L'ASD Vogatori Molfetta 1999 e Cus Bari vincono la Gara Nazionale di Gozzo ad Ortona
Lo staff tecnico e i vertici dirigenziali esprimono la massima soddisfazione per il risultato
venerdì 22 maggio 2026
Domenica 17 maggio, la splendida cornice di Ortona ha ospitato la consueta Gara Nazionale di Gozzo, un appuntamento ormai fisso nel calendario remiero, organizzato magistralmente dalla Lega Navale Italiana della sezione locale. A prendersi la scena e il gradino più alto del podio è stato lo straordinario equipaggio della A.S.D. Vogatori Molfetta 1999, sceso in acqua nella categoria Senior Maschile grazie a un vincente sodalizio misto con il CUS Bari.
La cronaca della gara racconta di un monologo di forza, tecnica e lucidità. Nonostante l' unico allenamento congiunto, l'equipaggio composto dai vogatori Pasquale Tavella, Riccardo Patruno, Andrea Antezza, Armando Avolio e guidato dal timoniere Mauro De Gennaro ha disputato una prova in totale gestione.
Una pianificazione dettagliata nei minimi particolari e una perfetta lettura di gara hanno permesso all'imbarcazione molfettese di prendere subito il comando. A fare la differenza, nei momenti cruciali del percorso, sono stati un passo gara efficace e le virate: veloci, precise e senza la minima sbavatura, orchestrate magistralmente dall'esperto e storico timoniere Mauro De Gennaro. Anche la cura del dettaglio tecnico ha giocato un ruolo chiave, con uno studio attento alla piena funzionalità dello scafo che ha permesso ai quattro atleti di interpretare al meglio il gesto tecnico.
Il successo di Ortona non è figlio del caso, ma di un lungimirante progetto sportivo nato tra la Vogatori Molfetta 1999 e il CUS Bari, volto a collaborare e a individuare gli elementi di spicco di entrambe le compagini.
"Uno degli aspetti più nobili del canottaggio a sedile fisso è proprio la possibilità di creare equipaggi misti", fanno sapere dall'ambiente societario. "Queste sinergie non solo rinforzano i rapporti tra club storici, ma aiutano a crescere l'intero movimento sportivo sul territorio."
La Vogatori Molfetta ha fatto di questa filosofia un vero e proprio marchio di fabbrica, portando avanti da sempre una politica di scambi e prestiti di atleti e imbarcazioni: un motivo di profondo orgoglio per tutta la dirigenza.
La medaglia d'oro di Ortona va a impreziosire una bacheca stagionale già importante e bissa il successo ottenuto lo scorso 25 aprile nella gara di fondo di Taranto. Due indizi ravvicinati che fanno una prova inconfutabile della bontà e della riuscita del progetto tecnico tra i due team pugliesi.
Lo staff tecnico e i vertici dirigenziali esprimono la massima soddisfazione per il risultato e per la maturità dimostrata dai ragazzi. Non c'è però tempo per cullarsi sugli allori: la linea è tracciata, si torna subito in acqua per continuare a remare verso i prossimi e ambiziosi traguardi stagionali.
La cronaca della gara racconta di un monologo di forza, tecnica e lucidità. Nonostante l' unico allenamento congiunto, l'equipaggio composto dai vogatori Pasquale Tavella, Riccardo Patruno, Andrea Antezza, Armando Avolio e guidato dal timoniere Mauro De Gennaro ha disputato una prova in totale gestione.
Una pianificazione dettagliata nei minimi particolari e una perfetta lettura di gara hanno permesso all'imbarcazione molfettese di prendere subito il comando. A fare la differenza, nei momenti cruciali del percorso, sono stati un passo gara efficace e le virate: veloci, precise e senza la minima sbavatura, orchestrate magistralmente dall'esperto e storico timoniere Mauro De Gennaro. Anche la cura del dettaglio tecnico ha giocato un ruolo chiave, con uno studio attento alla piena funzionalità dello scafo che ha permesso ai quattro atleti di interpretare al meglio il gesto tecnico.
Il successo di Ortona non è figlio del caso, ma di un lungimirante progetto sportivo nato tra la Vogatori Molfetta 1999 e il CUS Bari, volto a collaborare e a individuare gli elementi di spicco di entrambe le compagini.
"Uno degli aspetti più nobili del canottaggio a sedile fisso è proprio la possibilità di creare equipaggi misti", fanno sapere dall'ambiente societario. "Queste sinergie non solo rinforzano i rapporti tra club storici, ma aiutano a crescere l'intero movimento sportivo sul territorio."
La Vogatori Molfetta ha fatto di questa filosofia un vero e proprio marchio di fabbrica, portando avanti da sempre una politica di scambi e prestiti di atleti e imbarcazioni: un motivo di profondo orgoglio per tutta la dirigenza.
La medaglia d'oro di Ortona va a impreziosire una bacheca stagionale già importante e bissa il successo ottenuto lo scorso 25 aprile nella gara di fondo di Taranto. Due indizi ravvicinati che fanno una prova inconfutabile della bontà e della riuscita del progetto tecnico tra i due team pugliesi.
Lo staff tecnico e i vertici dirigenziali esprimono la massima soddisfazione per il risultato e per la maturità dimostrata dai ragazzi. Non c'è però tempo per cullarsi sugli allori: la linea è tracciata, si torna subito in acqua per continuare a remare verso i prossimi e ambiziosi traguardi stagionali.