha completato una cavalcata memorabile. Dopo aver superato brillantemente le dure qualifiche e aver dominato le eliminazioni in semifinale, il quintetto biancorosso si è issato fino alla finalissima. Ad attenderli, i formidabili atleti del TELIMAR, equipaggio composto da stelle di rilievo internazionale. La finale è stata un testa a testa mozzafiato, risolto solo nei metri finali sulla sabbia: un piccolo errore nella virata decisiva tra le boe è costato la medaglia d'oro, concedendo la vittoria ai siciliani per pochi secondi. La Vogatori Molfetta si laurea così Vice Campione d'Italia, sfiorando il colpaccio assoluto.
Un copione quasi identico si è scritto nella specialità del C2X Master Under 43 Maschile. I molfettesi Riccardo Patruno e Giacomo La Forgia sono volati direttamente in finale per contendersi il tricolore contro i rivali/amici del CUS Bari. La Gara è stata una spettacolare battaglia di forza e strategia su ogni metro d'acqua. All'arrivo sulla spiaggia sono stati i baresi a spuntarla, lasciando alla Vogatori Molfetta 1999 un altro splendido e prestigiosissimo argento che arricchisce il palmarès societario.
Altri due argenti grazie ai prestiti su equipaggi misti con i C4X+ iscritti CUS Bari, e il prestito di Vincenzo Angione al timone dell' equipaggio partenopeo RYCC Savoia.
Sabato di coraggio: la sfida dei giovani Senior.
Il sabato è stata la volta delle categorie Senior, dove la Vogatori Molfetta ha schierato il C2X mix composto dai promettenti atleti Nicholas Bellifemine e Claudia Cappelluti. Alla loro primissima esperienza assoluta su un'imbarcazione tecnica, complessa e selettiva come quella del coastal rowing da sprint, i due ragazzi hanno dato una straordinaria prova di forza e coraggio. Senza alcun timore reverenziale, hanno superato le difficilissime qualifiche e si sono spinti fino ai quarti di finale, dove si sono arresi solo al cospetto dei preparatissimi atleti del Club Canottieri Napoli, tra i favoriti della vigilia. Un piazzamento tra le prime otto barche d'Italia che certifica la qualità del vivaio biancorosso.
Dietro il successo: una preparazione scientifica
Questi risultati eccezionali non nascono per caso. Gli equipaggi, meticolosamente preparati dai tecnici specializzati Mirko Messinese e Riccardo Patruno hanno risposto al cento per cento a una pianificazione perfetta dell'evento. Negli ultimi mesi la squadra ha svolto allenamenti mirati e intensi, non soltanto in barca per affinare il feeling con il mare e le boe, ma anche in palestra per costruire la potenza e la reattività necessarie per lo scatto sulla sabbia.
"Siamo solo a luglio e possiamo già dire che gli obiettivi stagionali sono stati abbondantemente superati," commenta lo staff tecnico con orgoglio. Con i titoli di Vice Campioni d'Italia e un posizionamento ai vertici del canottaggio, l'ASD Vogatori Molfetta 1999 si gode il momento magico ma non abbassa la guardia. La stagione non è ancora finita: la macchina organizzativa e gli atleti sono già pronti a rimettersi al lavoro per preparare al meglio gli ultimi due grandi eventi di fine stagione, decisi a continuare a stupire e a portare in alto il nome di Molfetta.