L’Indeco Molfetta non smette di sognare: sconfitta al tie break a Taviano, qualificazione aperta
Si deciderà tutto al PalaPoli sabato 30 maggio alle ore 19
mercoledì 27 maggio 2026
11.59
L'Indeco Molfetta non smette di sognare. Dopo il ko maturato a Vibo al golden set che ha consegnato la serie A3 alla Tonno Callipo, non c'è tempo di leccarsi le ferite: Taviano opta per giocarla subito, i biancorossi trasformano la delusione e la rabbia in una partita tutto cuore e determinazione, trascinano la gara al tie break, perdono l'ultimo set, ma lasciano la contesa aperta.
Giunti ormai alla terza gara stagionale, Pag Taviano e Indeco Molfetta non hanno più segreti. Tra le fila salentine spiccano i 23 punti dell'opposto Sansò, best scorer dell'incontro, ma soprattutto 8 muri di Papa sui 18 di squadra del team allenato da mister Marte, contro gli 8 muri complessivi dei biancorossi. Bene anche Baldari, 21 firme sulla gara.
Tra le fila biancorosse, Auciello mette giù 22 palloni, Ciavarella fa segnare 19 punti sul tabellino, Incampo abbina punti, ben 18, e tanto lavoro sporco con un 71% di ricezione positiva. Molto bene tutto il roster molfettese, arrivato a Taviano dopo un tour de force importante.
Sestetti tipo per i due allenatori: Castellaneta schiera Bernardi-Auciello, Ciavarella-Incampo, Ruggiero-Carofiglio, libero Verroca. Marte, soprattutto al centro, ha l'imbarazzo della scelta e sceglie Papa e Pepe, assieme alla diagonale Latorre-Sansò e ai laterali Baldari-Russo.
Le scorie della partita di Vibo Valentia si sentono tutte per i ragazzi di Castellaneta. Il primo set è combattuto, Taviano si prende subito il break di vantaggio e gestisce il doppio vantaggio: Sansò chiude per il 25-23. Non c'è storia nella seconda frazione di gioco: Taviano passa con continuità, l'Indeco sbatte sul muro leccese, Castellaneta inserisce Ciccia per Incampo che risponde subito con un punto, ma il divario è incolmabile: Taviano si impone 25-16.
Quando tutto sembrava perso, ecco il grande cuore di un gruppo di ragazzi per il quale sono terminati gli aggettivi. Taviano, a metà parziale, prova ad accelerare (12-10), Russo sbatte su Carofigilio ed è 14-14, i leccesi si portano avanti di due lunghezze (19-17), Ciavarella ristabilisce subito la parità (19-19): timeout per Taviano. Al rientro in campo, Incampo batte tutto fuoco, ricezione così così dei padroni di casa, Auciello non perdona e l'Indeco è avanti: 19-20. Il pallonetto di Auciello chiude un azione interminabile (20-22), il diagonale out dell'opposto biancorosso allunga il game (24-24), Ciavarella scrive la parola fine su un set interminabile: 29-31.
Buon avvio dell'Indeco (3-5), Taviano impatta con Sansò (8-8) e mette il naso avanti con il muro di Baldari su Auciello (10-9). L'attacco di Russo sembra cambiare l'inerzia del set e della gara (13-10), Castellaneta lo sa e chiama timeout. Russo attacca, ma il suo colpe si spegne oltre le linee (14-14), timeout per Marte. Al rientro in campo, l'attaccante salentino attacca in rete e viene sostituito da Lentini: 14-15. Break biancorosso con il muro di Incampo su Sansò (16-18), Papa fa lo stesso su Ciavarella ed è Taviano a prendersi un cospicuo vantaggio: 22-20. Taviano conduce ancora di due lunghezze (23-21), Incampo è l'ultimo a mollare (23-23), Ciavarella, dalla linea di battuta, coglie impreparati i salentini (23-24), Incampo mura Sansò e porta la gara al tie break: 23-25, un break di 0-4 che regala un punto importantissimo ai biancorossi in vista della gara di ritorno.
Il tie break è una roulette: Taviano ne ha più dell'Indeco, giunta al decimo set in sole 48h. La pipe di Incampo non passa (8-7) e i salentini sono avanti al cambio campo. Taviano scappa sul 13-9, il muro di Pisani (13-10) prova a riaprire la contesa, ma i giallorossi chiudono alla prima occasione: 15-12.
In virtù del tie break vinto dal Taviano, la qualificazione alla quarta fase di playoff promozione resta un'incognita. Si deciderà tutto al PalaPoli: fischio d'inizio fissato per sabato 30 maggio, alle ore 19, ingresso gratuito.
L'Indeco Molfetta sarà qualificata vincendo da tre punti (3-0, 3-1), oppure vincendo il tie break (3-2) e il seguente golden set. Taviano si qualificherebbe vincendo in qualsiasi modo: da tre punti (0-3, 1-3) o da due punti (2-3) oppure perdendo il tie break (3-2) nel corso della gara, ma vincendo il golden set.
Chi vince, passa, praticamente: una condizione che ricorda l'ultima gara del campionato, quando il successo biancorosso dinanzi ad un sensazionale PalaPoli, regalò il sorpasso all'ultima curva dell'Indeco Molfetta ai danni del Taviano.
Giunti ormai alla terza gara stagionale, Pag Taviano e Indeco Molfetta non hanno più segreti. Tra le fila salentine spiccano i 23 punti dell'opposto Sansò, best scorer dell'incontro, ma soprattutto 8 muri di Papa sui 18 di squadra del team allenato da mister Marte, contro gli 8 muri complessivi dei biancorossi. Bene anche Baldari, 21 firme sulla gara.
Tra le fila biancorosse, Auciello mette giù 22 palloni, Ciavarella fa segnare 19 punti sul tabellino, Incampo abbina punti, ben 18, e tanto lavoro sporco con un 71% di ricezione positiva. Molto bene tutto il roster molfettese, arrivato a Taviano dopo un tour de force importante.
Sestetti tipo per i due allenatori: Castellaneta schiera Bernardi-Auciello, Ciavarella-Incampo, Ruggiero-Carofiglio, libero Verroca. Marte, soprattutto al centro, ha l'imbarazzo della scelta e sceglie Papa e Pepe, assieme alla diagonale Latorre-Sansò e ai laterali Baldari-Russo.
Le scorie della partita di Vibo Valentia si sentono tutte per i ragazzi di Castellaneta. Il primo set è combattuto, Taviano si prende subito il break di vantaggio e gestisce il doppio vantaggio: Sansò chiude per il 25-23. Non c'è storia nella seconda frazione di gioco: Taviano passa con continuità, l'Indeco sbatte sul muro leccese, Castellaneta inserisce Ciccia per Incampo che risponde subito con un punto, ma il divario è incolmabile: Taviano si impone 25-16.
Quando tutto sembrava perso, ecco il grande cuore di un gruppo di ragazzi per il quale sono terminati gli aggettivi. Taviano, a metà parziale, prova ad accelerare (12-10), Russo sbatte su Carofigilio ed è 14-14, i leccesi si portano avanti di due lunghezze (19-17), Ciavarella ristabilisce subito la parità (19-19): timeout per Taviano. Al rientro in campo, Incampo batte tutto fuoco, ricezione così così dei padroni di casa, Auciello non perdona e l'Indeco è avanti: 19-20. Il pallonetto di Auciello chiude un azione interminabile (20-22), il diagonale out dell'opposto biancorosso allunga il game (24-24), Ciavarella scrive la parola fine su un set interminabile: 29-31.
Buon avvio dell'Indeco (3-5), Taviano impatta con Sansò (8-8) e mette il naso avanti con il muro di Baldari su Auciello (10-9). L'attacco di Russo sembra cambiare l'inerzia del set e della gara (13-10), Castellaneta lo sa e chiama timeout. Russo attacca, ma il suo colpe si spegne oltre le linee (14-14), timeout per Marte. Al rientro in campo, l'attaccante salentino attacca in rete e viene sostituito da Lentini: 14-15. Break biancorosso con il muro di Incampo su Sansò (16-18), Papa fa lo stesso su Ciavarella ed è Taviano a prendersi un cospicuo vantaggio: 22-20. Taviano conduce ancora di due lunghezze (23-21), Incampo è l'ultimo a mollare (23-23), Ciavarella, dalla linea di battuta, coglie impreparati i salentini (23-24), Incampo mura Sansò e porta la gara al tie break: 23-25, un break di 0-4 che regala un punto importantissimo ai biancorossi in vista della gara di ritorno.
Il tie break è una roulette: Taviano ne ha più dell'Indeco, giunta al decimo set in sole 48h. La pipe di Incampo non passa (8-7) e i salentini sono avanti al cambio campo. Taviano scappa sul 13-9, il muro di Pisani (13-10) prova a riaprire la contesa, ma i giallorossi chiudono alla prima occasione: 15-12.
In virtù del tie break vinto dal Taviano, la qualificazione alla quarta fase di playoff promozione resta un'incognita. Si deciderà tutto al PalaPoli: fischio d'inizio fissato per sabato 30 maggio, alle ore 19, ingresso gratuito.
L'Indeco Molfetta sarà qualificata vincendo da tre punti (3-0, 3-1), oppure vincendo il tie break (3-2) e il seguente golden set. Taviano si qualificherebbe vincendo in qualsiasi modo: da tre punti (0-3, 1-3) o da due punti (2-3) oppure perdendo il tie break (3-2) nel corso della gara, ma vincendo il golden set.
Chi vince, passa, praticamente: una condizione che ricorda l'ultima gara del campionato, quando il successo biancorosso dinanzi ad un sensazionale PalaPoli, regalò il sorpasso all'ultima curva dell'Indeco Molfetta ai danni del Taviano.